Gambe e piedi gonfi per il gran caldo? Consigli per stare meglio

Avere gambe e piedi gonfi in estate è un problema comune, anche per chi abitualmente non soffre di insufficienza venosa. “Succede a causa dell’elevata temperatura esterna, che provoca un effetto di vasodilatazione che può avere un impatto importante sul circolo venoso”, spiega la dottoressa Renata Castellano, chirurgo vascolare dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano (nella foto in basso).

“In particolare, questo fenomeno influenza il flusso di risalita del sangue dagli arti inferiori verso il cuore, determinando edemi ai piedi e alle gambe”.

Le donne ne soffrono di più

Ad essere più a rischio sono le donne, in generale più colpite da disturbi di insufficienza venosa, chi per necessità lavorative deve stare a lungo in posizione eretta e ferma oppure in ambienti caldi, chi è in una condizione di sovrappeso (un carico ponderale eccessivo è già di per sé un fattore che ostacola la circolazione venosa). “Anche le donne in gravidanza, specie verso il terzo trimestre, a causa del maggior peso e volume dell’utero e delle alterazioni ormonali tipiche di questo periodo, sono più vulnerabili nei confronti di questo tipo di disturbo”, sottolinea la dottoressa Castellano. “Va da sé, infine, che per chi soffre di disturbi da insufficienza venosa durante il corso dell’anno, questa è la stagione più critica. Anche perché, a causa del caldo, in genere vengono meno tollerate le calze elastiche e quindi viene meno quell’ausilio che abitualmente serve a mantenere il problema sotto controllo”.

Piccole attenzioni “salva-gambe” durante il giorno e la notte

Quali accorgimenti possono esser utili?

“Evitare, se possibile, di stare a lungo in piedi fermi, non uscire nelle ore più calde della giornata, usare un abbigliamento congruo alla stagione, evitando indumenti stretti e tacchi eccessivamente alti e prediligendo abiti leggeri e di tessuto naturale, come lino o cotone”, dice la specialista. “Nelle ore di riposo notturno, è importante favorire il drenaggio tenendo le gambe sollevate rispetto al cuore. Anche quando si guarda la televisione è una buona idea tenere le gambe sollevate, sul divano o su uno sgabello”.

Non rinunciare all’attività fisica, anche se fa caldo

Il caldo e la pigrizia possono indurre le persone un po’ più avanti con l’età a rinunciare all’attività fisica: “E’ un errore da non fare”, commenta l’esperta. “Nelle ore meno calde della giornata, il mattino presto o la sera, una passeggiata a piedi o in bicicletta è molto utile a drenare i liquidi accumulati e a stimolare la circolazione.

Per chi ha la fortuna di essere al mare, l’ideale è passeggiare direttamente sulla riva: i benefici del camminare saranno potenziati dall’azione tonificante e di massaggio dell’acqua”.

Sì alla tintarella, a patto di rinfrescare le gambe

A proposito di mare e di spiaggia: il sole può accentuare il problema?

“Come già detto, è sufficiente evitare le ore più calde della giornata”, risponde l’esperta. “Durante l’esposizione al sole, inoltre, un accorgimento utile è quello di rinfrescare ogni tanto le gambe, bagnandole, anche semplicemente con un secchiello d’acqua”.

Da non fare: coprire le gambe con un pareo o un asciugamano pensando di “proteggerle” dal sole: in questo modo si crea un ambiente ancora più caldo, che non giova certo alla circolazione.

Sotto la doccia: “ginnastica vascolare”

Quando si fa la doccia, concluderla con un getto di acqua fresca può essere utile?

“Sì”, risponde la dottoressa Castellano. “Va detto, tra l’altro, che l’acqua della doccia o del bagno non deve essere mai troppo calda, nemmeno nella stagione fredda. L’ideale sarebbe alternare getti tiepidi e getti freddi, partendo dai piedi e risalendo verso l’inguine: in questo modo si provoca l’effetto di una vera e propria “ginnastica vascolare”, una sorta di idromassaggio molto stimolante e molto utile”.

Un massaggio fai da te e il sollievo è immediato

Dopo la doccia, un massaggio drenante (sempre partendo dai piedi e risalendo verso l’inguine) può essere un’ottima autocura: “Oggi in commercio si trovano appositi gel che contengono sostanze con azione rinfrescante e stimolante come menta, agrumi, rosmarino”, osserva la specialista. “Si tengono in frigorifero, in modo che l’azione venga potenziata e risulti ancora più gradevole Il sollievo è immediato”.

Utile un integratore alimentare

Infine, si può ricorrere ad un integratore alimentare: “Anche di questi prodotti oggi c’è un’ampia scelta sul mercato”, commenta la dottoressa. “L’efficacia, generalmente, è buona: stimolano la circolazione e stabilizzano le pareti dei vasi, aiutando a contrastare il problema”.

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