Temporali fino a giovedì: allerta rossa in Lombardia, arancione in Emilia

L’estate non decolla: questa l’evidenza che emerge dai principali modelli internazionali di previsione. Da più giorni un’ampia area di bassa pressione staziona su gran parte del Continente influenzando anche il nostro Paese. Almeno fino a giovedì 11 numerosi fronti perturbati raggiungeranno le regioni centro-settentrionali e in parte quelle meridionali. Il team del sito IlMeteo.it comunica che rovesci e temporali interesseranno gran parte del Centro-Nord fino a giovedì 11 giugno.

Le zone a rischio

Sulla base dei fenomeni previsti, il dipartimento della Protezione Civile ha emesso un’allerta rossa per alcuni settori della Lombardia: Lario, Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Laghi e Prealpi della provincia di Varese. Allerta arancione, invece, su alcuni bacini del Veneto, alcune zone della Lombardia ed Emilia Romagna. Infine allerta gialla su Umbria, Marche, Friuli Venezia Giulia, su settori di Piemonte, Liguria, Abruzzo, Sicilia e sui restanti bacini del Veneto.

Sotto la media

I fronti nuvolosi di origine atlantica saranno alimentati da aria fresca per cui il loro passaggio sarà contraddistinto da un abbassamento delle temperature che misureranno valori sotto la media su gran parte d’Italia. Basti pensare che di giorno città come Milano, Torino, Roma e Firenze a fatica saliranno sopra i 20 gradi. Il tempo sarà più soleggiato sulle due isole maggiori e su molte zone del Sud.

Migliora da venerdì

La situazione cambierà da venerdì 12 giugno. Secondo IlMeteo.it avvisa che da quel giorno l’alta pressione africana tenterà di tornare protagonista sul nostro territorio. Il tempo migliorerà decisamente su gran parte delle regioni e le temperature torneranno a salire con valori massimi oltre i 25-26 gradi su quasi tutta l’Italia.

Maltempo nel Nord, allerta in molte regioni del Centro e del Sud, le notizie dell’8 giugno 2020

La perturbazione in atto ieri su gran parte del Nord Italia, nella giornata di oggi – lunedì 8 giugno – porterà una fase di maltempo anche sulle regioni centrali peninsulari e sulla Campania. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende il precedente.

I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

 

Piogge e tgemporali fin dalle prime ore di oggi

L’avviso, come fa sapere la Protezione civile, prevede dalle prime ore di lunedì, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Umbria, Lazio, Marche, Campania, Abruzzo e Molise, specie sui settori centro-occidentali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Lunedì è stata valutata allerta arancione sull’intero territorio di Lombardia e Friuli Venezia Giulia e allerta gialla in Veneto, Liguria, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo, Campania e Molise.

 

I dati della Protezione civile

“Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo”, fa sapere la Protezione civile.

“Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate – conclude – sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione”.

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