Oscar a Parasite, Joaquin Phoenix e Renee Zellweger

Trionfo agli Oscar di Parasite del sudocreano Bong Joon Ho che vince come miglior film, miglior film internazionale, per la regia e per la sceneggiatura originale.

Joaquin Phoenix (nella foto sopra), ottiene l’Oscar come miglior attore per Joker di Todd Phillips, Renee Zellweger miglior attrice per Judy (nella foto sotto).

 

Premiati anche Brad Pitt e gli Obama

Premiati Brad Pitt e Laura Dern come non protagonisti.
A 1917 di Sam Mendes tre statuette per il sonoro, la fotografia e gli effetti speciali. Per Joker il riconoscimento per la migliore colonna sonora originale. Vincono anche gli Obama, produttori del miglior documentario ‘American Factory’ dalla loro Higher Ground.

L’omaggio di Spike Lee a Kobe

Sul red carpet, l’omaggio di Spike Lee a Kobe Bryant: uno smoking color viola e oro con il 24 sulla giacca.

Oscar per il miglior attore non protagonista a Brad Pitt (nella foto in basso) per C’era una volta a…Hollywood di Quentin Tarantino.

“Il cinema sarebbe triste senza di te. “Sei originale, davvero unico”: è rivolto a Quentin Tarantino il discorso di ringraziamento di Brad Pitt dopo aver ricevuto l’Oscar come miglior attore non protagonista per C’era una volta a…Hollywood.

“Quentin, tu cerchi sempre il meglio delle persone – ha continuato -. E ora dobbiamo cominciare a dimostrare il nostro affetto per i nostri stuntman”. “Quest’Oscar è per i miei bambini, faccio tutto per voi, vi adoro”, ha concluso Pitt che porta a casa la sua seconda statuetta in carriera, dopo quella vinta come produttore di “12 anni schiavo”, la prima come attore.

 

 

Laura Dern migliore attrice non protagonista

L’Oscar per la migliore attrice non protagonista va a Laura Dern per Storia di un matrimonio. “E’ un onore essere qui”, ha detto Laura Dern ringraziando l’Academy per l’Oscar come miglior attrice non protagonista in Storia di un matrimonio di Noah Baumbach.. L’attrice ha ringraziato regista e attori del film, distribuito da Netflix, ma in particolare ha voluto rendere omaggio ai genitori, definiti i suoi “supereroi”. Questo Oscar è “il miglior regalo di compleanno che si possa ricevere”, ha detto la Dern, nata proprio il 10 febbraio del 1967. L’attrice era alla sua terza nomination.

Va poco a 1917 di Sam Mendes, che vince nelle categorie miglior sonoro (a Mark Taylor e Stuart Wilson) e  per la migliore fotografia (a Roger Deakins).

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