Autunno senza castagne italiane, -90% la produzione nel 2016

Autunno 2016 senza castagne. È un vero e proprio crollo, avverte Coldiretti, quello che si sta registrando sopratutto in Campania, la prima regione produttrice, dove si prevede un -90%. Torna in profonda crisi il settore dopo che nel 2014 si era toccato il minimo storico dall’Unità di Italia a causa del cinipide, parassita cinese che fa seccare gli alberi.

Nel 2015 boom di importazioni dall’estero

Con la frenata della produzione resta il rischio, rileva sempre Coldiretti, di trovarsi nel piatto castagne straniere provenienti soprattutto dalla Spagna, dal Portogallo e dall’Albania. Nel 2015 l’Italia ha importato oltre 32 milioni di chilogrammi di castagne contro i 6 milioni nel 2010, spesso spacciate per italiane, con forti ripercussioni sui prezzi corrisposti ai produttori. Serve pertanto, sottolinea Coldiretti, l’introduzione di un codice doganale specifico per la farina di castagne, e l’obbligo di etichettatura di origine per i derivati.

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