Le azzurre d’Italia partono bene: battuta 2-1 l’Australia, venerdì la Giamaica

L’Italia inizia con una vittoria i mondiali di calcio, battendo una big come l’Australia, ritenuta la favorita di questa competizione.

Iniziano avanti le australiane, ribattendo in rete un rigore parato dal portiere delle azzurre, Laura Giuliani, protagonista di un’ottima prestazione.

Ma poi hanno raggiunto il pareggio con Barbara Bonansea, attaccante della Juventus.

Negli ultimi minuti, dopo una serie di cambi della Ct Milena Bertolini, le azzurre hanno mostrato tutta la loro preparazione e voglia di vincere, segnando in pieno recupero – sempre con la Bonansea – il gol della vittoria.

Altre due reti sono state annullate alle italiane per fuorigioco.

Venerdì la nazionale va a Reims per incontrare la Giamaica, una partita che potrebbe essere decisivo per passare il girone.

 

 

Vent’anni di attesa e ora per il calcio d’inizio sono pronte a stupire. Lo show dei mondiali di calcio donne si tinge di azzurro: tocca all’Italia di Milena Bertolini (nella foto sotto) che oggi a ora di pranzo affronterà l’Australia nel match d’esordio di Francia 2019.

Diretta alle 13 su Rai2 e Sky mondiale.

 

 

L’ultima volta nel 1999

La nazionale femminile italiana non vive un mondiale dal ’99 e ora che il movimento ha fatto passi da gigante questa squadra vuole provare a lasciare il segno. E in effetti, nonostante la differenza nel ranking con le australiane molto meglio posizionate (sono seste), la nazionale di Sidney sembra non sottovalutare quella azzurra.

 

“Se ci temono, meglio”

“Se ci temono ci fa piacere – sorride la ct alla vigilia – l’Australia è una squadra molto forte. Hanno grande fisicità e intensità di gioco, oltre ad avere talenti importanti, come Sam Kerr. A livello femminile fisicità e intensità fanno la differenza”.

A Valenciennes il meteo non è dei migliori (raffiche di vento e pioggia), ma l’umore e del clan azzurro è alle stelle: si scenderà in campo davanti a oltre 17.000 spettatori, sugli spalti per il fischio d’inizio del cammino dell’Italia anche il presidente della Figc, Gabriele Gravina.

 

L’obbiettivo minimo

Nonostante un certo entusiasmo l’Italia vola basso, il primo obiettivo è il superamento del girone per poter inseguire i tre posti per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 assegnati alle migliori nazionali europee.

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