Conte incontra la Von der Layen: “Fateci ridurre il debito con la crescita”

Stamattina, alle 10,30, incontro a Bruxelles tra il premier italiano Giuseppe Conte, che ha appena ottenuto il via libera di Camera e Senato, e la signora Von der Leyen, nuova arbitra dei destini europei.

Ieri Ursula, con un chiaro messaggio indirizzato a Roma, ha chiamato in causa anche Roberto Gualtieri, ricorda che il nuovo ministro dell’economia italiano, ribadendo che “viene dal Parlamento europeo, conosce perfettamente il patto di stabilità e sa esattamente quali sono le regole che abbiamo stabilito in Europa. Gualtieri sa cosa ci aspettiamo nella prossima legge di stabilità'”.

La lunga partita tra Roma e Bruxelles si aprirà ufficialmente oggi e su questo tema dei “numeri” si tornerà certamente, specie dopo l’incarico di Paolo Gentiloni all’Economia europea.

Conte: 3 obbiettivi per l’Italia

“Subito al lavoro – ha scritto Conte su Facebook – oggi sarò a Bruxelles dove si prospetta una giornata fitta di incontri con i vertici delle Istituzioni comunitarie. In Ue non abbiamo tempo da perdere, ritengo sia prioritario accelerare per raggiungere 3 obiettivi fondamentali e per l’Italia e gli interessi degli italiani: la modifica del Patto di stabilità a favore della crescita, il superamento del Regolamento di Dublino, un regime interventi straordinari che favoriscano la crescita e lo sviluppo del nostro Mezzogiorno”.

“Tempo per fare l’Italia digitale”

“Abbiamo bisogno di un po’ di tempo per fare l’Italia digitale, dobbiamo ri-orientare il sistema industriale verso la green economy, dobbiamo fare investimenti che ci consentano di orientare lo sviluppo verso una maggiore occupazione e vogliamo in modo trasparente fare un patto con Ue su questo che è il nostro programma”: lo ha detto il premier Giuseppe Conte a Bruxelles.

“Ridurre il debito con la crescita”

“Il nostro obiettivo – ha aggiunto Conte – è la riduzione del debito, non stiamo dicendo che non vogliamo i conti in ordine ma lo vogliamo fare attraverso una crescita ragionata e investimenti produttivi”. “Consentiteci di realizzare questi investimenti e per un po’ di tempo lasciateci realizzare questo progetto”, ha detto Conte riassumendo il contenuto del suo confronto con i vertici delle istituzioni Ue.

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