Referendum: da California, Nevada e Massachusetts sì alla marijuana “ricreativa”

Nonostante lo spostamento a destra sgenato negli Stati Uniti dalla vittoria di Donald Trump, arrivano due notizie care agli elettori liberal. Due Stati Usa hanno dato il via libera alla marijuana “per uso ricreativo” in altrettanti referendum che si sono svolti insieme alle elezioni presidenziali.

La California ha dato il via libera alla legalizzazione della marijuana a scopo ricreativo e anche il Massachusetts e il Nevada, come la California, ha dato il via libera alla legalizzazione della marijuana per uso ricreativo.

 

A 21 anni concesse 6 piantine

I cittadini della California che abbiano compiuto 21 anni hanno il diritto, secondo la nuova norma, di possedere un’oncia (circa 28 grammi) di marijuana e possono coltivare sei piante di cannabis. La California, nel 1996, aveva per prima fra gli Stati americani, legalizzato la marijuana a scopo medico o terapeutico.
Gli altri Stati
Per lo stesso quesito, ovvero la legalizzazione di marijuana a scopo ricreativo, l’8 novembre si votava anche in Maine, Nevada, Arizona e Massachusetts, tutti Stati in cui era già consentito l’uso per scopi medici. In Massachusetts ha vinto il sì, con il 55% delle preferenze. É il primo stato a est del Mississipi a dare il via libera a un provvedimento di questo tipo. Stesso risultato anche in Nevada, 54% di sì. Vittoria del sì anche in Nevada. Si votava invece per il via libera all’uso terapeutico della marijuana in Arkansas, Montana, Florida e North Dakota. Negli ultimi due casi il voto popolare ha sancito il sì all’utilizzo per scopi terapeutici della cannabis, e al suo uso per il trattamento di malattie tra cui cancro, Aids, epilessia ed epatite C.

Torna la pena di morte in Nebraska

Di segno diverso l’esito di un referendum che si è svolto, invece, in Nebraska, dove torna la pena di morte. Gli elettori hanno votato a favore del ripristino della pena capitale nello Stato, dove il boia non colpisce dal 1997, respingendo la decisione dello scorso anno di sospenderla.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto