Unioni civili: nel pomeriggio la fiducia alla Camera

La fiducia posta dal governo sulle Unioni civili va al voto oggi pomeriggio alla Camera. Se la Camera vota peril Sì, l’Italia avrà per la prima volta nella sua storia una legge sulle Unioni civili, dopo vari tentativi andati a vuoto nel corso delle ultime legislature. dai Pacs a tutti gli altri caratterizzati da un nome stravagante che nascondesse l’oggetto.

Lo scontro Marchini-Boschi

La giornata politica di ieri è stata segnata da uno scontro fra Alfio Marchini, candidato sindaco del centrodestra a Roma, e il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi.

A far discutere è stata l’affermazione dell’imprenditore – nel corso di una conferenza stampa promossa dall’Agenzia Ansa – di non aver “nulla contro il riconoscimento dei diritti civili”, ma che se sarà sindaco non celebrerà unioni gay.

“Ogni sindaco è chiamato ad applicare la legge, se il Parlamento deciderà di approvare la legge sulle unioni civili, mi auguro che i sindaci, primi cittadini, diano il buon esempio e rispettino la legge”, è la replica del ministro Maria Elena Boschi.

La fiducia tra polemiche

Intanto sulle Unioni civili il governo ha posto la fiducia, con molto malcontento di una parte delle opposizioni. La legge dovrebbe avere l’ok finale già oggi pomeriggio. La scelta di porre la fiducia è stata duramente criticata dai vescovi con monsignor Nunzio Galantino che ha dichiarato che “la fiducia è una socnfitta per tutti”.

Qui la dichiarazione di monsignor Galantino.

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