Abbonamenti all’Alta velocità: al via i rimborsi, saranno pagati in 30 giorni

Al via le richieste di rimborso verso Trenitalia. A farle saranno i viaggiatori che hanno acquistato gli abbonamenti all’Alta velocità con una maggiorazione del 35% invece del 17,5%, decisa dall’azienda in un secondo momento. Se i nuovi abbonamenti saranno disponibili a partire dal 14 febbraio, i rimborsi arriveranno entro 30 giorni.

Come presentare la richiesta

“Chi ha acquistato con carta di credito”, ha spiegato Trenitalia, “riceverà il rimborso con riaccredito diretto, senza bisogno di alcuna richiesta. Negli altri casi sarà l’abbonato a scegliere tra bonifico, assegno o bonus, compilando il web form su trenitalia.Com o presentando domanda scritta in una delle biglietterie di Trenitalia”.

Maxi aumenti per l’Alta velocità: dal Codacons ricorso collettivo al Tar, le notiie del 31 gennaio 2017

No ai rincari per gli abbonamenti dell’Alta velocità sulla Torino-Milano. Per fermarli il Codacons promuove un ricorso collettivo contro Trenitalia rivolgendosi al Tar del Lazio. Quella degli aumenti è una polemica che si trascina da settimane.

Problemi con i rimborsi agli utenti

L’azienda aveva infatti annunciato un incremento del 35% degli abbonamenti Tav, salvo poi fare marcia indietro a causa delle proteste dei pendolari e di diverse Regioni. Il nuovo rincaro era stato fissato al 17,5%, ma molti utenti che lo avevano già acquistato ora sono alle prese con le richieste di rimborso.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto