Piacenza: “Elisa uccisa 2 volte, perché donna e perché gay”

Lei non voleva più vederlo, non sopportava più le sue pressioni e forse, chissà ha chiarito durante quel pranzo domenicale, l’ultimo della sua vita, che voleva solo una amicizia. E per questo è stata uccisa. Solo per essere stata sé stessa, compresa l’omosessualità che non aveva mai nascosto. È questa per gli inquirenti la chiave del delitto di Elisa Pomarelli, confessato da Massimo Sebastiani, arrestato dopo una fuga di due settimane.

“Femminicidi all’ordine del giorno”

“Davvero”, ha detto il Telefono Rosa di Piacenza, “ce ne possiamo fare una ragione liquidando così una storia di vita? Ma esiste davvero il motivo, la ragione che possano raccontare un dramma immane e soddisfare in modo così sbrigativo e superficiale la nostra razionalità e soprattutto le nostre coscienze? Cosa non funziona in una società dove i femminicidi sono all’ordine del giorno? Certo porsi domande in autoanalisi è decisamente molto più impegnativo; riflettere sulla parità di genere, sui pregiudizi e stereotipi con i quali ancora si differenziano e categorizzano il genere femminile e maschile”.

Il Gay Center: “Balzo indietro sui diritti”

“Elisa Pomarelli è stata uccisa due volte: come donna e come lesbica, perché ha rifiutato il suo assassino”, ha detto poi Fabrizio Marrazzo, portavoce Gay Center, “Un femminicidio premeditato e compiuto come atto punitivo per Elisa, in quanto donna lesbica. Quanto accaduto dimostra quanto siamo indietro sui diritti delle donne e delle persone lesbiche, gay e trans”.

Piacenza: arrestati Sebastiani e il padre della ex, strangolata Elisa, le notizie dell’8 settebre 2019

È stato trovato il corpo senza vita di Elisa Pomarelli, la giovane piacentina di 28 anni scomparsa due settimane fa con Massimo Sebastiani, operaio di 45 anni.

Il corpo è stato trovato nella zona di Sariano di Gropparello, non nella casa dove l’uomo ha accompagnato i carabinieri ma in un fossato, in una zona particolarmente impervia. Per il recupero del cadavere sono stati allertati vigili del fuoco e soccorso alpino.

Elisa sarebbe stata strangolata e l’omicidio non sarebbe stato premeditato. Sebastiani sta confessando.

 

Arrestato il padre della ex

Nel corso della nottata, in seguito agli approfondimenti investigativi, è stato arrestato in flagranza di reato di favoreggiamento personale, Silvio Perazzi, padre della ex compagna di Massimo Sebastiani, la cui posizione era già al vaglio degli inquirenti, per aver aiutato il Sebastiani ad eludere le ricerche, consentendogli di nascondersi.

Accusato di omicidio

Massimo Sebastiani, arrestato mentre si nascondeva nel solaio di una casa sulle colline piacentine, è indagato per omicidio. L’uomo si era innamorato della ragazza. È stato catturato dopo quasi due settimane di ricerche e indagini. La coppia, infatti, era scomparsa il 25 agosto, dopo aver pranzato in un ristorante.

 

I video con Sebastiani

Due video che hanno come protagonista Sebastiani sono stati pubblicati dal sito Liberta.it. Nel primo l’uomo si avvicina a un armadio e con rabbia lo solleva e lo distrugge. “A cosa è servito?” continua a ripetere in modo quasi ossessivo mentre spacca il mobile con una forza inaudita ripetendo “andavano bene anche queste piccole cose! Dimmi a cosa è servito tutto questo!”.

Quella stessa ossessione che gli amici dicono provasse per la povera Elisa, che invece lo vedeva solo come un amico.

In un secondo video, anche questo realizzato con il suo smartphone, si vede l’uomo che solleva un tronco e impugna una motosega con cui taglia la legna.

I video potrebbero risalire a qualche tempo fa, non è chiara la data, ma documentanola forza fisica di Sebastiani.

 

 

Sebastiani rintracciato e catturato il 7 settembre

Massimo Sebastiani, l’operaio di 45 anni, scomparso dal 25 agosto scorso, e accusato di aver ucciso l’amica Elisa Pomarelli, di 28 anni, è stato catturato poco fa a Piacenza.

Condotto in caserma a Piacenza, Massimo Sebastiani ha condotto gli inquirenti in una casa isolata di Costa di Sariano, nel comune di Gropparello (Piacenza).

In un terreno vicino è stato ritrovato il cadavere della ragazza della quale Sebastiani si era innamorato, non corrisposto perché Elisa voleva restare una sua amica e nient’altro..

L’uomo, indagato per omicidio e catturato dopo quasi due settimane di ricerche e indagini, sembra aver fornito elementi utili per trovare tracce di Elisa.

Sul posto sono presenti anche il sostituto procuratore Ornella Chicca e l’avvocato Mauro Pontini, difensore di Sebastiani.

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