69° Sanremo, trionfa Mahmood: “Ma è tutto vero?”

Mahmood vince ia sorpresa il 69° Festival di Sanremo con il brano Soldi. Il secondo classificato è Ultimo con “I tuoi particolari”. Al terzo posto Il Volo son “Musica che resta”.

“Grazie mille a tutti, non ci sto proprio credendo: è incredibile”. È visibilmente incredulo Mahmood all’annuncio della sua vittoria al 69é festival. Virginia Raffaele lo abbraccia e gli dice: “È tutto vero”. Un momento di grande emozione chiude questo festival della canzone italiana.

Un italiano di origini arabe

 

Secondo Globalist quello di ieri sera è “un risultato che ha sconvolto l’Ariston”, Alessandro Mahmood, madre italiana e padre egiziano, aveva già vinto Sanremo Giovani. Alessandro nasce a Milano nel 1992, prende lezioni di canto lirico fin da bambino. Da quando a 19 anni inizia a suonare il pianoforte.
La sua prima apparizione televisiva risale al 2012, quando entra nella squadra di X Factor capitanata da Simona Ventura, nella sesta edizione del reality.
Il vincitore di questo Festival, pur essendo giovane, ha un ricco curriculum: nel 2015 con il brano “Dimentica” vince il concorso Area Sanremo e nel 2016 presenta il brano a Sanremo Giovani. Non vince, ma Mahmood non si arrende.
Torna infatti a Sanremo Giovani nel 2018 e stavolta lo vince, facendo la storia: Mahmood scalza infatti Il Volo e Ultimo, arrivando primo nell’Italia in questo momento governata dai sovranisti.
Di origine mista, giovanissimo, Mahmood e la sua vittoria sono la miglior conclusione possibile per questo Sanremo. Lui stesso era incredulo, mentre sul palco chiedeva a Virginia Raffaele “Ma è tutto vero?”.

 

La scelta di Salvini

Fa subito sentire la sua voce il ministro Salvini, nel tweet che vedete qui sotto e afferma che lui avrebbe preferito Ultimo. E pazienza!

 

La classifica finale

1 – Mahmood

2 – Ultimo

3 – Il Volo

4 – Loredana Berté

5 – Simone Cristicchi

6 – Daniele Silvestri

7 – Irama

8 – Arisa

9 – Achille Lauro

10 – Enrico Nigiotti

 

I duetti di venerdì sera

Una serata lunghissima con 24 esecuzione e decine di cantanti accoppiati a quelli ufficialmente in gara per il 69° Festival.

Alla fine sono Motta e Nada (nella foto) ad aggiudicarsi il premio al Miglior Duetto del festival di Sanremo, con il brano Dov’è l’Italia. Il riconoscimento è stato assegnato dalla Giuria d’Onore e consegnato dal presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.

La diretta da Sanremo è andata avanti fino a notte fonda. Alle 23,15 era stato eseguito solo la metà del programma.

Stasera il gran finale con la proclamazione del vincitore o delle vincitrice del Festival.

 

L’ordine per la finale di stasera

Questo l’ordine di uscita degli artisti in gara il 9 febbraio per gran finale del Festival di Sanremo: apre Daniele Silvestri. Poi Anna Tatangelo, Ghemon, Negrita, Ultimo, Nek, Loredana Bertè, Francesco Renga, Mahmood, Ex-Otago, Il Volo, Paola Turci, Zen Circus, Patty Pravo con Briga, Arisa, Irama, Achille Lauro, Nino D’Angelo e Livio Cori, Federica Carta e Shade, Simone Cristicchi, Enrico Nigiotti, Boomdabash, Einar, Motta.
Ancora in calo i telespettatori

Sono stati 9 milioni 552 mila, pari al 46.1% di share, gli spettatori che hanno seguito la quarta serata del Festival di Sanremo, dedicata ai duetti dei 24 concorrenti con gli ospiti che hanno reinterpretato le canzoni in gara.
L’anno scorso la serata duetti aveva raccolto un ascolto boom con 10 milioni 108 mila telespettatori e il 51.1% di share. Si conferma dunque il calo rispetto alla scorsa edizione (-5 punti di share.

 

 

Un Festival che fa soffrire l’Auditel: le notizie dell’8 febbraio

È un Fesrival che non scalda i telespettatori, anche se viaggia sempre su medie alte di ascolto. Sono stati 9 milioni 409 mila, pari al 46.7% di share, gli spettatori che hanno seguito il 7 febbraio su Rai1 la terza serata del Festival di Sanremo di Claudio Baglioni.
Gli ascolti, stabili rispetto alla seconda serata (300 mila spettatori in più, mezzo punto in meno di share), scontano un calo rispetto alla terza serata del festival 2018, che aveva messo però a segno una media record di 10 milioni 825 mila telespettatori con il 51.6%, lo share più alto dal 1999.
La prima parte della terza serata del festival (dalle 21.21 alle 23.53) ha fatto segnare 10 milioni 851 mila con il 46.4%, la seconda (dalle 23.58 alle 00.51) 5 milioni 99 mila con il 49%. Un anno fa la prima parte della terza serata aveva avuto 12 milioni 657 mila spettatori pari al 51.1% di share; la seconda 6 milioni 142 mila con il 54.4%.

Ma c’è una novità per i giovani

 

C’è una novità, però, per quanto riguarda i giovani. Soddisfazione è stata per l’andamento della serata è stata espressa dalla direttrice di RaiUno Teresa De Santis nella consueta conferenza stampa del giorno dopo.

“La serata ha visto uno share in linea con la seconda serata e una crescita del pubblico totale di 260 mila spettatori”. Il risultato in percentuale “è più alto di 3 punti rispetto alla media degli ultimi 14 anni” e finora il festival “viaggia su una media del 47.93%, il quarto valore più alto degli ultimi 14 anni”, “un livello eccezionale se si considera il cambiamento dello scenario competitivo”.

Sui target, continua la De Santis, da poco alla direzione di Rai1,  “si conferma il record sui giovani, a dimostrazione che il dirottamento artistico di Baglioni è perfettamente riuscito, pur essendo un’operazione rischiosa”.

Sui ragazzi di 8-14 anni il festival ha centrato il dato più alto degli ultimi 21 anni, il 48.4% (raddoppiando in cinque anni dal 25.1% del 2014 al 48.4 di ieri), con un picco del 60% sulle ragazze di 15-34 anni.

L’attenzione innescata dalla gara

L’attenzione dei ragazzi “è fortissima finché c’è la gara”, fa notare la direttrice. Del festival beneficia tutto il day time di Rai1, con un +1.8 tra le 7 e le 20.30 e una crescita del 3.7% sui ragazzi di 15-24 anni in questa fascia. È record anche sull’area digitale, con 2,9 milioni di visualizzazioni “on demand” e sui social, con 8 milioni di interazioni in tre puntate, +6%.

 

Stasera duetti e ospiti

Stasera serata di duetti.

Arisa canterà con Tony HadleyMotta con Nada. Il duo Patty PravoBriga vedrà la collaborazione di Giovanni Caccamo, mentre Irama canterà con Noemi e Caterina Guzzanti.

E ancora Ex Otago con Jack Savoretti, i Negrita con Enrico Ruggeri e Roy PaciUltimo con Fabrizio MoroSimone Cristicchi con Ermal Meta.

 

Zen Circus duetteranno con Brunori SasDaniele Silvestri con Manuel AgnelliPaola Turci con Beppe Fiorello e Nek con Neri Marcoré.

Enrigo Nigiotti sarà spalleggiato da Paolo Jannacci, i BoomDaBash da Rocco Hunt e Mahmood da Guè Pequeno.

Loredana Bertè duetterà con Irene GrandiAnna Tatangelo con Syria e Francesco Renga con Bungaro ed Eleonora Abbagnato.

La classifica della sala stampa

69° Festival di Sanremo: ecco la classifica dei giornalisti alla fine della terza serata. Arriva la classifica parziale sulla base del voto della sala stampa, che pesa per il 30%. Nella zona alta della classifica, quella blu, si sono piazzati: Simone Cristicchi, Mahmood, Irama, Ultimo; nella zona gialla, quella intermedia, Enrico Nigiotti, Motta, The Zen Circus, Francesco Renga; nella zona bassa, quella rossa, Anna Tatangelo, Nino D’Angelo e Livio Cori, Boomdabash, Patty Pravo con Briga.

 

L’Auditel del 6 febbraio

Sono stati 10.805.000 gli spettatori che ieri, mercoledì 6 febbraio, hanno seguito la seconda serata di Sanremo. Lo share, dunque, si attesta al 38.79% per quanto riguarda la prima parte mentre la successiva (dalle 21.26 all’1.04) davanti al video ci sono stati 9.144.000 spettatori arrivando al 47.3%.

Rispetto al 2018 e 2017

Il festival registra un calo rispetto al 2018 mentre rispetto a 2017 migliora. Il miglioramento riguarda i valori percentuali, non quelli assoluti. Più nel dettaglio, la forbice con lo scorso anno era stata di 1 milione e mezzo di persone e l’1,6%, questa volta la differenza non è così ampia. La seconda serata del Festival 2018 infatti aveva raggiunto 9 milioni 687 mila ascolti, pari al 47,7%

Silvestri, Arisa e Berté salgono in classifica dopo la serata di ieri

69° Festival di Sanremo, si cominciano a mescolare le carte. Alla fine della seconda serata, la classifica parziale sulla base del voto della giuria della sala stampa, che pesa per il 30% vede nella zona alta, quella blu, Daniele Silvestri, Arisa, Achille Lauro e Loredana Bertè.
Nella zona gialla, quella intermedia, Ex-Otago, Il Volo, Ghemon, Paola Turci; nella zona bassa, quella rossa, Federica Carta e Shade, Nek, Negrita, Einar.
Stando ai molteplici eventi della seconda serata, l’Auditel dovrebbe migliorare rispetto alla prima. Fra qualche ora si saprà.
Il premio alla carriera di Pino Daniele
Un evento della serata di ieri è stato il premio alla carriera (e alla memoria) di Oino Daniele.
Le figlie, Cristina e Sara, hanno ritirato sul palco dell’Ariston il Premio Città di Sanremo alla carriera dedicato al padre. “In quarant’anni di incisioni discografiche e di esibizioni dal vivo – si legge nella motivazione – Pino Daniele ha saputo imporsi come figura di spicco e completa nel panorama della canzone d’autore italiana, mantenendo un legame fortissimo con la tradizione napoletana e guardando sempre con coraggio artistico e curiosità alle musiche del mondo”.
Baglioni ha salutato anche gli altri figli del cantautore napoletano, scomparso quattro anni fa: il primogenito, Alex, e Sofia e Francesco, figli di Fabiola Sciabbarrasi. Ha poi citato una sua canzone che lo lega a Pino Daniele, ‘Io dal mare’ aggiungendo: “Pino si è avvantaggiato, poi lo seguiremo ed andremo a nuotare anche noi nella più belle delle acque nel più bello dei cieli”. Sara Daniele ha ringraziato Baglioni e il comune di Sanremo: “Papà sarebbe veramente onorato di questo premio. E’ un grande onore anche per noi figli”. Le ha fatto eco Cristina: “Grazie anche al pubblico, ai fan che ci sostengono e vivono attraverso il suo immenso patrimonio artistico”.

 

 

Male l’Auditel della prima serata

Va male, molto male – per quanto riguarda gli ascolti in tv – la prima serata del 69° Feqstival di Sanremo. Ma lo si era intuito già da alcune “lentezze” del programma e da una scaletta che non ha favorito Claudio Baglioni, Claudio Bisio e Virginia Raffaele. Poche sorprese anxhe dagli ospiti: i Bocelli e Giorgi asono sembrati una “minestra riscaldata”.

Ma passiamo ai numeri, diffusi da Davide Maggio: “Martedì 5 febbraio 2019, su Rai1  – dalle 20.47 alle 21.13 – Sanremo Start ha fatto segnare 10.956.000 spettatori pari al 38.66% mentre la prima serata del Festival di Sanremo 2019 ha conquistato 10.086.000 spettatori pari al 49.5% di share.

Nel dettaglio la prima parte – dalle 21.16 alle 23.56 – ha ottenuto 12.282.000 spettatori con il 49.4% mentre la seconda parte – dalle 0.01 all’1.14 – ha raccolto 5.120.000 spettatori con il 50.11%.

Il peggior dato dal 2008

In valori assoluti è il peggior dato dal 2008, rispetto all’anno scorso c’è da considerare lo scorporo del primissimo segmento che ora è diventata Sanremo Start.

Stasera Sanremo 69 ci riprova con la seconda serata. Difficile da risollevare quando si parte così male.

 

Un festival nazional-popolare

 

“Un festival nazional-popolare o popolar-nazionale che dia la fotografia di oggi. Con un cast coraggioso e canzoni interessantissime, che, a parer mio, danno l’idea della nostra musica di oggi. Il resto lo faremo con gli ospiti, con Virginia Raffaele e Claudio Bisio”. Parla così Claudio Baglioni per presentare la rassegna canora che parte stasera, martedì 5 febbraio, per concludersi sabato 9.

L’incognita Fiorello

“L’anno scorso ero dittatore e il vincitore l’avevo deciso io, quest’anno sono dirottatore e non lo so”, scherza Baglioni rispondendo su Rai1 alle domande di Fabio Fazio: “Non c’è due senza tre. O per dirla come il poeta, Chi ci sarà dopo di te?”, citando la canzone Mille giorni di te e di me. E su una possibile presenza di Fiorello, risponde serafico: “È talmente imprevedibile… Per quanto ne sappia io, no. Se arriva, lo fa a mia insaputa”.

I grandi nomi

Andrea Bocelli, che festeggia 25 anni dalla vittoria tra le Nuove Proposte, insieme al figlio Matteo e Giorgia aprono il festival. Seguono Marco Mengoni con Tom Walker mercoledì mentre Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso e Antonello Venditti si esibiscono giovedì. Luciano Ligabue e il duo Raf-Umberto Tozzi salgono sul palco dell’Ariston venerdì. Sabato gran finale con Eros Ramazzotti, Luis Fonsi, ed Elisa. Rimane l’interrogativo di Ariana Grande.

Attori e volti noti

Tra gli artisti non canori, tornano Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker, protagonista quest’ultima di uno sketch con Bisio. Ci sono Pippo Baudo e Fabio Rovazzi, nelle vesti di “padrini” dei due vincitori di Sanremo Giovani, Einar e Mahmmod, che entrano tra i big. Presenti anche Claudio Santamaria, Michele Riondino e Laura Chiatti, sulle note di Lucio Battisti e di “Un’avventura”, titolo del loro nuovo film in uscita il 14 febbraio.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto