Il giudice: “L’arresto di Marco Carta è illegittimo”

Gli “elementi di sospetto sono del tutto eterei, inconsistenti”, la “versione degli imputati non è allo stato scalfita da alcun elemento probatorio contrario”: lo scrive il giudice di Milano, Stefano Caramellino, nell’ordinanza con cui lo scorso 1° giugno non ha convalidato l’arresto per furto del cantante.

Il giudice parla di “carenza di gravità indiziaria” per Carta, difeso dal legale Simone Ciro Giordano, e di un arresto che “non può ritenersi legittimo”.

Il processo, come è noto, si terrà a settembre.

 

 

Le notizie del 4 giugno

Tutto è legato alla decisione di lei. Il riferimento è a Fabiana Muscas, l’infermiera professionale di 53 anni fermata con il cantante Marco Carta alla Rinascente di Milano per il furto di 6 magliette dal valore di 1.200 euro. Anche per la donna non è stato convalidato l’arresto e dovrà comparire con l’artista a processo il prossimo 20 settembre. Intanto sembra scomparsa.

Dubbi anche sull’innocenza di Carta. C’è chi dice di averlo visto staccare i segnalatori dalle magliette prese. Si vedrà al processo.

 

Increduli i colleghi

Non si trova a Milano e nemmeno a Cagliari, dove vive. Vedova e madre di una figlia, Fabiana Muscas lavora nella divisione cardiologia dell’ospedale Brotzu del capoluogo sardo. Increduli i colleghi: “È una donna determinata, a volte spigolosa nei rapporti, ma ineccepibile. Quando l’abbiamo vista in tv a palazzo di giustizia e abbiamo saputo siamo rimasti allibiti. Impossibile che una come lei abbia potuto rubare”.

 

Marco Carta, il processo a settembre, il cantante: “Male non fare, paura non avere”, le notizie del 2 giugno 2019

Non è ancora finita, come si credeva ieri, la vicenda che ha coinvolto il cantante Marco Carta. È stata fissata a settembre la prima udienza del suo processo, dopo l’arresto di venerdì alla Rinascente per furto aggravato insieme a una donna di 53 anni.

Il cantante resta indagato. Il giudice non ne ha convalidato l’arresto, al contrario di quello della donna. Per nessuno dei due sono state disposte misure cautelari.

L’avvocato: “Totalmente estraneo”

“È totalmente estraneo. Marco è una bravissima persona – ha detto il suo avvocato, Simone Ciro Giordano, ai microfoni dopo l’udienza -. Il giudice ha acclarato ciò nell’ordinanza in cui non ha convalidato l’arresto e non ha applicato alcuna misura cautelare”. “Carta è felice – ha aggiunto – È stato contentissimo”.

“Male non fare…”

Poi ha parlato lo stesso cantante: “Un vecchio proverbio diceva ‘male non fare, paura non avere’, ho continuato a ripetermelo in attesa di vedere il magistrato e ho fatto bene a ripetermelo e ad aver fiducia nella magistratura che ha riconosciuto la mia totale estraneità ai fatti”, dice Carta, che sottolinea: “Sono onesto, non rubo”. E lancia un appello: “Sono molto scosso spero e mi auguro con tutto il cuore che la stampa e il web diano alla notizia della mia estraneità al reato di furto aggravato la stessa rilevanza che hanno dato all’arresto”.

“Le magliette – ha detto ancora – non le ho prese io, l’hanno visto tutti. Il giudice ha capito, ora sono un po’ scosso perché non sono abituate a questa cose”, ha detto ancora, uscendo dall’aula del Tribunale di Milano dove si è tenuta l’udienza.

“Hanno visto tutti chi ha rubato le magliette…”

Ma chi le ha rubate? Gli hanno chiesto i giornalisti. “Non mi va di dirlo. Non faccio la spia. Non sono stato io questa è la cosa più importante e sono felice di poterlo dire” ha risposto il cantante, precisando che “magari ne approfitterò per chiarire bene sui social”.

Le notizie del 1° giugno: annullati gli arresti domiciliari

Al processo per direttissima il giudice ha deciso oggi di non convalidare l’arresto di Marco Carta, il cantante fermato ieri dalla Polizia locale di Milano per furto aggravato alla Rinascente di piazza del Duomo insieme a una donna di 53 anni, per la quale invece l’arresto sarebbe stato convalidato.

“È totalmente estraneo. Marco è una bravissima persona – ha detto il suo avvocato, Simone Ciro Giordano, ai microfoni dopo l’udienza -. Il giudice ha acclarato ciò nell’ordinanza in cui non ha convalidato l’arresto e non ha applicato alcuna misura cautelare”. “Marco Carta è felice – ha aggiunto – è stato contentissimo”.

Era stato arrestato ieri sera

Il cantante Marco Carta è stato arrestato ieri sera, insieme a una donna di 53 anni, per furto aggravato alla Rinascente di piazza del Duomo a Milano.

Stava uscendo dal grande magazzino con sei magliette del valore di 1.200 euro, a cui aveva tolto l’antitaccheggio, ma non la placchetta flessibile che ha suonato all’uscita.

Arrestato dalla polizia locale, per il vincitore di Sanremo, Amici e Tale e Quale Show, 34 anni, ieri sera sono stati disposti gli arresti domiciliari.

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