Fucili d’assalto in crisi: Kalashnikov si dà alla moda e apre 60 negozi in Russia

Non si vive di sole armi, soprattutto se quelle sportive e da caccia vendono meno e le più micidiali, da guerra, subiscono sanzioni da parte dell’Unione europea che erodono il 70% del fatturato. Così il colosso bellico Kalashnikov, 70 anni di storia e celebre per il fucile d’assalto Ak-47 inventato da Mikhail Kalashnikov (nella foto di apertura), decide di differenziare il business e si butta sulla moda: collezioni di foggia militare da presentare a settembre alla fiera Armiya 2016 di Kubinka e l’apertura di 60 negozi in Russia entro la fine dell’anno.

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“Faremo come Caterpillar e Ferrari”

L’annuncio è stato dato da Vladimir Dmitriev, direttore del marketing di Kalashnikov, al quotidiano Izvestia: “Abbiamo guardato a colossi globali come Caterpillar e Ferrari che attraverso la vendita di capi d’abbigliamento e accessori col proprio marchio arrivano a raccogliere introiti pari al 10% del loro bilancio”.

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Lo stilista di Putin: “È un buon affare”

Ancora mistero sul nome dello stilista su cui Kalashnikov punterà. Si fa quello, noto in Russia, di Vyacheslav Zaitsev (nella foto sopra), divenuto celebre per aver vestito Lyudmila Putin, la ex moglie di Vladimir Putin. Zaitsev, del resto, si è già espresso sul progetto di Kalashnikov: “Lo stile militare è popolare in tutto il mondo: penso che sarà un buon affare”.

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