Latte, assalto armato a una cisterna a Torralba (Sassari)

L’ipotesi d’accordo c’è, ma la guerriglia sul latte continua. Due uomini a volto coperto e armati hanno assaltato stamattina un’autocisterna che trasportava il prezioso liquido. Il mezzo si trovava in territorio comunale di Torralba (Sassari) ed era diretto al caseificio “Fratelli Pinna” di Thiesi.

L’autista è stato fatto scendere e allontanare dai due, che poi hanno dato fuoco all’autocisterna senza sversare il latte in strada. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri.

Le notizie del 6 marzo

Nuovo assalto ad un’autocisterna del latte ovino in Sardegna.

È accaduto nel Nuorese, a Irgoli, dove un camion che trasportava il prodotto appena munto è stato dato alle fiamme.

Secondo le prime informazioni il mezzo sarebbe stato fermato da due uomini armati e a volto coperto, che hanno costretto l’autista a scendere dall’autocisterna prima di appiccare il rogo. Sul fatto indagano i carabinieri.

Assemblea dei pastori oggi a Bari Sardo

Questo ennesimo blitz, circa 10 in un mese, arriva nel giorno in cui i pastori sono riuniti a Bari Sardo (Nuoro) per un’assemblea.

Sul posto stanno operando i vigili del fuoco di Siniscola e di Nuoro che, insieme alle forze dell’ordine, che stanno eseguendo gli accertamenti di legge.

Nel frattempo gli investigatori stanno sentendo l’autista del mezzo per cercare di risalire agli autori del gesto che rischia di far saltare la trattativa aperta in prefettura a Sassari. Il prossimo incontro è stato convocato dal prefetto Giuseppe Marani per venerdì 8 marzo alle 9.

 

Le notizie del 28 febbraio

Ancora un atto di vandalismo nei confronti dei trasportatori di latte. All’alba di oggi, martedì 26 febbraio, un camion che effettuava il ritiro del latte dalle aziende è stato fermato e incendiato nelle campagne di Nule (Sassari), in località Campittu. I malviventi hanno bloccato il mezzo e costretto l’autista a scendere poi hanno dato fuoco al camion. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco. E’ caccia ai banditi.

La condanna di Salvini

“Questi delinquenti non hanno niente a che fare con i pastori, con la loro fatica, la loro protesta e le loro ragioni. Questi sono solo dei criminali. E come tali saranno trattati”, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Latte: assalto a una cisterna a Orune, Salvini rompe ancora il silenzio elettorale, le notizie del 24 febbraio 2019

Niente tregua neppure nel giorno del voto per le regionali in Sardegna da parte dei pastori che protestano per il prezzo del latte. Stamattina nei pressi di Orune (Nuoro), due uomini armati e irriconoscibili hanno assaltato un’autocisterna del latte che stava per essere trasportato al caseificio dei fratelli Pinna di Thiesi (Sassari). I due hanno costretto l’autista a fermarsi e a versare il latte sull’asfalto, poi hanno fatto perdere le loro tracce.

Il fatto è successo intorno alle 8.30 sulla Statale 389, poco fuori dal paese, dove il conducente del mezzo transitava dopo aver ritirato il latte appena munto dagli allevamenti di Orune e dei paesi circostanti. Dopo l’assalto l’autista ha dato l’allarme. Sul posto polizia e carabinieri.

 

Salvini rompe ancora il silenzio

 

Intanto Matteo Salvini ha rotto ancora il silenzio elettorale e ha postato su Facebook inviti a votare la Lega ad urne aperte in Sardegna. Un comportamento simile a quello tenuto durante il voto regionale in Abruzzo. Ma stavolta il suo intervento ha scatenato centinaia di commenti dei militanti leghisti, ma anche qualche domanda maliziosa dei cittadini al ministro dell’Interno.

Tante promesse e nessuna soluzione finora

Dopo tante promesse e nessuna soluzione finora accettata, arriva la stangata.

Oltre dieci pastori sono indagati dalla Procura di Nuoro per i blocchi stradali dei giorni scorsi durante le manifestazioni di protesta per il prezzo del latte in Sardegna. I reati contestati vanno dalla violenza privata al danneggiamento al deturpamento della cosa altrui. In alcuni casi viene contestato ai pastori anche il blocco stradale, resistenza a pubblico ufficiale e il mancato preavviso per la manifestazione. Gli indagati, secondo la Procura di Nuoro, avrebbero commesso i reati in diverse strade della provincia di Nuoro.

 

I fatti contestati dopo le proteste

In particolare i fatti contestati sono avvenuti sulla Statale 129, che collega Nuoro a Macomer, nei bivi per Oniferi e Orotelli, e sulla Statale 131 Dcn, al bivio di Ottana e al bivio di Lula. In queste strade i pastori avrebbero messo in atto condotte illecite con il blocco di diversi furgoni, costringendo gli autisti ad aprire gli sportelli per vedere il contenuto. Tra gli indagati anche alcune persone che avrebbero assaltato un camion di latte a Nuoro, sulla strada che porta al carcere di Badu ‘e Carros. In alcuni casi avrebbero agito con il volto coperto, ma sono stati poi identificati dalle forze dell’ordine.

Gli avvisi di garanzia sono arrivati dopo il dettagliato rapporto alla Procura di Nuoro degli uomini della Polizia di Stato. Salvini, naturalmente, è passato ad occuparsi d’altro.

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