Davide Astori ora riposa al cimitero di San Pellegrino Terme: “Ciao capitano”

“Cresciuto con noi sull’asfalto rincorrendo un pallone, i nostalgici del fubal (il calcio in bergamasco) ti rendono omaggio umile campione”: è questo il testo di uno degli striscioni che ieri pomeriggio hanno fatto da cornice al partecipato corteo funebre per l’addio a Davide Astori, il capitano della Fiorentina morto a Udine nella notte tra sabato e domenica, nel suo paese d’origine, San Pellegrino Terme, in valle Brembana.

Fino alla tarda serata di giovedì e poi dall’alba di venerdì in migliaia hanno fatto visita alla camera ardente allestita dopo il funerale a Firenze nella parrocchiale di San Pellegrino. Tra questi anche tanti bambini delle scuole. Alle 12,30 il feretro è stato trasferito al cimitero e tumulato.

 

 

 

Ancora tanta gente per Davide Astori. Dopo le migliaia di persone accorse a Coverciano e la folla, silenziosa e commossa, dei funerali in Santa Croce a Firenze, oggi  anche a San Pellegrino Terme, paese d’origine del capitano della Fiornetina, c’era un fiume di gente ad attenderlo.

Al punto che è stata posticipata dalle 10 alle 12,30 la tumulazione. Il cambio di orario è stato necessario anche per consentire alla compagna di Davide, Francesca Fioretti, di essere presente al cimitero della località in provincia di Bergamo.

Del resto, le manifestazioni nei confronti del capitano della Fiorentina, morto improvvisamente nella notte tra sabato e domenica, sono continuate fino a tarda ora anche ieri: la serata, infatti, è stata caratterizzata da una processione costante di centinaia di persone nella chiesa parrocchiale di San Pellegrino Terme per l’ultimo saluto al calciatore.

 

 Giovedì giornata memorabile a Firenze

 

Una giornata memorabile, ieri – mercoledì 8 marzo – per i funerali di Davide Astori in Santa Croce di Firenze.

Qui potete vedere gli applausi e i fumogeni per l’ultimo saluto scattato, alla fine dea cerimonia funebre, dai tifosi viola, silenziosissimi per tutto il resto del tempo.

 

Impossibile nominare autorità e calciatori presenti

Ci sono anche Diego Della Valle e Matteo Renzi, grande tifoso dei viola. Ma è impossibile nominare le autorità e i calciatori presenti.

Le esequie sono celebrate dal cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze. C’è chi è arrivato alle 7 per potersi mettere nelle prime file.

Già tante anche le corone di fiori, tra cui quelle di Juventus, Sassuolo, Lazio, Chievo o di tifosi di altri club, come quelli di Bergamo, provincia di cui il giocatore era originario.

 

Applauditi Allegri e la Juventus

Arriva anche la Juventus con Allegri, appena tornati da Londra. I bianconeri, con Buffon, sono applauditi a lungo, nonostante la rivalità antica tra le due tifoserie.

Si fa largo tra la folla anche Balotelli, accolto con calore. E ci sono gli striscioni dei tifosi, come se fossero in curva. Ma silenziosissimi anche loro.

Su uno dei palazzi della piazza affisso un cartello con scritto “Ciao capitano”, firmato dal liceo artistico Alberti.

È arrivato anche il gonfalone, listato a lutto, del Comune di Firenze: in occasione dei funerali di Astori il sindaco Dario Nardella ha proclamato il lutto cittadino. L’area intorno alle piazza è stata anche in buona parte interdetta al traffico in previsione dell’imponente afflusso di persone che rendono omaggio per l’ultima volta al capitano.

Un giorno non voluto

 

È il giorno dei funerali di Davide Astori. Altre migliaia di persone si raccoglieranno per il capitano della Fiorentina dentro e intorno alla Basilica di Santa Croce.La salma è passata davanti allo stadio (nella foto qui sopra). È probabile che i tifosi della Viola lo aspetteranno lì.

Sarà possibile seguire la cerimonia funebre anche in tv. “Ciao Capitano, speciale Davide Astori”: è il titolo dell’ultimo saluto in diretta giovedì 8 marzo dalle 9,30 su Sky Sport 24 e in streaming su Skysport.it

Il cardinale Betori: “Le virtù del nostro popolo”

“Siamo qui a pregare per Davide, in questa basilica che l’Italia ha voluto fosse il sacrario degli uomini più illustri che l’hanno onorata, e che custodisce le virtù più alte del nostro popolo”: ha affermato il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze (nella foto qui sopra), aprendo la cerimonia funebre.

“Queste virtù noi riconosciamo in Davide – ha aggiunto – e per questo lo salutiamo in questo luogo”.

Il padre della compagna ha avuto un malore in chiesa

Il padre di Francesca Fioretti, compagna di Davide Astori, ha accusato un malore mentre era nella basilica: starebbe meglio e le sue condizioni non desterebbero preoccupazione.

Ha chiuso ieri sera la camera ardente

Ha chiuso ieri alle 22,30 la camera ardente allestita al Centro tecnico di Coverciano per l’ultimo saluto al capitano della Fiorentina.

Gli ultimi a uscire sono stati i suoi compagni ed ex compagni, come Borja Valero, Vecino, Cristoforo, Simeone, Maxi Olivera, Carlos Sanchez, Matri, Manuel Pasqual, ed ex calciatori come Sebastien Frey e Luca Toni.

All’interno della palestra del Centro tecnico Federale si sono trattenuti ancora per un po’ i familiari con la compagna di Astori, Francesca. Nelle 6 ore di apertura della camera ardente migliaia e migliaia di persone hanno varcato la soglia per rendere omaggio al giocatore.

Un minuto di silenzio in Champions

Uno schermo gigante con la foto di Davide Astori, un minuto di silenzio commovente prima del ritorno degli ottavi di Champions League.

A Wembley (per Tottenham-Juventus), ma anche a Manchester (per City-Basilea), i pensieri sono rivolti all’ex capitano della Fiorentina.

Migliaia di persone il 7 marzo a Coverciano

Migliaia di persone si sono recate, oggi pomerggio, a Coverciano per un saluto al capitano della Fiorentina, Davide Astori. Alla camera ardenter ci si succede veloci, per lasciare spazio agli altri. Domani mattina alle 11 si annunciano imponenti i funerali del capitano della Fiorentina nella Basilica di Santa Croce.

File di tifosi e di gente comune, uomini e donne, persone di ogni età, le sciarpe viola al collo o i fiori in mano: è stata aperta alle 16,30 la camera ardente a Coverciano di Davide Astori, capitano della Fiorentina e difensore azzurro, morto nella sua camera d’albergo a Udine nella notte tra sabato e domenica, e a rendere omaggio alla sua memoria una folla enorme di persone.

A Coverciano la camera ardente chiuderà alle 22,30. Domani alle 10 i funerali a Firenze, nalle basilica di Santa Croce. La Roma manderà una delegazione con i suoi compagni di quando Asrtori era giallorosso, con Francesco Totti e Daniele De Rossi.

Sky sport ha annunciato per le 10 la diretta tv.

 

 File ti tifosi e di gente comune a Coverciano

 

Migliaia di persone si sono recate, oggi pomeriggio, a Coverciano per un saluto al capitano della Fiorentina, Davide Astori. Alla camera ardenter ci si succede veloci, per lasciare spazio agli altri. Domani mattina alle 11 si annunciano imponenti i funerali del capitano della Fiorentina nella Basilica di Santa Croce.

File di tifosi e di gente comune, uomini e donne, persone di ogni età, le sciarpe viola al collo o i fiori in mano: è stata aperta alle 16,30 la camera ardente a Coverciano di Davide Astori, capitano della Fiorentina e difensore azzurro, morto nella sua camera d’albergo a Udine nella notte tra sabato e domenica, e a rendere omaggio alla sua memoria una folla enorme di persone.

A Coverciano la camera ardente chiuderà alle 22,30. Domani alle 0 i funerali a Firenze, nalle basilica di Santa Croce. Sky sport ha annunciato la diretta tv.

