La gioia di Cristiano Ronaldo, le lacrime dei tifosi francesi (foto)

Dopo la disperazione per l’infortunio al ginocchio che l’ha fatto uscire al 23° del primo tempo, la felicità per la conquista del trofeo europeo: Cristiano Ronaldo ha vissuta l’intera gamma di emozioni, ieri sera allo Syade de France, dove invece sulle facce dei tifosi francesi a tre minuti dai rigori, si è disegnata un’inattesa disfatta. Ecco un’eloquente sequenza fotografica.

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La finale europea finisce ai supplementari

Finisce ai supplementari la finale degli europei tra Francia e Portogallo. I francesi al 92° colpiscono un palo che ancora trema con Gignac, ma non segano.

Si deciderà tutto nell’extratime.

A bordo campo è tornato Critstiano Ronaldo, col ginocchio tutto fasciato. Restano 30 minuti a questi europei di Francia ma il nome della vincitrice ancora non si conosce.Il primo supplementare è pieno di occasioni da una parte e dall’altra, ma non segna nessuno. Al 105° è ancora 0-0.

Ma 4 minuti dopo, dopo una traversa portoghese, natas da una punizione “inventata” dall’arbitro inglese il Portogallo passa in vantaggio con un gol da fuori di grande bellezza di Eder. E così la Francia perde, in maniera inattesa, un campionato che pensava di aver vinto.

Portogallo campione d’Europa che si rifà dell’europeo perso in casa – qualche anno fa – a favore della Grecia. Giustizia è fatta? Il Portogallo così, sneza Cristiano Ronaldo, vinc ei primi deuropei della sua storia.

Cristiano Ronaldo infortunato nel primo tempo

Cristiano Ronaldo (stella del Real Madrid oltre che della nazionale portoghese) o il nuovo eroe Antoine Griezmann, l’attaccante dell’Atletico Madrid rivelazione della Francia in questa edizione degli europei? Quello che è certo è che dal 25° del primo tempo c’è il rischio che Ronaldo lasci in campo. Un duro scontro con Payet ha colpito, infatti, duramente il cmapione portoghese, che resta in campo soffrendo. Ronaldo non esce, ma gioca con una gamba sola per l’infortunio al ginocchio sinistro. E al 24° Ronaldo è costretto a uscire, piangente, in barella. Al suo posto Quaresma.

Il risultato, intanto, è ancora bloccato sullo 0-0. Al 33° Sissoko porebbe cambiare l’andamento della aprtita con un tiro potente. Ma il portiere del Portogallo gli dice di no. Il primo tempo finisce senza gol. L’impressione è che questa finale sarà ancora lunga.

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Il confrotnto Ronaldo-Grizmann

Roanldo e Griezmann tornano a cofrontarsi a 43 giorni dalla finale di Champions a Milano, in cui il francese sbagliò un rigore nei tempi regolamentari e il portoghese segnò quello decisivo nei tiri dal dischetto dopo i supplementari. Stasera il nuovo impegnateivo testa a testa.

Bisognerà attendere la conclusione della finale dei questi europei ben riusciti, che inizia alle 21 nello stadio di Saint Denis di Parigi, esaurito da giorni e controllatisismo – come ovvio – dalle forze di sicurezza francesi. Partita in diretta su Rai1 e su Sky.

 

Le probabili formazioni della finale

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Portogallo (4-4-2): 1 Rui Patricio, 21 Cedric, 3 Pepe, 4 Fonte, 5 R. Guerreiro, 10 Joao Mario, 14 William Carvalho, 23 Adrien Silva, 16 Sanches, 7 C. Ronaldo, 17 Nani. (12 Lopes, 22 Eduardo, 6 Ricardo Carvalho, 2 Bruno Alves, 11 Vieirinha, 19 Eliseu, 15 Gomes, 8 Moutinho, 13 Danilo, 9 Eder, 18 Rafa Silva, 20 Quaresma). Allenatore: Santos.

Francia: (4-2-3-1): 1 Lloris, 19 Sagna, 21 Koscielny, 22 Umtiti, 3 Evra, 15 Pogba, 14 Matuidi, 18 Sissoko, 7 Griezmann, 8 Payet, 9 Giroud. (16 Mandanda, 23 Costil, 2 Jallet, 17 Digne, 4 Rami, 13 Mangala, 5 Kanté, 6 Cabaye, 12 Schneiderlin, 20 Coman, 10 Gignac, 11 Martial). Allenatore: Deschamps.

Arbitra il signor Clattenburg (Inghilterra).

La vittoria della Francia sulla Germania

Certi record sono fatti per essere battuti. Eppure non è facile. Ma stasera la Francia per la prima volta dal 1958 ha sconfitto la Germania in una gara ufficiale. E il punteggio con lascia dubbi: Francia 2 – Germania 0, grazie a una doppietta di Griezmann, l’attaccante dell’Atletico Madrid rivelazione di questi europei. I tedeschi non ce l’hanno fatta a ribaltare l’ineriza di questo match.

Se la vedranno domenica prossima a Parigi – Saint Denis con il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Un’altra sfida da Champions: Atletico contro Real Madrid.

E – guarda caso – l’arbitro della finale sarà proprio quello di Real-Atletico Madrid di Champions. Infatti sarà l’inglese Mark Clattenburg, 41 anni, l’arbitro della finale di Euro 2016. Lo ha annunciato l’Uefa. A completare la cinquina, con il fischietto inglese ci saranno gli assistenti Simon Beck e Jake Collin, e gli addizionali di porta Anthony Taylor e Andre Marriner.

 

Grizmann è l’eroe dei francesi

Intanto Griezmann (nella foto sopra) finora ha segnato 6 gol in questo europeo. È lui il bomber di questa edizione e le sue quotazioni schizzano al calcio-mercato. Ottimo l’arbitraggio di Rizzoli, ma è poco per consolare gli italiani assenti da questa festa.

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Una bellissima sfida

Bellissima sfida tra Francia e Germania nella seconda semifinale di questi europei. La Francia goca alla grande i primi dieci minuiti poi la Germania sembra prendere il sopravvento e lo fa per venti minuti buoni. Ma non riesce a concretizzare. Il portiere francese Loris fa buona guardia.

Tornano fuori quindi i francesi di Deschamps e hanno diverse occasioni non trasformate.

Ma proprio all’ultimo minuto del primo tempo lo juventinio Evra costuisce un’azione d’attacco che mette in difficoltà la squadra di Lowe. Interviene di mano in area Schweinsteiger, saltando in maniera scomposta e Rizzoli nonr ha dubbi (forse spimto anche da un suo assistente): è rigore. E Griezmann  non lo sbaglia. Si va negli spogliatoi con i francesi in vantaggio. Nella foto in alto il rigore francese che spiazza Neuer, il portierono tedesco per una volta in difficoltà.

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58 anni di astinenza

Dopo 58 anni di sconfitte, forse per la Francia sta arrivando il momento della rivincita. Al 73°, infatti, i francesi sono in vantaggio di 2-0. Magia si Pogba, palla a Griezmann che non si fa pregare e segnail seocndo gol, che potrebbe essere decisivo. Il pubblico di Marsiglia intanto intona la Marsigliese con grande gusto e partecipazione.

Germania favorita nei pronostici

Un pezzo d’Italia ci sarà nella semifinale tra Germania e Francia, che si giocherà al Velodrome di Marsiglia stasera giovedì 7 luglio. È il penultimo atto di questi strani europei che hanno visto tutte le nazionali forti da una parte del tabellone e tutte le “deboli” da quell’altra. È proprio di lì che, ieri sera, è uscita la prima finalista, il Portogallo di Cristiano Ronaldo, che andrà a Parigi con una sola vittoria su 6 partite disputate fin qui.

Germania in vantaggio sulla Francia

La Germania è favorita non solo nei pronostici. Dalla sua può vantare, infatti, anche una tradizione favorevole nei precedenti contro la Francia, battuta non solo ai rigori nel Mondiale di Spagna, ma anche quattro anni dopo in Messico e due anni fa in Brasile. E poco importa la sconfitta nell’amichevole del 13 novembre scorso, passata alla storia soltanto per la notte degli attentati a Parigi. In realtà, in competizioni ufficiali, la Francia non batte la Germania dal 1958 anni. Ma i record sono fatti per essere battuti!

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Loew: “Adoro questo tipo di sfide”
“Adoro le sfide da dentro o fuori contro grandi squadre come la Francia. La nazionale di Deschamps è molto più solida del Brasile di due anni fa – ha subito spiegato Loew, in conferenza stampa -. È normale per la squadra di casa sentire un po’ di pressione, ma una situazione come quella della Selecao ai Mondiali non si verificherà un’altra volta (la Grtmania in Brasile vinse 7-1 con i padroni di casa).

“Nessuna squadra è perfetta”

La Francia è molto forte, soprattutto nella fase offensiva, ma nessuna squadra è perfetta – conclude il Ct tedesco che ormai siede sulla panchina della sua nazionale da più di dieci anni – e anche loro hanno un paio di punti deboli. Dovremo essere bravi noi ad approfittare delle loro debolezze. Sarà una partita dove si vedranno più occasioni rispetto a quella contro l’Italia”.
La Germania dovrà fare i conti con le assenze di Hummels, a segno contro i francesi nel Mondiale del 2014, per squalifica, degli infortunati Gomez e Khedira, rispolverando così il vecchio modulo senza un vero centravanti. Ma il ct Loew può tirare un sospiro di sollievo per il recupero di Schweinsteiger: “Oggi si è allenato in gruppo e domani giocherà nell’11 titolare”.

Rafforzati nelle motivazioni dalla vittoria con l’Italia

Il successo contro il tabù Italia ha dato ulteriore forza a Mueller e compagni che ora vogliono regalare l’Europeo, il quarto della loro storia, alla Germania. “Dopo una partita come quella contro gli azzurri – ha ammesso Kroos -. È normale un calo di tensione per qualche giorno, ma il nostro ct ieri ha cominciato a caricarci. E’ una guida fondamentale per noi, ha trovato le parole giuste per motivarci”.

 

I campioni della Francia sono tanti

La Francia di Deschamps, però, ha diversi campioni al suo arco, a cominciare da quel Paul Pogba, per il quale la Juve riceve offerte da tutta Europa.

Rizzoli non è riuscito a fare il tris

Il bolognese Nicola Rizzoli, che di professione fa l’architetto, quando non arbitra, è stato designato, a arbitrare la seconda semifinale di Euro 2016. Lo annuncia l’Uefa sul duo sito internet. Il fischietto italiano sarà coadiuvato da altri quattro italiani: i guardalinee Elenito Di Liberatore e Mauro Tonolini, dagli addizionali Daniele Orsato e Antonio Damato. Il quarto uomo, Damir Skomina,invece è  sloveno. Rizzoli, dopo quella dei mondiali in Brasile e della Champions League, putava anche a questa finale, vista anche l’eliminazione dell’Italia dalle posizioni di vertice. Ma ha dovuto “accontentarsi” della semifinale, con la quale chiuderà la carriera delle grandi competizioni internazionali.

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Per Rizzoli (in rosso al centro della foto sopra) sarà la quarta partita diretta in questo Europeo e la seconda con la Francia (contro la quale ha dato un rigore al 2° minuto di gioco), ma poi i francesi vinsero la partita con l’Irlanda.

La semifinale di mercoledì affidata a uno svedese

L’altra semifinale, Portogallo-Galles, mercoledì a Lione sempre alle 21, sarà diretta dallo svedese Jonas Eriksson.

Guardalinee Mathias Klasenius e Daniel Warnmark; addizionali Stefan Johannesson e Markus Strombergsson; quarto uomo il polacco Szymon Marciniak.

Il sogno dell’Islanda finito il 3 luglio

Il sogno dell’Islanda è finito, ma i calciatori venuti dal freddo hanno meritato tutti i riconoscimenti che hanno ricevuto in questo torneo, che concludono ai quarti di finale, come l’Italia.

Francia spietata stasera. Colpita l’Islanda da un terribile uno-due nei primi venti minuti. Al 12° segna Giroud, al 20° è Paul Pogba a salire in cielo, per segnare di testa una rete imparabile.

Annichilita, per ora, l’Islanda. Hollande festeggia in tribuna. A Saint Denis diluvia, ma non è solo l’acqua a far soffrire gli islandesi. La Francia ha preso benissimo le misure agli avversari, che non la sorprendono. E al 42° arriva anche il etrzo gol per i padroni di casa. Lo segna Payet.

