Sanremo 2020 è il Festival dei record, Rai1 auspica un Amadeus bis

È il Festival dei record!v La serata finale del Festival di Sanremo, che ha incoronato vincitore Diodato, è stata seguita in media ieri su Rai1 da 11 milioni 476.000 spettatori con il 60.6% di share. L’anno scorso l’ultima serata del festival aveva raccolto in media 10 milioni 622mila telespettatori pari al 56.5%.

La prima parte della serata finale (dalle 21.32 alle 23.52) ha fatto segnare 13 milioni 638mila telespettatori con il 56.8%, la seconda (23.57-1.59) 8 milioni 969mila con il 68.8%. Nel 2019 la prima parte dell’ultima serata di Sanremo aveva raccolto 12 milioni 129mila spettatori con il 53.1%; la seconda 8 milioni 394mila con il 65.2%. Con il 60.6% la finale di Sanremo centra il miglior risultato in termini di share dal 2002, quando l’ultima serata del Festival, condotto da Pippo Baudo con Manuela Arcuri e Vittoria Belvedere, raccolse il 62.66%.

 

Anche la pubblicità sfonda il tetto

Ricavi pubblicitari da record per Sanremo 2020: “Abbiamo raggiunto 37 milioni 7mila euro”, annuncia il presidente di Rai Pubblicità, Antonio Marano, in conferenza stampa a Sanremo, ricordando che nel 2017 e 2018 i ricavi toccarono i 27,7 milioni e l’anno scorso 31 milioni 347mila euro.

Sanremo 2020 ha raccolto complessivamente una media del 54.94%, “che è il record del millennio: dobbiamo tornare al 1999 per avere un dato superiore”. Lo annuncia in conferenza stampa il direttore di Rai1 Stefano Coletta. “Nella seconda parte – aggiunge – il festival ha avuto nella serata finale più di 7 milioni all’ascolto”. Record assoluto sul pubblico dei giovanissimi, “con oltre il 61% sul target 15-24 anni, non accadeva dal 1998″e ottimi riscontri sui laureati, “che hanno apprezzato – dice Coletta – questo grande family show, che ha saputo raccontare con grande autenticità le grandi e piccole cose, anche la nostra quotidianità., come hanno dimostrato i dialoghi tra Amadeus e Fiorello”.

 

Rai 1 pensa a un bis di Amadeus per il 2021

“Credo che un Amadeus bis al festival di Sanremo sia auspicabile, perché ha fatto un ottimo lavoro da direttore artistico. Quindi perché no? Ma ne dobbiamo parlare con l’amministratore delegato Rai Fabrizio Salini”: ha detto il direttore di Rai1 Stefano Coletta, nella conferenza stampa conclusiva del festival. “Bisognerà sedersi a tavola, distanziando la decisione da questo meraviglioso risultato”, ha aggiunto.

Su un possibile arrivo di Alessandro Cattelan in Rai, ha poi spiegato “è un uomo interessante che porta un codice che può essere innovativo per la Rai. Non so se sarebbe giusto per Rai1 o Rai2. Sicuramente lo osserviamo”.

 

 

I vincitori del 70° festival di Sanremo

È Antonio Diodato, conosciuto artisticamente solo come Diodato, il vincitore del 70° Festival della canzone italiana davanti a Francesco Gabbani.

La canzone vincitrice è “Fai rumore” (che trovate su Youtube a questo link https://www.youtube.com/watch?v=yFr8xbkvFLc.

Al secondo posto si piazza Francesco Gabbani con “Viceversa” (questo il link su Youtube https://www.youtube.com/watch?v=Tjutjldi48o).

Il 70° Festival di Sanremo si era concluso con una sfida a tre tra Diodato, Francesco Gabbani e i Pinguini Tattici Nucleari. Colpisce che non c’è una sola donna nel gruppo dei vincitori.

Ma il tiro si era ridotto a un duo per la sfida finale tra Diodato e Francesco Gabbani.

Viene svelata la classifica finale dei vincitori dopo le 2 di notte.

Al terzo posto si classificano i Pinguini Tattici Nucleari (nella foto sotto) con la canone “Ringo Starr” (la trovate qui: https://www.youtube.com/watch?v=J3n4CrZxu3g). Ma ancora non vengono comunicati i risultati che decido i primi due. Finalmente alle 2,36 – dopo l’esecuzione della canzone vincitrice – è calato il sipario su questo straripante 70° Festival.

 

Le altre posizioni sono state già assegnate quando gli orologi segnano l’1,4o della notte.

Queste la classifica dal quarto posto in giù.

4)  Vibrazioni

5) Piero Pelù

6) Tosca

7) Elodie (nella foto qui sopra)

8) Achille Lauro (nella foto sotto)

9) Irene Grandi

10) Rancore

11) Raphael Gualazzi

12) Levante

13) Anastasio

14) Alberto Urso

15) Marco Masini

16) Paolo Jannacci

17) Rita Pavone

18) Michele Zarrilo

19) Enrico Nigiotti

20) Giordana Angi

21) Elettra Lamborghini

22) Junior Cally

23) Riki

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E il 70° Festival di Sanremo, caratterizzato dagli alti ascolti e da numerose polemiche, è arrivato alla finalissima. Stasera (probabilmente a notte fonda) sarà proclamata la canzone vincitrice di questa edizione.

Ieri, dopo un clamoroso litigio, sono stati squalificati Morgan e Bugo.

Le cose sono andate così: durante l’esibizione già iniziata del brano Sincero, Morgan si interrompe. Sul palco non c’è Bugo. Il clamoroso abbandono della scena da parte di Bugo sarebbe legato alla decisione di Morgan di cambiare il testo della canzone, rinfacciando al collega e compagno in questa avventura “la brutta figura di ieri sera”.

Dopo lo stop all’esibizione di Bugo e Morgan, è toccato a Fiorello correre ai ripari. Lo showman non si è perso d’animo. Prima ammette: “Non ho capito niente di quello che è successo”. Poi, rivolto ad Amadeus, ironizza: “Proclamiamo il vincitore stasera, così ce ne andiamo a casa”. E ancora: “Uno in meno, meglio così”.

“Bugo e Morgan non rientrano. Si tratta di defezione, quindi da regolamento sono squalificati dal festival di Sanremo”, ha quindi annunciato Amadeus dal palco dell’Ariston. “Li considero due grandi artisti e la loro è una bellissima canzone, come le altre 23. Spiace che non siano qui a cantare”.

 

Il voto dei giornalisti premia Diodato

Questa la classifica relativa alla quarta serata, con il voto espresso dalla Giuria della Sala Stampa: 1) Diodato 2) Francesco Gabbani 3) Pinguini Tattici Nucleari 4) Le Vibrazioni 5) Piero Pelù 6) Tosca 7) Rancore 8) Elodie 9) Achille Lauro 10) Irene Grandi 11) Anastasio 12) Raphael Gualazzi 13) Paolo Jannacci 14) Rita Pavone 15) Levante 16) Marco Masini 17) Junior Cally 18) Elettra Lamborghini 19) Giordana Angi 20) Michele Zarrillo 21) Enrico Nigiotti 22) Riki 23) Alberto Urso. Bugo e Morgan squalificati.

 

Scoppia la pace tra Fiorello e Tiziano Ferro

 

Con un fuori programma si celebra sul palco dell’Ariston la pace tra Fiorello e Tiziano Ferro dopo le tensioni delle ultime ore. Sulla standing ovation per Ferro, entra sul palco Fiorello che lo abbraccia.

“Nel ’96 – racconta Tiziano – alla mia prima gara di karaoke a Latina mi piazzai al terzo posto con Finalmente tu, un pezzo di Fiorello, e vinsi un’autoradio che oltre alla cassetta aveva il display digitale”. Di qui l’idea di cantarla insieme: “Avevo il sogno di fare questa cosa a Sanremo da prima che iniziasse il festival, dice Fiorello”.

Accennano il refrain e su “Voglio guardare addormentarsi gli occhi tuoi…”, mentre incrociano intensamente gli sguardi, Fiorello bacia a sorpresa Tiziano sulle labbra e commenta: “Ti posso dire? C’è del bacismo!”. Poi saluta Victor, il marito di Ferro.

 

Leo Gassmann vince tra i giovani

 

Con il 52,5% Leo Gassman (nella foto in basso) è il vincitore della categoria Nuove Proposte del Festival. Battuta Tecla Insolia.

Gli “Eugenio in Via di Gioia” si aggiudicano con il brano Tsunami il Premio della Critica intitolato a Mia Martini per la Sezione Nuove Proposte. La band ha conquistato 40 voti su 141 per il premio dedicato a Mimì. Venticinque voti per Leo Gassmann, 18 per Tecla Insolia. Centotrentotto i voti validi, 3 schede nulle.

Tecla Insolia si aggiudica con il brano 8 Marzo il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla – Sezione Nuove Proposte. La giovane vincitrice ha conquistato 33 voti. Secondi gli Eugenio in Via di Gioia con 32 voti, terzo Leo Gassmann con 18.

 

Vittoria di Tosca nei duetti

Meritata vittoria di Tosca con Silvia Perez Cruz nella serata dei duetti del 70° Festival di Sanremo.

I 24 artisti in gara (che si sono esibiti in duetto con uno o più ospiti) sono stati giudicati dai musicisti e dai coristi dell’orchestra del Festival: alla fine delle esibizioni in testa alla classifica, comunicata. a tarda notte   da Amadeus, Georgina Rodriguez e Alketa Vejsiu, in testa alla classifica c’era Tosca, che con Silvia Perez Cruz ha interpretato “Piazza Grande”, una delle hit portate al successo da Lucio Dalla.

Il duetto potrete vederlo postando su Youtube https://www.youtube.com/watch?v=MfZZ8_HTF-o

Questa la classifica dei duetti.

1. Tosca con Silvia Perez Cruz – Piazza Grande
2. Piero Pelù – Cuore matto
3. Pinguini Tattici Nucleari – Settanta volte
4. Anastasio con P.F.M. – Spalle al muro
5. Diodato con Nina Zilli – 24000 baci
6. Le Vibrazioni con Canova – Un’emozione da poco
7. Paolo Jannacci con Francesco Mandelli e Daniele Moretto – Se me lo dicevi prima
8. Francesco Gabbani – L’italiano
9. Rancore con Dardust e La Rappresentante di Lista – Luce
10. Marco Masini con Arisa – Vacanze romane
11. Raphael Gualazzi con Simona Molinari – E se domani
12. Enrico Nigiotti con Simone Cristicchi – Ti regalerò una rosa
13. Rita Pavone con Amedeo Minghi – 1950
14. Irene Grandi con Bobo Rondelli – La musica è finita
15. Michele Zarrillo con Fausto Leali – Deborah
16. Achille Lauro con Annalisa – Gli uomini non cambiano
17. Levante con Francesca Michielin e Maria Antonietta – Si può dare di più
18. Giordana Angi con SOLIS String Quartet – La nevicata del ’56
19. Elodie con Aeham Ahmad – Adesso tu
20. Alberto Urso con Ornella Vanoni – La voce del silenzio
21. Junior Cally con i Viito – Vado al massimo
22. Riki con Ana Mena – L’edera
23. Elettra Lamborghini con MYSS KETA – Non succederà più
24. Bugo e Morgan – Canzone per te

 

La terza serata all’Ariston

 

Terza serata al teatro Ariston di Sanremo. Ci saranno tra gli altri, Roberto Benigni, Georgina Rodriguez, Mika e Lewis Capaldi. Si prende una pausa, invece, Fiorello, a Bordighera per impegni precedenti con il giovane tennista Sinner.

Anche la secondo serata col 53% di share ha rappresentato un record mai toccato dopo il 2005.

Questa è la serata dei duetti, che saranno i seguenti:

Anastasio e PFM – Spalle al muro;

Piero Pelù farà un duetto virtuale con Little Tony – Cuore matto;

Elodie e Aeham Ahmad – Adesso tu;

Elettra Lamborghini e Myss Keta – Non succederà più;

Giordana Angi e Solis String Quartet – La nevicata del 56;

Diodato e Nina Zilli– 24 mila baci;

Raphael Gualazzi e Simona Molinari – E se domani;

Francesco Gabbani – L’italiano;

Alberto Urso e Ornella Vanoni – La voce del silenzio;

Marco Masini e Arisa – Vacanze romane;

Enrico Nigiotti e Simone Cristicchi  – Ti regalerò una rosa;

Michele Zarrillo e Fausto Leali– Deborah;

Rita Pavone e Amedeo Minghi – 1950;

Tosca e Silvia Perez Cruz – Piazza grande;

Achille Lauro e Annalisa – Gli uomini non cambiano;

Bugo e Morgan – Canzone per te;

Irene Grandi e Bobo Rondelli – La musica è finita;

Le Vibrazioni e Canova – Un’emozione da poco;

Levante, Francesca Michelin e Maria Antonietta – Si può dare di più;

Junior Cally e Viito – Vado al massimo;

Paolo Jannacci e Francesco Mandelli – Se me lo dicevi prima;

Pinguini tattici nucleari – Papaveri e papere, Nessuno mi può giudicare, Gianna, Sarà perché ti amo, Una musica può fare, Salirò, Sono solo parole, Rolls Royce;

Rancore, Dardust e La rappresentante di lista – Luce;

Riki e Ana Mena – L’edera.

I vertici della classifica

Si cominciano a delineare i vertici del 70° Festival di Sanremo, dopo la prima chassifica generale che vede in lista tutti e 24 i big.

Questa la situazione: al primo posto Francesco Gabbani, poi a seguire: Le Vibrazioni, Piero Pelù, Pinguini Tattici Nucleari, Elodie, Diodato, Irene Grandi, Tosca, Michele Zarrillo, Levante, Marco Masini, Alberto Urso, Giordana Angi, Raphael Gualazzi, Anastasio, Paolo Jannacci, Achille Lauro, Enrico Nigiotti, Rita Pavone, Riki, Elettra Lamborghini, Rancore, Bugo e Morgan, Junior Cally.