 

La maglia azzurra e viola ai piedi del feretro

Dentro il centro tecnico della Federcalcio erano entrati nel primo pomeriggio la compagna, Francesca Fioretti, i genitori e i fratelli di Astori.

Le file dietro le transenne allestite al centro tecnico erano cominciate dall’ora di pranzo, e all’apertura della camera ardente è cominciato l’omaggio silenzioso e commosso. Ai piedi del feretro collocato nella palestra del centro tecnico sono poggiate le maglie di Astori della Fiorentina e della nazionale, le corone della società viola, della Federcalcio e di numerose società di serie A.

Tra i primi dirigenti a rendere omaggio a Davide Astori, anche Pierluigi Collina, designatore arbitrale Fifa, Alessandro Costacurta, vicecommissario Figc, e Michele Uva, dg della federcalcio.

 

 Vittima di una bradiaritmia

Si chiama “bradiaritmia”: il cuore è come se frenasse. Poi arriva il decesso.

Il referto stilato al termine dell’autopsia, condotta ieri mattina a Udine sul corpo di Davide Astori, parla di “Morte cardiaca senza evidenza macroscopica, verosimilente su base bradiaritmica”. Ma le analisi non sono finite. Per capire la causa della morte saranno invece necessari approfonditi esami istologici i cui risultati si conosceranno tra 60 giorni.

Il Pm: “Sembra una morte naturale…”

“Dalle prime rilevazioni non sembrerebbe trattarsi di cause esterne diverse da quelle di una morte naturale – ha spiegato il pm Antonio De Nicolo – Prudenzialmente i nostri consulenti spiegano che si dovrà attendere l’esito degli esami istologici per un pronunciamento definitivo. Hanno chiesto 60 giorni di tempo. E da quel momento avremo un quadro completo”.

Oggi la salma arriva a Coverciano per la camera ardente

La procura di Udine ha poi dato il via libera per la restituzione della salma ai familiari e il rientro in Toscana.

Il corpo raggiungerà oggi il centro federale di Coverciano, a Firenze, dove verrà allestita la camera ardente, aperta dalle 15 alle 23. Domani mattina, giovedì 8 marzo, i funerali a Santa Croce.

Il commosso video omaggio della Fiorentina

 Che cos’è la bradiaritmia

La bradiaritmia è un’aritmia che si caratterizza per un disturbo nella formazione o nella conduzione dell’impulso elettrico del cuore.

“Le aritmie lente – spiega al corriere.it la professoressa Silvia Priori, ordinario di Cardiologia dell’Università di Pavia, Direttore Scientifico Fondazione Salvatore Maugeri (nella foto qui sopra) – possono essere causate da molti tipi di malattie legate alla trasmissione dell’impulso cardiaco: cardiomiopatie, oppure malattie genetiche come la laminopatia (un disturbo del cuore che non si contrae bene e si verifica un blocco nel passaggio dell’elettricità tra l’atrio e il ventricolo) o la sindrome di Brugada, per la quale le aritmie insorgono soprattutto durante il sonno”.

Poi la professoressa aggiunge: “L’impulso cardiaco parte da cellule che si chiamano ‘pacemaker’, localizzate nell’atrio destro del cuore. In altre zone del cuore sono dislocati altri pacemaker che, nei soggetti sani, in caso di malfunzionamento dei primi, entrano in funzione e agiscono come sistema di scorta. Se l’intero meccanismo non si attiva, il motivo è certamente una malattia, molto probabilmente di natura genetica”.

Si attendono ora gli altri esami per una risposta forse definitiva.

Il fratello Marco ha nominato un consulente: ne notizie del 6 marzo

Mentre è in corso l’autopsia sul corpo di Davide Astori, a Udine, si apprende che la famiglia del difensore e capitano della Fiorentina ha nominato un consulente.

“Il senso della nostra presenza è avere un interlocutore che aiutasse la famiglia a capire cosa sta succedendo, a capire cosa è successo per elaborare il lutto”, ha spiegato l’avvocato Virio Nuzzolese dello studio Campeis presente al conferimento dell’incarico per conto del legale della famiglia Astori, l’avvocato Francesco Zonca di Bergamo.

“L’auspicio della famiglia è che venga archiviata l’inchiesta il prima possibile per una tragica fatalità, imprevedibile, inevitabile e ineluttabile”. Ma intanto la famiglia fa tutto il possibile per conoscere nel modo giusto i particolari della tragedia.

I periti nominati in Procura

La Procura ha conferito stamattina al direttore del Centro di patologia vascolare dell’Università di Padova professor Gaetano Thiene e all’anatomopatologo dottor Carlo Moreschi l’incarico di effettuare gli esami autoptici sul corpo di Davide Astori.

I due esperti sono giunti alle 10,15 in Procura e si sono diretti nella sezione di Polizia giudiziaria dei carabinieri dove hanno ricevuto l’incarico.

Il mandato che è stato loro affidato è quello di individuare le cause della morte del capitano della Fiorentina.

A Udine ci sono il fratello Marco e uno zio di Davide

A Udine sono rimasti ancora il fratello Marco e uno zio del calciatore, per le pratiche del trasferimento della salma che domani arriverà a Coverciano.  Il resto della famiglia è ripartito invece ieri per tornare a casa, dove sarà poi tumulata la salma del giocatore a San Giovanni Bianco, in provincia di Bergamo.

Respinta l’istanza della Fiorentina

Anche il club Viola ha chiesto di poter nominare un proprio consulente all’autopsia, ma la Procura ha respinto la richiesta. La spiegazione la dà l’avvocato Raffaele Conte, nominato legale del club toscano: “Non lo abbiamo chiesto a tutela della società, ma perché tenevamo a partecipare per sapere quali sono le cause della morte anche quale persona offesa o danneggiata dall’eventuale reato”.

Ma la Procura non ha voluto sovrapposizioni, perché la Fiorentina potrebbe anche finire sotto accusa, anche se in pochi ci credono.

 

 

 

I funerali giovedì prossimo in Santa Croce

Si terranno giovedì prossimo a Firenze in Santa Croce i funerali di Davide Astori. La camera ardente, invece, sarà aperta domani, mercoledì 7 marzo, a Coverciano, la cittadella del calcio della nazionale, della quale anche Astori ha fatto parte, vestendo 14 volte la maglia azzurra.

Intanto la Fiorentina e il Cagliari (la squadra in cui ha giocato per 6 anni) hanno deciso di ritirare la sua maglia, la numero 13, che non gli ha portato per niente fortuna.

Udine apre un’inchiesta

Intanto il procuratore capo di Udine, Antonio de Nicolò, ha comunicato l’apertura di un processo penale per omicidio colposo, definendolo un “atto dovuto”: “Abbiamo aperto un procedimento penale con ipotesi di omicidio colposo, allo stato attuale a carico di ignoti, e abbiamo disposto l’autopsia”: l’esame è stato affidato al medico legale Carlo Moreschi e all’anatomopatologo Gaetano Thiene, dell’Università di Padova.

La Fiorentina: “Ora silenzio e rispetto”

“La Fiorentina, ancora sotto shock per il drammatico momento, chiede silenzio e rispetto, da parte di tutti.”: con questa breve nota sul proprio sito internet, la società viola ha voluto replicare alle tante ed incontrollate voci che per tutto il giorno si sono rincorse riguardo a eventuali iniziative in ricordo di Davide Astori e a sostegno della sua famiglia. Iniziative che, fanno sapere dal club viola, saranno valutate prossimamente in accordo con i familiari del capitano scomparso improvvisamente nella notte tra sabato e domenica. Adesso, però, la tragedia è ancora fresca e ciò impone “solo silenzio e rispetto da parte di tutti”.

I funerali giovedì mattina a Santa Croce

I funerali si celebreranno a Firenze giovedì 7 marzo (alle ore 10) nella Basilica di Santa Croce.

La compagna del difensore, Francesca Fioretti, madre della piccola Vittoria, e la Fiorentina, l’hanno spuntata, anche perché il giocatore si sentiva ormai un fiorentino. La decisione è stata concordata con i familiari di Astori, che vivono dove è nato il difensore della Fiorentina, a San Giovanni Bianco, in provincia di Bergamo.

 

 

 

Folla il 7 marzo alla camera ardente

Migliaia di persone si sono recate, oggi pomeriggio, a Coverciano per un saluto al capitano della Fiorentina, Davide Astori. Alla camera ardenter ci si succede veloci, per lasciare spazio agli altri. Domani mattina alle 11 si annunciano imponenti i funerali del capitano della Fiorentina nella Basilica di Santa Croce.

File di tifosi e di gente comune, uomini e donne, persone di ogni età, le sciarpe viola al collo o i fiori in mano: è stata aperta alle 16,30 la camera ardente a Coverciano di Davide Astori, capitano della Fiorentina e difensore azzurro, morto nella sua camera d’albergo a Udine nella notte tra sabato e domenica, e a rendere omaggio alla sua memoria una folla enorme di persone.

A Coverciano la camera ardente chiuderà alle 22,30. Domani alle 10 i funerali a Firenze, nalle basilica di Santa Croce. La Roma manderà una delegazione con i suoi compagni di quando Asrtori era giallorosso, con Francesco Totti e Daniele De Rossi.

Sky sport ha annunciato per le 10 la diretta tv.

 

 File di tifosi e di gente comune a Coverciano

 

Migliaia di persone si sono recate, oggi pomeriggio, a Coverciano per un saluto al capitano della Fiorentina, Davide Astori. Alla camera ardenter ci si succede veloci, per lasciare spazio agli altri. Domani mattina alle 11 si annunciano imponenti i funerali del capitano della Fiorentina nella Basilica di Santa Croce.

File di tifosi e di gente comune, uomini e donne, persone di ogni età, le sciarpe viola al collo o i fiori in mano: è stata aperta alle 16,30 la camera ardente a Coverciano di Davide Astori, capitano della Fiorentina e difensore azzurro, morto nella sua camera d’albergo a Udine nella notte tra sabato e domenica, e a rendere omaggio alla sua memoria una folla enorme di persone.

A Coverciano la camera ardente chiuderà alle 22,30. Domani alle 0 i funerali a Firenze, nalle basilica di Santa Croce. Sky sport ha annunciato la diretta tv.

 

La maglia azzurra e viola ai piedi del feretro

Dentro il centro tecnico della Federcalcio erano entrati nel primo pomeriggio la compagna, Francesca Fioretti, i genitori e i fratelli di Astori.

Le file dietro le transenne allestite al centro tecnico erano cominciate dall’ora di pranzo, e all’apertura della camera ardente è cominciato l’omaggio silenzioso e commosso. Ai piedi del feretro collocato nella palestra del centro tecnico sono poggiate le maglie di Astori della Fiorentina e della nazionale, le corone della società viola, della Federcalcio e di numerose società di serie A.

Tra i primi dirigenti a rendere omaggio a Davide Astori, anche Pierluigi Collina, designatore arbitrale Fifa, Alessandro Costacurta, vicecommissario Figc, e Michele Uva, dg della federcalcio.

 

 Vittima di una bradiaritmia

Si chiama “bradiaritmia”: il cuore è come se frenasse. Poi arriva il decesso.

Il referto stilato al termine dell’autopsia, condotta ieri mattina a Udine sul corpo di Davide Astori, parla di “Morte cardiaca senza evidenza macroscopica, verosimilente su base bradiaritmica”. Ma le analisi non sono finite. Per capire la causa della morte saranno invece necessari approfonditi esami istologici i cui risultati si conosceranno tra 60 giorni.

Il Pm: “Sembra una morte naturale…”

“Dalle prime rilevazioni non sembrerebbe trattarsi di cause esterne diverse da quelle di una morte naturale – ha spiegato il pm Antonio De Nicolo – Prudenzialmente i nostri consulenti spiegano che si dovrà attendere l’esito degli esami istologici per un pronunciamento definitivo. Hanno chiesto 60 giorni di tempo. E da quel momento avremo un quadro completo”.

Oggi la salma arriva a Coverciano per la camera ardente

La procura di Udine ha poi dato il via libera per la restituzione della salma ai familiari e il rientro in Toscana.

Il corpo raggiungerà oggi il centro federale di Coverciano, a Firenze, dove verrà allestita la camera ardente, aperta dalle 15 alle 23. Domani mattina, giovedì 8 marzo, i funerali a Santa Croce.

Il commosso video omaggio della Fiorentina

 Che cos’è la bradiaritmia

La bradiaritmia è un’aritmia che si caratterizza per un disturbo nella formazione o nella conduzione dell’impulso elettrico del cuore.

“Le aritmie lente – spiega al corriere.it la professoressa Silvia Priori, ordinario di Cardiologia dell’Università di Pavia, Direttore Scientifico Fondazione Salvatore Maugeri (nella foto qui sopra) – possono essere causate da molti tipi di malattie legate alla trasmissione dell’impulso cardiaco: cardiomiopatie, oppure malattie genetiche come la laminopatia (un disturbo del cuore che non si contrae bene e si verifica un blocco nel passaggio dell’elettricità tra l’atrio e il ventricolo) o la sindrome di Brugada, per la quale le aritmie insorgono soprattutto durante il sonno”.

Poi la professoressa aggiunge: “L’impulso cardiaco parte da cellule che si chiamano ‘pacemaker’, localizzate nell’atrio destro del cuore. In altre zone del cuore sono dislocati altri pacemaker che, nei soggetti sani, in caso di malfunzionamento dei primi, entrano in funzione e agiscono come sistema di scorta. Se l’intero meccanismo non si attiva, il motivo è certamente una malattia, molto probabilmente di natura genetica”.

Si attendono ora gli altri esami per una risposta forse definitiva.

Il fratello Marco ha nominato un consulente: ne notizie del 6 marzo

Mentre è in corso l’autopsia sul corpo di Davide Astori, a Udine, si apprende che la famiglia del difensore e capitano della Fiorentina ha nominato un consulente.

“Il senso della nostra presenza è avere un interlocutore che aiutasse la famiglia a capire cosa sta succedendo, a capire cosa è successo per elaborare il lutto”, ha spiegato l’avvocato Virio Nuzzolese dello studio Campeis presente al conferimento dell’incarico per conto del legale della famiglia Astori, l’avvocato Francesco Zonca di Bergamo.

“L’auspicio della famiglia è che venga archiviata l’inchiesta il prima possibile per una tragica fatalità, imprevedibile, inevitabile e ineluttabile”. Ma intanto la famiglia fa tutto il possibile per conoscere nel modo giusto i particolari della tragedia.

I periti nominati in Procura

La Procura ha conferito stamattina al direttore del Centro di patologia vascolare dell’Università di Padova professor Gaetano Thiene e all’anatomopatologo dottor Carlo Moreschi l’incarico di effettuare gli esami autoptici sul corpo di Davide Astori.

I due esperti sono giunti alle 10,15 in Procura e si sono diretti nella sezione di Polizia giudiziaria dei carabinieri dove hanno ricevuto l’incarico.

Il mandato che è stato loro affidato è quello di individuare le cause della morte del capitano della Fiorentina.

A Udine ci sono il fratello Marco e uno zio di Davide

A Udine sono rimasti ancora il fratello Marco e uno zio del calciatore, per le pratiche del trasferimento della salma che domani arriverà a Coverciano.  Il resto della famiglia è ripartito invece ieri per tornare a casa, dove sarà poi tumulata la salma del giocatore a San Giovanni Bianco, in provincia di Bergamo.

Respinta l’istanza della Fiorentina

Anche il club Viola ha chiesto di poter nominare un proprio consulente all’autopsia, ma la Procura ha respinto la richiesta. La spiegazione la dà l’avvocato Raffaele Conte, nominato legale del club toscano: “Non lo abbiamo chiesto a tutela della società, ma perché tenevamo a partecipare per sapere quali sono le cause della morte anche quale persona offesa o danneggiata dall’eventuale reato”.

Ma la Procura non ha voluto sovrapposizioni, perché la Fiorentina potrebbe anche finire sotto accusa, anche se in pochi ci credono.

 

 

 

I funerali giovedì prossimo in Santa Croce

Si terranno giovedì prossimo a Firenze in Santa Croce i funerali di Davide Astori. La camera ardente, invece, sarà aperta domani, mercoledì 7 marzo, a Coverciano, la cittadella del calcio della nazionale, della quale anche Astori ha fatto parte, vestendo 14 volte la maglia azzurra.

Intanto la Fiorentina e il Cagliari (la squadra in cui ha giocato per 6 anni) hanno deciso di ritirare la sua maglia, la numero 13, che non gli ha portato per niente fortuna.

Udine apre un’inchiesta

Intanto il procuratore capo di Udine, Antonio de Nicolò, ha comunicato l’apertura di un processo penale per omicidio colposo, definendolo un “atto dovuto”: “Abbiamo aperto un procedimento penale con ipotesi di omicidio colposo, allo stato attuale a carico di ignoti, e abbiamo disposto l’autopsia”: l’esame è stato affidato al medico legale Carlo Moreschi e all’anatomopatologo Gaetano Thiene, dell’Università di Padova.

La Fiorentina: “Ora silenzio e rispetto”

“La Fiorentina, ancora sotto shock per il drammatico momento, chiede silenzio e rispetto, da parte di tutti.”: con questa breve nota sul proprio sito internet, la società viola ha voluto replicare alle tante ed incontrollate voci che per tutto il giorno si sono rincorse riguardo a eventuali iniziative in ricordo di Davide Astori e a sostegno della sua famiglia. Iniziative che, fanno sapere dal club viola, saranno valutate prossimamente in accordo con i familiari del capitano scomparso improvvisamente nella notte tra sabato e domenica. Adesso, però, la tragedia è ancora fresca e ciò impone “solo silenzio e rispetto da parte di tutti”.

I funerali giovedì mattina a Santa Croce

I funerali si celebreranno a Firenze giovedì 7 marzo (alle ore 10) nella Basilica di Santa Croce.

La compagna del difensore, Francesca Fioretti, madre della piccola Vittoria, e la Fiorentina, l’hanno spuntata, anche perché il giocatore si sentiva ormai un fiorentino. La decisione è stata concordata con i familiari di Astori, che vivono dove è nato il difensore della Fiorentina, a San Giovanni Bianco, in provincia di Bergamo.

 

Lutto cittadino a Firenze il giorno dei funerali

Firenze, intanto, è pronta a proclamare il lutto cittadino in coincidenza con il giorno delle esequie del capitano della Fiorentina (qui il video ricordo di Viola Channel). Nella foto in basso e in quella di apertura di pagina: Davide Astori, la compagna Francesca e la figlia di 2 anni Vittoria in momenti di felicità.

La morte repentina del capitano della Fiorentina

Davide Astori, capitano della Fiorentina di 31 anni, è morto la notte scorso in un albergo di Udine, per cause non ancora precisate. Il giocatore, che aveva 31 anni, era con la squadra, per giocare la partita di oggi, Udinese-Fiorentina, che è stata rinviata.

Qui in basso l’annuncio sul sito dei Viola.

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali. vista anche la grande ondata di commozione che attraversa la città.

Astori aveva una bella compagna, Francesca Fioretti, ex Grande Fratello e Pechino Express, che era rimasta a Firenze, anche per seguire la loro bambina di 2 anni, che si chiama Vittoria (nella foto in basso la famiglia riunita). Davide e Francesca si erano conosciuti, ormai qualche anno fa, durante un viaggio in Vietnam.

Pochi giorni fa Francesca Fioretti aveva postato sulla sua pagina Instagram la foto che vederte in basso: sono le mani di Vittoria che impastano. Tante le espressioni di cordoglio anche su questa pagina.

In giornata l’autopsia, il Procuratore di Udine: “Morto per cause naturali”

Nei prossimi giorni sarà eseguita l’autopsia sul corpo del difensore deceduto per scoprire le ragioni della morte.

Appena mercoledì 28 febbraio Astori, come tutta la squadra, si era sottoposto alle visite mediche previste ogni 6 mesi (elettrocardiogramma, analisi del sangue) risultando idoneo.

