Visite fiscali, nuovi orari per i controlli: la reperibilità passa da 4 a 7 ore

Visite fiscali: nel 2017 cambiano gli orari dei controlli. La rivoluzione dell’Inps è stata annunciata ieri dal presidente dell’istituto Tito Boeri.

Le fasce orarie di reperibilità per i controlli in caso di malattia “devono essere armonizzate tra pubblico e privato ed estese”, ha detto il presidente dell’Istituto di previdenza, secondo cui “non ha senso che ci siano differenze tra lavoratori pubblici e privati”.

Per Boeri (nella foto sotto) le fasce orarie dovrebbero essere di almeno sette ore: in questo modo si potrebbero ridurre le spese e gestire al meglio i medici e svolgere i controlli in modo efficiente.

Al momento la reperibilità è di 4 ore
Al momento, le fasce di reperibilità prevedono 4 ore giornaliere per i lavoratori privati e 7 ore per quelli pubblici. Nel privato le fasce giornaliere nelle quali si deve essere reperibili in casa sono due (10-12 e 17-19) mentre nel pubblico le fasce sono sempre due ma per sette ore totali (9-13 e 15-18).

Il polo unico della medicina fiscale: le notizie del 7 febbraio

Un polo unico della medicina fiscale in capo all’Inps, che si occuperà di statali e non solo di privati. Nel decreto firmato dalla ministra Marianna Madia (nella foto sotto) sarà sancita la novità, con l’obiettivo di rafforzare l’efficacia degli accertamenti grazie al “cervellone” informatico dell’Inps, che permette di fare verifiche mirate. Dovrebbe essere assicurata anche la continuità professionale per i medici iscritti alle liste speciali per le visite di controllo ai lavoratori assenti per malattia.

Al via accertamenti ripetuti

Ci sarà poi essere la possibilità di condurre accertamenti ripetuti e saranno armonizzate le fasce orarie di reperibilità. Sarà assicurata continuità professionale ai 1.300 medici inseriti nelle liste speciali per le visite fiscali, con un rafforzamento del regime di convenzione per i camici bianchi deputati agli accertamenti, in modo da garantire maggiore specializzazione e l’attività in via esclusiva.

Competenze per dipendenti privati e pubblici

Queste le novità in arrivo con il decreto che, attuando la riforma della pubblica amministrazione, realizzerà il polo unico della medicina fiscale, in capo all’Inps, competente sia per i dipendenti privati che pubblici.

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