Bloccati sull’isola greca di Kos, il volo per Venezia della Volotea è “cancellato”

Ancora una compagnia low cost sotto tiro. O meglio ancora dei poveri e indifesi turisti presi di mira.
Accade che la compagnia aerea Volotea elimina il volo per il Marco Polo di Venezia e una sessantina di turisti veneti resti intrappolato all’aeroporto di Kos in Grecia. E la “trappola” si protragga per 40 ore e più.
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Chiesto l’intervento della polizia e dell’ambasciata
Finché situazione si fa talmente insostenibile che viene richiesto anche l’intervento della polizia e c’è persino chi si è rivolto all’ambasciata italiana di Atene per riuscire a sbloccare l’impasse.
La compgagnia spagnola low cost Volotea dal mese scorso continua a incorrere in “problemi tecnici” che ne mettono a dura prova l’affidabilità.
Eppure nel cartello qui sopra c’è scritto: “Viaggiare con Volotea è più facile che mai prima”.
La Volotea tra ritardi e voli “spariti”
Invece ci sono ritardi esasperanti e voli “spariti” sulle rotte Olbia-Venezia, Catania-Venezia, Venezia-Catania, Catania-Verona, Cagliari-Venezia e ora anche su quelle dalla Grecia.
Il rientro era fissato per l’1,40 nella notte fra giovedì e venerdì. La doccia fredda per i passeggeri al check-in quando il “ritardo” annunciato si trasforma in “volo cancellato”.Le mancate partenze, pare, siano state giustificate persino con la nebbia, sostenendo che un volo proveniente da Santorini per scarsa visibilità non è potuto atterrare a Kos.
Soltabto ieri alle 17 l’agognato chek-in con i “prigionieri di Kos” sono riusciti a salire sull’aereo con destinazione Italia con due giorni di ritardo, che certo non sono stati una vacanza extra, vista la tensione delle ultime ore.

 

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