Firenze: no al locale in centro e McDonald’s chiede 17,8 milioni, il web si rivolta

McDonald’s voleva un altro dei suoi ristoranti a Firenze. Ma per i cittadini era troppo centrale, dato che il locale avrebbe aperto i battenti in piazza del Duomo, classificata come patrimonio mondiale dell’Unesco. Così la società americana, dopo il niet frutto di mesi di mobilitazione, ha chiesto i danni alla città toscana. Danni per un totale di 17,8 milioni di euro.

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Per la petizione 15.000 firme

Ancora una volta, tuttavia, la strada per il colosso Usa della ristorazione fast food potrebbe trovare uno scoglio proprio nella protesta popolare che, nel giro di poco, ha raccolto quasi 15.000 firme per la petizione virtuale lanciata su Change.org. “Piazza del Duomo è un gioiello mondiale”, scrivono i promotori, “fa parte del nostro patrimonio comune. La città di Firenze, in Toscana, cerca di promuovere la filosofia Slow Food, la cultura culinaria locale, studia l’apertura di orti comunitari e orti sui tetti, questa città promuove un’alimentazione più sana per i suoi cittadini e tenta di conservare il suo patrimonio culinario e storico”.

“No all’appetito insaziabile della grande emme”

Citando temi come legalità, identità culinaria e libertà d’impresa, si chiede quindi di sostenere “la coraggiosa città di Firenze e il suo sindaco Dario Nardella in questa lotta. Proteggiamo la storica piazza del Duomo ‘dall’arco giallo’ e dal suo appetito insaziabile, proteggiamo il patrimonio del centro storico di questa magnifica città che è Firenze”.

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