Intanto il Procuratore capo di Udine, Antonio De Nicolo, ha dichiarato che il capitano della Fiorentina è morto “per cause naturali”, anche se si fatica a crederlo per un calciatore profesisonista.

Partite rinviate

Poco dopo si è saputo che anche Genoa-Cagliari, che doveva giocarsi alle 12,30, è stata rinviata. Astori, infatti, aveva giocato per 6 anni a Cagliari (in basso la foto di Astori con la maglia del Cagliari). Il difensore aveva giocato anche con la Roma ed era un “Prodotto” delle giovanili del Milan. Insomma sono diverse le squadre di serie A coinvolte dal lutto direttamente.

Damiano Tommasi, dell’Associazione calciatori, ha chiesto al commissario Malagò di sospendere tutte le partite di oggi.

Ma è stato il commissario Roberto Fabbricini a confermare il rinvio dell’intera giornata di serie A. Dopo qualche ora si è saputo che anche le partite della serie B sarebbero state rinviate.

Disposto un minuto di raccoglimento per le gare dei campionati minori.

Arresto cardiocircolatorio

A causare la morte di Davide Astori sarebbe stato un arresto cardiocircolatorio. Il capitano della Fiorentina e difensore della nazionale, al momento del decesso si trovava nell’albergo “La di Moret” in ritiro insieme con la squadra in vista della partita con l’Udinese. L’incontro è stato rinviato per decisione del commissario della Lega Calcio, Giovani Malagò.

La nota della società viola

La Viola ha emesos una nota ufficiale: “La Fiorentina profondamente sconvolta si trova costretta a comunicare che è scomparso il suo capitano Davide Astori, colto da malore. Per la terribile e delicata situazione, e soprattutto per rispetto della sua famiglia si fa appello alla sensibilità degli addetti ai lavori”. Non erano notre in passato problemi di salute che potevano far prevedere la scomparsa di Astori, tanto che la Fiorentina stava per rinnovargli il contratto.

Andrea Della Valle: “Era speciale”

“È una tragedia immensa, una dura prova per tutti noi. Davide era un punto di riferimento per la squadra. Adesso i ragazzi dovranno trovare la forza di reagire”: questo il commento del presidente della Fiorentina, Andrea Della Valle (nella foton qui sopra). Della Valle ha poirivelato che “lunedì Astori avrebbe firmato il rinnovo del contratto per chiudere la carriera con la maglia viola. Lo shock è ancora troppo forte. Davide aveva grandi qualità umane e tecniche. Certo, ora è facile dirlo di tutti, ma lui aveva qualcosa di speciale e chi lo ha conosciuto lo sa”.

Il cordoglio dell’Uefa

“Le nostre più sincere condoglianze alla famiglia e agli amici del capitano della Fiorentina e giocatore della nazionale italiana, Davide Astori, scomparso improvvisamente la scorsa notte”: anche l’Uefa esprime con un messaggio su Twitter il suo cordoglio per la morte del difensore viola.

L’impegnativo ricordo di Gigi Buffon

Molto impegnativo il commento di Gigi Buffon che posta: “Ciao caro Asto, difficilmente ho espresso pubblicamente un pensiero riguardo una persona, perché ho sempre lasciato che la bellezza e l’unicità di rapporti, di reciproca stima e affetto, non venissero strumentalizzati o gettati in pasto a chi non ha la delicatezza per rispettare certi legami. Nel tuo caso, sento di fare un’eccezione alla mia regola, perché hai una moglie giovane e dei familiari che staranno soffrendo, ma soprattutto la tua piccola bimba, merita di sapere che il suo papà era a tutti gli effetti una persone perbene…..una grande eprsona perbene…

Eri l’espressione migliore di un mondo antico, superato, nel quale valori come l’altruismo, l’eleganza, l’educazione e il rispetto verso il prossimo, la facevano da padroni. Complimenti davvero, – conclude Buffon – sei stata una delle migliori figure sportive nella quale mi sono imbattuto.
R.I.P. Il tuo folle Gigi”.

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