È vicina la semifinale tra Francia e Germania, che si giocherà a Marsiglia. I francesi finora non avevano mai segnato nei primi tempi, mentre aveva fatto 6 gol nei secondi 45 minuti. Stasera Dechamps sta cedendo qualcosa di diverso. E due minuti dopo arriva anche il 4-0. Stavolta segna Grissman, l’eroe di altre partite e il capocannoniere della Francia con 4 gol segnati fin qui. Il primo tempo finisce qui.

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La doppietta di Giraud

Ma l’Islanda riesce ad accorciare le distanze al 56°, segnando il gol del 4-1. Passano pochi minuti e Giraud realizza la sua doppietta e il quinto gol per la Francia, prima di essere sostituito. Ma all’83° Bjarnason dimostra che l’islanda non si arrende e segna il secondo gol per gli islandesi: 5-2.

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Comunque, ormai è certo che la semifinale sarà Francia-Germania, che si giocherà il 7 luglio a Marsiglia.

Gli italiani tifano Islanda

Eliminata l’Italia ai rigori e mentre le lacrime di Barzagli e Buffon non si sono ancora asciugate, i tifosi italiani di calcio hanno un altro totem a cui aggrapparsi: la ormai mitica Islanda, che ha eliminato l’Inghilterra e stasera (ore 21) affronta la Francia (diretta Rai1 e Sky) per un’altra impresa impossibile contro i padroni di casa e organizzatori degli Europei. Oltretutto l’Islanda indossa da almeno 20 anni magliette prodotte in provincia di Parma e non ha voluto cedere all’assalto di Adidas e altre multinazionali dello sport. Sono migliaia, intanto, gli islandesi sbarcati a Parigi, anche se non tutti potranno entrare allo Stade de France, da tempo esaurito.

 

Pogba e compagni obbligati a vincere

Pogba e compagni sono obbligati a centrare la qualificazione alle semifinali, mentre la nazionale di Lagerback (nella foto in basso) non vuole smettere di sognare. Agli ottavi i transalpini hanno superato 2-1 l’Irlanda, mentre l’Islanda ha battuto con lo stesso punteggio gli inglesi: vittoria storica per la piccola nazione, che ha solo 300.000 abitanti e che sta riscrivendo le sua storia calcistica in modo che nessuno poteva immaginare.

 

Il 7 luglio a Marsiglia la semifinale

La semifinale degli Europei sarà giocata a Marsiglia il prossimo 7 luglio. Per quanto si è visto finora, sarà una sfida appassionante tra Francia e Germania.

 

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“Dobbiamo pensare di poterli battere”
“La Francia è un pò più favorita di noi, ma non li chiamerei dei mostri. L’importante per noi è andare in campo ed essere convinti di poterli battere. Se il nostro atteggiamento sarà questo potremmo dare loro molti problemi”: così il Ct dell’Islanda, lo svedese Lars Lagerback, nella conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Francia che deciderà l’ultima semifinalista di Euro 2016.

Il Ct ha anche scherzato sulla panchina “in condominio” con Heimir Hallgrimsson, l’altro co-selezionatore: “Quattro occhi vedono meglio di due. E poi sono sempre stato pigro e non ho imparato la lingua”.

È tranquillo il centrocampista Aron Gunnarsson: “La pressione non è su di noi”. Lui avrà il compito ingrato di arginare Paul Pogba. “È uno dei migliori al mondo, sarà una battaglia, ma io sono pronto”.: commenta.

La clamorosa vittoria sull’Inghilterra del 27 giugno

Clamorosa Brexit calcistica. Stasera l’Islanda – un paese con 300.000 abitanti – ha eliminato l’Inghilterra dai campionati europei, un’impresa impensabile alla vigilia del campionato europeo.

Eppure la squadra allenata da Hodgson era partita in vantaggio di un gol, grazie al rigore trasformato al 4° mimuto da Rooney. Ma un minuto dopo l’Islanda era già sul pari, in virtù del gol segnato da Sigurdsson e al 18° passava in vantaggio con la rete segnata da Sigthorsson. Il punteggio non cambiava più, nonostante i cambi dell’allenatore inglese (che in passato ha allenato anche l’Inter).

Risultato finale: inglesi a casa, mentre gli islandesi nei quarti incontreranno la Francia. Un incrocio che nessuno si sarebbe mai aspettato.

 

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