Primo liceale positivo: ha frequentato i corsi di recupero a Reggio Emilia

Uno studente reggiano di 15 anni è risultato positivo al Coronavirus. Lo ha reso noto l’Ausl. Il ragazzo, riporta la stampa locale, frequenta un liceo cittadino, dove nell’ultima settimana ha seguito due corsi di recupero suddivisi in due giornate per quattro ore complessive.

Altri 4 allievi presenti

Con lui in aula, oltre al docente, c’erano altri 4 studenti. Nonostante non siano stati considerati “contatti stretti” dall’Ausl perché in classe vigono le norme di distanziamento, si sottoporranno tutti al tampone nei prossimi giorni per fugare ogni dubbio. Lo stesso insegnante, già in pensione da pochi giorni (che aveva comunque accettato di dare lezione di recupero), farà l’esame.

Asintomatico

L’alunno contagiato sta bene, ora è in quarantena domiciliare, asintomatico. La sua positività è emersa dall’attività di tracciamento dell’igiene pubblica dell’Ausl.

Piacenza e Alto Adige: altri due bimbi positivi in asili, compagni in quarantena

Altri due casi di positività al coronavirus nelle scuole dell’infanzia. Il primo riguarda un alunno di una scuola materna di Piacenza che è risultato il primo bambino piacentino positivo al tampone del Covid. Il piccolo, riporta il quotidiano Libertà, è stato sottoposto al test dopo aver partecipato all’inserimento per un’ora, il 1° settembre scorso, giorno di apertura, e dopo che un familiare era risultato positivo. Le sue condizioni non destano preoccupazioni. La creazione di “classi bolla” nell’asilo e la collaborazione tra genitori e istituto hanno permesso di limitare la quarantena a 7 soli suoi compagni di classe e a 2 insegnanti e non all’intera scuola.

Il caso di San Candino

Inoltre, a solo 2 giorni dall’apertura dell’anno scolastico, anche l’Alto Adige registra il primo caso Covid in un asilo. Nella sezione tedesca a San Candido un bambino è infatti risultato positivo. Lunedì non è stato bene e ha accusato dei sintomi, la conferma è poi arrivata dal tampone. Sta comunque bene. I suoi 20 compagni e le rispettive famiglie ora sono in quarantena, scrive il quotidiano Dolomiten. L’asilo non è stato chiuso, sono però stati disinfettati i vani utilizzati dal gruppo del bimbo.

Bimbi positivi in asili di Trentino e Lombardia: isolati i compagni e le maestre, le notizie dell’8 settembre 2020

Due casi nel giro di poche ore in scuole dell’infanzia di due diverse ragioni, Trentino e Lombardia, di altrettanti bambini positivi o sospetti tali. Il primo accade a 6 giorni dalla riapertura delle scuole dell’infanzia di Pergine Valsugana, in provincia di Trento. Per questo dovranno essere sottoposti a tampone e rimanere in quarantena per 14 giorni, oltre al bambino, anche i piccoli della sezione, altri 6 bambini, oltre alle 2 educatrici che erano a stretto contatto con il piccolo.

Nel weekend i malesseri

Sconcertata la coordinatrice dell’asilo impegnata a gestire l’emergenza contattando uno per uno i genitori degli altri bambini rassicurandoli e confermando l’apertura della scuola (a parte oggi per la festa del patrono). “Quando ha iniziato l’asilo martedì il bambino stava bene e ha proseguito fino a venerdì senza problemi, poi nel fine settimana non è stato bene, così i genitori hanno fatto accertamenti in ospedale sottoponendolo al tampone ed è risultato positivo”.

Allerta con la febbre

Per quanto riguarda il caso di Crema, è stata la febbre a far scattare il protocollo anti-Covid in una scuola, con tutta la classe del piccolo lasciata a casa, a pochi giorni dalla prima campanella, come prevedono le norme sanitarie. Lo riporta oggi, martedì 8 settembre, La Provincia di Cremona. A segnalare la temperatura sono stati, correttamente, i genitori prima dell’uscita da casa verso la scuola dell’infanzia comunale.

In attesa del tampone

Per il bambino niente di grave, solo qualche linea di febbre, ma ora i genitori dovranno avvisare il pediatra e il medico di famiglia, e in attesa dell’esito del tampone sul minore tutta la sezione dovrà rimanere a casa a scopo precauzionale. Se il tampone sarà negativo torneranno tutti subito in classe, se sarà positivo saranno necessari tempi ben più lunghi.

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