Niente funerali per Marcello Del Bosco, ma una cerimonia in ricordo appena possibile

È morto Marcello Del Bosco (nella foto), dopo una malattia breve e fulminante. Fu condirettore dell’Unità e dirigente della Rai. Niente funerali, visto l’impatto del coronavirus. Pare che i familiari (a cui vanno le condoglianze di Consumatrici.it) hanno pensato a un cerimonia in ricordo da organizzare fra qualche mese.

Marcello cominciò giovanissimo come cronista di nera alla cronaca romana dell’Unità, con altri valenti colleghi come Lucio Tonelli, Candiano Falaschi, Carlo Ricchini, Silverio Corvisieri, Gianfranco Berardi…. Divenne dopo qualche anno capocronista, poi entrò nell’ufficio del redattore capo e infine approdò alla condirezione dell’Unità.

Grande inviato, ha seguito anche un mondiale di calcio.

Fece anche una memorabile intervista al tassista Rolandi che credeva di aver riconosciuto in Pietro Valpreda l’attentatore di piazza Fontana.

Passato in Rai, lavorò per un breve periodo alla radio (Gr1) poi alla tv e al televideo, con incarichi di direzione.

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