Notte di San Lorenzo: inizia lo spettacolo, il picco tra il 12 e il 13 agosto

Tornano puntuali, come ogni anno, le stelle cadenti di agosto, le Perseidi, note anche come le “Lacrime di San Lorenzo”, uno dei fenomeni astronomici più popolari del periodo estivo, che danno vita alla famosa “Notte di San Lorenzo”, proprio il 10 agosto.

In più quest’anno, assicurano gli esperti, ci saranno anche le condizioni meteo buone per poterle osservare. La tradizione lega il fenomeno al martirio di San Lorenzo, la cui ricorrenza si celebra proprio il 10, tuttavia il fenomeno è attivo per molti giorni intorno al vero picco di visibilità, previsto tra il 12 e 13 agosto.

Come osservare al meglio

In condizioni ideali e con un cielo buio, lontano dalle città che con le loro luci disturbano lo spettacolo, si possono osservare anche centinaio di meteore ogni ora. La presenza della Luna, specie se piena, può disturbare pesantemente le osservazioni, come è accaduto proprio nel 2017. Quest’anno, invece, le condizioni del cielo saranno perfette. “La Luna sarà nuova l’11 agosto, proprio a ridosso del massimo di attività”, afferma Masi, “e non intralcerà in nessun modo la visione delle tipiche scie luminose”.

No a particolari strumentazioni

Quindi, il vademecum per osservare al meglio le stelle cadenti, spiega Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope Project: è cielo buio, osservazione possibilmente dalla seconda parte della notte fino all’alba e rigorosamente ad occhio nudo. Perché non c’è bisogno di particolari strumentazioni, assicura l’astrofisico, “lo strumento ideale sono gli occhi, che permettono di osservare ampie porzioni di cielo”.

L’evento dell’Unione Astrofili Italiani

Come ogni anno, l’evento sarà seguito in tutta Italia con serate dedicate all’osservazione. L’Unione Astrofili Italiani (Uai) promuove l’iniziativa “Notti delle stelle – Calici di stelle 2018”, abbinando in molte località l’osservazione delle stelle cadenti di agosto con la manifestazione enogastronomica ideata dal movimento Turismo del vino e promossa in collaborazione con l’Associazione nazionale Città del vino.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto