Cambio di stagione: i 5 consigli degli esperti per sistemare l’armadio (video)

Cambio di stagione: è arrivato il momento di mettere a riposo gli indumenti leggeri e tirare fuori maglioni e cappotti. Il “cambio dell’armadio” può essere fonte di stress, una di quelle faccende di casa che in pochi hanno voglia di affrontare. Ecco 5 consigli da Stirapp, la start-up innovativa che ha lanciato il primo servizio di lava & stira tutto italiano.

Prima di riporre gli indumenti estivi

Il cambio armadio è il momento perfetto per fare il punto della situazione, capire quali abiti vogliamo tenere, quali invece sono arrivati al capolinea o sono rimasti a riposo tra grucce e cassetti e, probabilmente, non saranno più indossati più. Il decluttering aiuta non solo a risparmiare tempo quando tornerà la primavera, ma permette anche di occupare meno spazio, lasciando il posto a ciò che serve davvero. Per chi ha qualche difficoltà a liberarsi di scarpe e vestiti, un consiglio in più è quello di leggere il libro Il magico potere del riordino, dell’autrice giapponese Marie Kondo, o guardare il documentario Facciamo ordine con Marie Kondo tratto proprio dal volume e disponibile su Netflix (sotto il trailer).

Partecipare agli swap party o a mercatini dell’usato

Una volta scelti gli indumenti da tenere e quelli da eliminare, esistono diverse opzioni. Si possono donare gli abiti alle associazioni di volontariato del proprio territorio, partecipare a mercatini dell’usato o portare i propri vestiti nei negozi che ritirano e valutano l’usato. Non solo, in alcune città vengono spesso organizzati anche gli swap party, incontri e feste che hanno come obiettivo lo scambio tra privati tra una chiacchiera e un drink: una buona occasione per liberarsi di ciò che non si indossa più e, allo stesso tempo, trovare qualcosa di nuovo a costo zero.

Pulire e profumare l’armadio

Prima di riporre i propri abiti è sempre meglio dare una rinfrescata anche all’armadio, che durante l’anno può accumulare polvere o diventare il rifugio di piccole tarme che rischiano di rovinare gli indumenti. Dopo panni e aspirapolvere, la ciliegina sulla torta è un profumatore che può essere acquistato in negozi specializzati o supermercati oppure può essere totalmente home made, realizzato con sacchetti di tulle, di carta o palline di polistirolo. All’interno si possono mettere fiori, frutta essiccata, oli o essenze profumate. I più efficaci contro le tarme? Cannella, chiodi di garofano, patchouli, cedro e lavanda.

Lavare e stirare i vestiti prima di riporli

Prima di essere messi in letargo, gli abiti devono essere lavati e stirati, in modo da eliminare macchie e odori, che potrebbero essere difficili da togliere a distanza di mesi, e ridurre al minimo le pieghe, soprattutto per gli indumenti ai quali si tiene di più. In questo modo, e se riposti con cura, i vestiti saranno subito pronti all’uso dopo l’inverno.

Utilizzare buste e scatole per il riordino

Una regola d’oro del cambio armadio è l’ordine, perché in queste circostanze non c’è niente di più fastidioso del dover aprire scatole, sacchetti e scatoloni per ritrovare un indumento che, inaspettatamente, può servire fuori stagione o non appena le temperature si alzano. Uno dei modi per evitare problemi di questo tipo è riporre il tutto in scatole e buste dividendo gli indumenti per colore o per tipologia, applicando etichette all’esterno in modo da rendere il contenuto immediatamente riconoscibile. Per chi ha poco spazio, i sacchetti sottovuoto sono un’ottima alternativa: aiutano a ridurre lo spazio ed essendo trasparenti non è difficile identificarne all’istante il contenuto. Più l’armadio sarà ordinato, più sarà veloce il cambio stagione in primavera.

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