Pernigotti: l’azienda turca cerca partner per lasciare in Italia la produzione

Forse una svolta nel caso della Pernigotti. L’azienda, finita in mano ai turchi 5 anni fa, dopo essere stata anche di Averna, intende “esternalizzare le proprie attività produttive unicamente presso il territorio nazionale”.

Lo precisa la proprietà, che “sta procedendo all’individuazione di partner industriali in Italia, a cui affidare la produzione, coerentemente anche con l’obiettivo di cercare di ricollocare il maggior numero possibile di dipendenti coinvolti presso aziende operanti nel medesimo settore o terzisti. L’azienda sta già dialogando con alcune importanti realtà italiane del settore dolciario”. Sembra una piccola schiarita. Vedremo se avrà un seguito concreto.

 

L’annuncio della chiusura dell’8 novembre

“Chiude lo stabilimento produttivo della Pernigotti di Novi Ligure. Ciò significa 100 lavoratori a casa e altrettante famiglie in difficoltà”. Lo annuncia Tiziano Crocco (Uila) al termine dell’incontro dei sindacati con i rappresentanti della proprietà dell’azienda dolciaria, passata fin dal 2013 al gruppo turco Tuksoz.

La Pernigotti continuerebbe a produrre i cioccolatini in Turchia e in Italia manterrebbe solo una rete di distribuzione.

Incontro con sindacati e sindaco

“L’amministratore delegato era accompagnato dai legali e ci ha comunicato che non sono interessati allo stabilimento”, rivela Crocco. “I pochi impiegati del settore commerciale che rimarranno saranno trasferiti a Milano”. Ieri, mercoledì 7 novembre, i sindacati hanno incontrato i lavoratori e in sindaco Rocchino Muliere. “Dalle 13 assemblea con i lavoratori per decidere la mobilitazione. Sarà un’iniziativa forte per rimarcare il duro colpo che subiranno la città e l’economia della provincia”.

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