In Italia la metà dei bambini salta la prima colazione, pessima abitudine

È una cattiva abitudine, ma è molto praticata nelle case italiane. Da noi la metà dei 6,3 milioni di bambini tra i 3 e i 13 anni fa tutti i giorni una colazione che prevede alimenti e bevande, ma 2,6 milioni di bambini la fanno qualche volta e 1,2 milioni non la fanno quasi mai.

C’è un cambiamento durante il week end, quando il numero di bambini che fa colazione sale a 4,1 milioni (65% del totale).

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3,5 milioni di bambini non fanno colazione

Resta, comunque, il dato di 3,5 milioni di bambini che non mangiano o non bevono a colazione. Questi numeri derivano da una ricerca di GfK.

Oggi la colazione è riconosciuta – invece –  come il pasto più importante nella giornata. Le famiglie italiane dichiarano di seguire un’alimentazione sana ed equilibrata e sono consapevoli che questa debba includere una colazione varia e bilanciata, ovvero che contenga carboidrati (cereali, pane, biscotti, ecc), proteine (latte e derivati), vitamine e minerali (frutta), ma noin ne tengono conto nella pratica quotidiana.

 

Colpa dei ritmi di vita frenetici

Secondo quanto rilevato da GfK, gli attuali ritmi di vita frenetici delle famiglie rischino di incidere anche sulla prima colazione e sulle sue modalità di consumo. La fretta è il grande ospite indesiderato. Sono infatti sempre meno le famiglie che riescono a dedicare tempo di qualità per la colazione, a cui oggi si concede poco più di 8 minuti.

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