Oggi Kirk Douglas compie 103 anni: “Niente festa, voglio una serata con i nipoti” (video)

Kirk Douglas spegne oggi, lunedì 9 dicembre, 103 candeline e si attesta come il più longevo premio Oscar. Il divo di Hollywood, però, ha vietato al figlio Michael di organizzare una festa di compleanno. Accanto a sua moglie (con cui ha festeggiato 65 anni di matrimonio), la centenaria Annie Buydens (insieme nella foto sotto), Kirk preferisce festeggiare con una semplice cena di famiglia. Dice infatti il figlio: “Mi ha detto di programmare una cena e di portare i bambini”.

Il vero nome

Il vero nome dell’attore è Issur Danielovitch (è nato ad Amsterdam) e lo ha cambiato quando ha fatto il suo esordio nel mondo del cinema. All’inizio, per tutto, è Isadore Demsky, identità che però non piace al registra teatrale Guthrie McClintic che lo modifica nell’attuale Kirk Douglas, nome che deriva dal personaggio di un fumetto amato dall’attore, mentre Douglas era il cognome della sua insegnante di dizione all’Accademia di arti drammatiche di New York.

Il primo film

La sua prima interpretazione cinematografica è del 1946 nel film “Lo strano amore di Marta Ivers”. Successivamente recita anche in ruoli brillanti, tuttavia la commedia non si addice alle sue caratteristiche, più adatte a ruoli forti, cinici, da “duro”. Conquista l’interesse del pubblico infatti interpretando la parte di un pugile forte atleticamente, ma di scarse qualità umane, in “Il grande campione” (1949); il successo definitivo arriva però con “L’asso nella manica” di Billy Wilder (1951).

Arriva il successo

Seguono “Pietà per i giusti” di William Wyler (1951), in cui interpreta un poliziotto spietato e “Il bruto e la bella” (1952) di Vincente Minnelli, nei panni di un produttore dal cuore di pietra. Da qui in avanti, solo successi, interpretando i ruoli pià disparati, dal magnati della finanza al gangster, cowboy invincibili, vichinghi forzuti e i i generi più diversi, dal western al biopic, dal film di guerra alla detective story.

La consacrazione

Nel 1954 fonda una sua casa di produzione, la Bryna Productions (dal nome della madre), con la quale realizza i suoi più grandi film da protagonista. Nel 1956 interpreta il ruolo del pittore Vincent van Gogh nel film “Brama di vivere”, diretto da Vincente Minnelli, mentre è del 1957 uno dei capolavori nella sua filmografia, “Orizzonti di gloria”, pellicola fortemente antimilitarista diretta dal giovane Stanley Kubrick. Sempre diretto da Kubrick, Douglas interpreterà nel 1960 il kolossal “Spartacus” (nel video sotto) nel ruolo del protagonista.

La famiglia

Nonno dell’attore Cameron Douglas, Kirk Douglas si è sposato due volte. Dal primo matrimonio con l’attrice britannica Diana Dill (durato dal 1943 al 1951) ha avuto due figli, l’attore Michael Douglas (nato nel 1944) e Joel Douglas (nato nel 1947), divenuto in seguito produttore. Nel 1954 Douglas si è risposato con la produttrice Anne Buydens, da cui ha avuto altri due figli, Peter Vincent (1955) ed Eric (1958-2004, morto a 46 anni per abuso di stupefacenti).

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