Donare i capelli ai malati oncologici, ecco come fare: tutte le istruzioni

I capelli tagliati dal parrucchiere possono diventare una grande ricchezza se vengono donati anziché gettati nel cestino. Donati a chi? Tramite l’associazione Un angelo per capello, ai malati oncologici che, mai come nel momento della sofferenza che stanno vivendo, hanno bisogno di mantenere intatta la propria dignità, talvolta legata anche all’aspetto fisico. Regalare una ciocca di capelli è più semplice di quanto possa sembrare; tanto che, grazie anche al passaparola diretto o tramite i social network, è diventata un’azione sempre più diffusa in tutto il mondo.

Professionisti all’opera

L’associazione onlus – che ha l’obiettivo di offrire un aiuto e un sostegno concreto ai pazienti oncologici che non possono permettersi l’acquisto di una parrucca e che è composta da esperti in campo medico, sociologico, psicologico, esperti della comunicazione e della formazione – fornisce le indicazioni corrette per rendere efficace una donazione. Vediamo insieme quali sono.

Chi può farlo e come si deve comportare

Tutti possono donare; anche chi ha i capelli trattati, purché con un colore uniforme. No quindi ai colpi di sole, mèche, chatuche o decolorazione. Unica condizione: la capigliatura pari – oppure le ciocche più corte in caso di taglio scalato – deve essere lunga almeno 25 centimetri. Si lavano innanzitutto i capelli e li si asciugano accuratamente. Li si raccolgono quindi in una ciocca o in una treccia, legandoli stretti con un elastico o una fascettina. Per tutti i capelli deve essere mantenuto lo stesso verso: la testa è quindi il taglio effettuato dal parrucchiere e la coda sono le punte della ciocca di capelli.

Dove spedire la ciocca

La ciocca di capelli legata come sopra indicato deve essere inserita in una busta classica da spedizione gialla e inviata all’Associazione “Un Angelo per Capello” in C.da Montefreddo n. 2, 70029 Santeremo in Colle (Bari). Al riguardo si possono utilizzare i consueti servizi postali, le raccomandate, le raccomandata A/R o i corrieri espressi che assicurano l’arrivo dell’invio. Ai fini di un controllo del buon esito occorre indicare il mittente sulla busta.

I donatori possono inviare le foto

Chi, donando la ciocca di capelli, desidera mostrare all’associazione la propria chioma prima e dopo il taglio solidale può inviare le relative immagini precompilando un modulo reperibile sul sito. Per i donatori minorenni, il format va compilato dai genitori.

Come fare per richiedere una parrucca

Dall’altra parte della filiera vi sono le persone che, avendo subito le conseguenze estetiche della chemioterapia, non possono permettersi l’acquisto di una parrucca. Al fine di poter valutare chi, nel concreto, ha bisogno di riceverne una in dono, l’elenco dei documenti da produrre dal richiedente – tramite contatto diretto o di un parente stretto – è tassativo: il certificato che attesti la presenza di una patologia neoplastica e il relativo trattamento chemioterapico adottato, redatto dalla struttura ospedaliera o dal medico curante; unitamente ai documenti che attestano le generalità del richiedente (copia del documento d’identità, del codice fiscale, le istanze di richiesta e il consenso privacy).

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