Fuori pericolo Lele, chitarrista dei Negramaro

“Non è più in pericolo di vita, è vigile e respira autonomamente” Emanuele Spedicato, detto Lele, il chitarrista dei Negramaro ricoverato dal 17 settembre scorso in Rianimazione all’ospedale Vito Fazzi di Lecce perché colpito da emorragia cerebrale.

La notizia è stata diffusa dai medici curanti, che “dopo un’attenta e ponderata analisi hanno deciso di sciogliere la prognosi”. Nel bollettino medico diramato dalla Asl, si evidenzia che Spedicato “risponde bene agli stimoli e presenta valori buoni in tutti i parametri”.

Evidenti progressi negli ultimi giorni

“Il quadro clinico neurologico – sottolineano i medici – ha mostrato evidenti progressi negli ultimi giorni, per cui è stato possibile staccare i macchinari per la respirazione automatica”. Superata la “fase più difficile – precisano i medici – i prossimi dieci giorni saranno fondamentali per i sanitari che dovranno monitorare accuratamente le condizioni del paziente, al fine di valutare la possibilità di un suo trasferimento in un centro specializzato, così da poter avviare un adeguato percorso di riabilitazione”.

Le notizie del 22 settembre

“Forza Lele, forza amore mio”: sono queste le parole che si leggono in un post pubblicato su Instagram da Clio Evans, moglie del chitarrista dei Negramaro, Lele Spedicato, ricoverato da lunedì per una emorragia cerebrale. “Già due volte, per esperienze personali, la natura… il corso degli eventi mi hanno messa davanti all’ineluttabilità della vita. E alla consapevolezza della fragilità umana. Ma adesso – scrive Clio che è in attesa del loro primo figlio – è diverso perché lo stop/pause è accaduto alla persona più bella che io abbia mai conosciuto, al mio presente, al mio futuro. Al mio tutto. All’Amore in persona”.

La moglie del chitarrista ringrazia poi tutti per “l’ondata di amore” nei confronti del marito che sta arrivando in queste ore di angoscia. “Scrivo grazie – sottolinea – ad amici vicini e lontani, a sconosciuti e conoscenti, a stars e a fans per il sostegno, per le preghiere e per l’energia positiva che state dimostrando. Sono certa – aggiunge – che in qualche modo gli stia arrivando quest’ondata di amore, incoraggiandolo a reagire ancora più forte. E conoscendolo – conclude -, anche Lele vi ringrazierebbe con un abbraccio uno ad uno! #forzalele #forzaamoremio”.

Condizioni stazionarie: le notizie del 21 settembre

 

Come sta il chitarrista dei Negramaro? “Le condizioni di salute del paziente Emanuele Spedicato sono stazionarie”: è la risposta dell’ultimo bollettino medico dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove il trentasettenne chitarrista è ricoverato da lunedì per una emorragia cerebrale.

“I sanitari del reparto di Rianimazione continuano nel monitoraggio dei parametri vitali del paziente e dell’evoluzione della grave patologia che lo ha colpito”, aggiungono i medici sottolineando che “la prognosi è tuttora riservata. Saranno necessari diversi giorni per poter valutare gli sviluppi del quadro clinico neurologico, per cui i sanitari ritengono opportuno rimandare ad un momento successivo ogni ulteriore comunicazione”.

 

Quadro clinico stabile: le notizie del 20 settembre

 

“Quadro clinico stabile, ma in lento miglioramento”: con questo bollettino medico diffuso nel primo pomeriggio dalla direzione sanitaria dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, lascia il posto a un cauto ottimismo l’angoscia per le sorti di Emanuele Spedicato, il chitarrista dei Negramaro ricoverato da lunedì mattina in rianimazione per un’emorragia cerebrale.

 

Test diagnostici nelle ultime ore

Il musicista nelle ultime ore è stato sottoposto a esami diagnostici. “Il paziente – si evidenzia nel bollettino – è stato sottoposto a diverse Tac il cui stato conferma l’evoluzione positiva del quadro clinico del paziente, che permane sostanzialmente stabile. Anche i parametri vitali, monitorati costantemente, continuano ad essere buoni. La prognosi, vista la gravità del caso, resta comunque riservata”.

 

Il ringraziamento dei compagni

“Grazie a tutti per questo caloroso sostegno e questo grande affetto. Siamo certi che il nostro Lele lo stia raccogliendo tutto per tornare più forte. Serviranno ancora i vostri pensieri più positivi per i giorni che verranno.
Non sarà un’attesa facile ma gli siamo tutti vicini. Saremo forti e pronti per il suo grande ritorno. #Forza Lele”.

Queste le parole della band dei Negramaro su Instagram invita i propri fan a sostenere Emanuele Spedicato (il post lo vedete nell’immagine sotto).

Il chitarrista da tre giorni è ricoverato in rianimazione nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce per una emorragia cerebrale. Il post dei Negramaro è accompagnato da una foto di Lele, sorridente mentre suona la sua chitarra.

 

Vasco Rossi: “Forza Lele”

Tra i 4.355 commenti ci sono anche quelli di Vasco Rossi che scrive “Forza Lele” accanto a un cuore azzurro; quello di Giorgia, “con voi con il cuore e i pensieri, forza Lele!”; e quello di Laura Pausini che tra due cuori mette una emoticon con le mani giunte in preghiera.

Le notizie del 18 asettembre

Sono “stazionarie” le condizioni di Emanuele Spedicato, il chitarrista di 38 anni della band Negramaro ricoverato da due giorni in rianimazione all’ospedale Vito Fazzi di Lecce per una emorragia cerebrale.

Escluso per ora l’intervento

I medici che lo tengono continuamente sotto controllo evidenziano che i parametri vitali del musicista sono “buoni” e sottolineano che “l’assenza di peggioramenti” nella notte “induce a un pizzico di ottimismo”. Al momento non è contemplata l’ipotesi di un intervento chirurgico e la prognosi resta ancora riservata.

I medici sperano in un recupero, le notizie precedenti

Si apprendono nuovi particolari sul malore che ha colpito ieri Lele Spedicato, il chitarrista dei Negramaro. Il musicista, soccorso dalla moglie mentre era in casa, è stato trasportato in ospedale da un’ambulanza del 118.

Non è chiaro se la caduta sia stata causata da un improvviso malore o se sia scivolato e poi abbia sbattuto la testa. contro il bordo della piscina Quando è giunto in pronto soccorso di Lecce, Lele era già in coma.

La successiva Tac alla testa ha evidenziato una emorragia cerebrale profonda, che ha indotto i medici ad intervenire chirurgicamente per eseguire un drenaggio. In serata sono stati eseguiti altri esami strumentali che hanno confermato la gravità della situazione.

Si attendono novità dall’ospedale in giornata.

 

 

Ore di ansia per il chiatarrista: le notizie del 17 settembre

Ore di ansia per i Negramaro: Emanuele Spedicato, 38 anni, il chitarrista della band salentina (nella foto in apertura), è stato ricoverato questa mattina in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce in seguito a un’emorragia cerebrale. A chiamare i soccorsi, dopo che il musicista si era accasciato a bordo piscina sbattendo la testa, sarebbe stata la moglie Clio, che aspetta un bambino da lui.

“Lele” è arrivato al pronto soccorso in codice rosso. A quanto si è saputo non sarebbe in pericolo di vita. Ma i Negramaro, che stanno tutti arrivando a Lecce, hanno pubblicato un post con la firma del gruppo: “Pensate forte forte al nostra Lele”:

 

Il comunicato dell’ospedale Fazzi

Ma questo è il comunicato, emesso poco prima delle 17, dall’ospedale dove è ricoverato da questa mattina: “Il paziente è giunto in Pronto Soccorso questa mattina, trasportato da un’ambulanza del 118, dopo aver accusato un malore. I medici lo hanno immediatamente sottoposto ad una serie di esami diagnostici e, successivamente, ne hanno disposto il ricovero nel reparto di Rianimazione, dove è costantemente monitorato. Il quadro clinico presentato dal paziente non permette di sciogliere la prognosi, che resta riservata”.

 

Secondo quanto si apprende, Lele, come viene chiamato dagli amici, si sarebbe sentito male questa mattina nella sua abitazione nel Salento. Il leader dei Negramaro, Giuliano Sangiorgi (con “Lele” nella foto qui sopra), è volato a Lecce con il primo volo che ha trovato da Roma.

Privo di sensi vicino alla piscina

Secondo quanto riferito ai sanitari del pronto soccorso dalla moglie, Clio (con lui nella foto in basso, scattata il 26 ottobre scorso quando si sono sposati), che lo ha trovato nei pressi della piscina privo si sensi, una volta sveglio avrebbe avvertito un forte mal di testa perdendo poi conoscenza.

I due aspettano un figlio tra poche settimane.

Portato in ambulanza dai sanitari del 118 al pronto soccorso del Vito Fazzi, gli esami radiologici a cui è stato sottoposto hanno evidenziato un’emorragia cerebrale in atto. Tra l’Agenzia Ansa e la Adnkronos non c’è coincidenza su un eventuale intervento chirurgico subito da Spedicato.

Ecco un potente assolo di Lele Spedicato.

 

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