Influenza in anticipo: a settembre è già arrivata, il primo caso a Parma

Un’influenza aggressiva e soprattutto in anticipo rispetto al solito. A settembre, infatti, il virus A/H3 è stato isolato a Parma in un bambino di 3 anni e mezzo d’origine straniera ricoverato a causa della febbre alta. A individuare il ceppo è stata l’équipe coordinata da Maria Cristina Medici della divisione di virologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria della città emiliana, diretta dalla professoressa Adriana Calderaro.

a-influenza02

“Virus ormai in tutte le stagioni”

“Un fenomeno simile non si era mai visto”, afferma la specialista, “ormai i virus influenzali non si limitano a circolare nella sola stagione invernale, in cui si concentra il picco epidemico, ma si estendono a tutti i periodi dell’anno. In questo modo causano casi sporadici in soggetti come i bambini che non avendo esperienza di precedenti infezioni del genere sono più suscettibili degli adulti a infettarsi e ammalarsi”.

a-influenza03

Iss: “Ancora più importante vaccinarsi”

“L’influenza potrebbe colpire più persone, durante la prossima stagione invernale”, ha aggiunto Giovanni Rezza (nella foto sopra), infettivologo dell’Istituto superiore di sanità (Iss), “i virus A/Hong Kong (H3N2) e B/Brisbane hanno avuto mutazioni, e questo predispone, quest’anno, a una maggiore circolazione della malattia. Pertanto è ancora più importante vaccinarsi per tempo”.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto