Conti correnti: boom di costi, da gennaio fino al 60% in più (tabella)

In 9 mesi i costi sono lievitati fino al 60%. È questa la variazione di alcune operazioni registrata da uno studio di SosTariffe.it nel periodo che va da gennaio 2018 a oggi sui conti correnti online. Solo le commissioni sui prelievi allo sportello hanno subito un +48% a cui si deve aggiungere un altro 12,36% (da 1,78 euro a 2 euro) per versamenti in contanti o di assegni mentre prelevare con il bancomat da un Atm di un altro istituto di credito costa il +19,3%.

Anche 0,88 euro per versare

“Il picco dei costi riguarda le banche online con poche filiali sul territorio nazionale”, scrive SosTariffe.it per presentare il suo studio. “Se prendiamo in considerazione solo queste, la voce che ha subito il maggior aumento è quella relativa ai versamenti di contanti e assegni: mentre a gennaio bastavano 0,55 euro ad operazione, oggi ne occorrono 0,88 euro”.

Stangata anche sulle carte di credito

“Brutte notizie infine per chi ha una carta di credito”, aggiunge l’osservatorio, “il cui canone annuo è cresciuto (del 5,40%): a gennaio si aggirava intorno ai 12,22 euro annui, mentre ora è a 12,88 euro ogni dodici mesi”. Altre voci per quanto riguarda ancora le banche online (per quelle tradizionali i costi sono sostanzialmente stabili), “più di tutti (11%) è lievitato il prezzo dei bonifici allo sportello (salito da 3,91 a 4,34 euro). In salita (4,84%) anche il canone annuo di tenuta conto (nove mesi fa era in media di 27,47 euro, oggi è di 28,80 euro)”.

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