 

Il voto ai duetti

Stasera a votare i 24 duetti saranno i musicisti e i coristi dell’Orchestra del Festival. La media tra i voti ottenuti nella serata dei duetti e i voti ottenuti nella prima e nella seconda serata, porterà alla formazione di una nuova classifica provvisoria.

 

Il giovane malato di Sla

Ma il momento più emozionante della seconda serata è stato rappresentato dall’arrivo di Paolo Palumbo, un giovane sardo malato di Sla, che voleva fare lo chef e invece quattro anni fa ha scoperto di avere la teribile malattia che lo ha fermato.

Paolo aveva presentato a Sanremo Giovani il brano da lui stesso scritto “Io sto con Paolo”, scartato ma ripescato da Amadeus come ospite.

“La mia non è la storia di un ragazzo sfortunato, ma di un ragazzo che non si è arreso – è il messaggio che Paolo lancia con la voce metallica del sistema con cui comunica con il resto del mondo grazie al movimento degli occhi-. I limiti sono solo dentro di noi. Ricordate che il tempo che abbiamo a disposizione è poco ed è nella mente che ristagnano le disabilità più gravi”. Mentre il computer elaborava il pensiero di Paolo, Ariston in silenzio e Amadeus visibilmente commosso. Un colpo al cuore, ma di quelli duri. “Io sto con Paolo”, era lo slogan ripreso da migliaia di siti e pagine Fb.

La vigilia della seconda serata

Seconda serata di Sanremo e nuovo appuntamento con ospiti, super-ospiti e cantanti in gara.

Stasera, mercoledì 5 febbraio, seconda serata del Festival di Sanremo, sul palco si esibiscono gli altri 12 Big in gara: Giordana Angi, Francesco Gabbani, Paolo Jannacci, Junior Cally, Elettra Lamborghini, Levante, Enrico Nigiotti, Piero Pelù, Pinguini Tattici Nucleari, Rancore, Tosca e Michele Zarrillo (in ordine alfabetico).

Per i Giovani tocca a Fasma, Matteo Faustini, Martinelli e Lula, Marco Sentieri. Le signore del festival sono le giornaliste del Tg1 Emma D’Aquino e Laura Chimenti e Sabrina Salerno.

Superospite Zucchero, che torna live all’Ariston in attesa del tour mondiale, dall’Australia agli Stati Uniti, dal Canada all’Europa all’Arena di Verona, dedicato al nuovo album D.O.C.. All’Ariston presenta (con i suoi musicisti) il suo nuovo singolo Spirito nel buio e altri brani. L’artista ne sta provando diversi e solo a tarda sera deciderà quali.

Grande attesa anche perla reunion dei Ricchi e Poveri, in versione originale in quartetto, a 50 anni da La prima cosa bella.

 

La prima serata fa il botto in tv

La prima serata di Sanremo 2020 fa il botto in tv. L’Auditel parla chiaro: oltre 10 milioni di telespettatori e il 52.2% di share. Amadeus e Fiorello avevano scherzato ieri sera sugli ascolto, ma qualche preoccupazione c’era, Invece il 70° Festival parte bene. E stasera c’è già la seconda serata con nuovi protagonisti.

Entrando nei dettagli, la prima parte (dalle 21.35 alle 24) ha ottenuto 12.841.000 con il 51,24%, la seconda parte (dalle 24.05 all’1.27) 5.698.000 con il 56,22% di share. Miglior risultato in share dal 2005, alla conduzione c’era Paolo Bonolis.

 

Le parole importanti di Rula

“Non dobbiamo più avere paura, noi donne vogliamo essere libere nello spazio e nel tempo, essere silenzio e rumore e musica”: Le parole di Rula Jebreal contro la violenza sulle donne hanno il tono pacato e durissimo insieme della denuncia, del racconto del dramma della madre suicida dietro lo stupro, delle canzoni scritte da uomini, Battiato, Vasco Rossi e Francesco De Gregori che dimostrano che “è possibile trovare le parole giuste per raccontare l’affetto, il rispetto e la cura”.

Il monologo un pugno nello stomaco

 

“Il monologo di Rula Jebreal (nelle foto sopra), che è un pugno nello stomaco, inizia con le domande più frequenti rivolte alle donne vittime di violenza nelle aule di tribunale (“Aveva la biancheria intima quella sera?”, “Trova sexy gli uomini con i jeans”) per denunciare “una verità amara, crudele: noi donne non siamo mai innocenti, perché abbiamo denunciato troppo tardi o troppo presto, p perché siamo troppo belle o troppo brutte, insomma ce la siamo voluta”.

 

L’esperienza da bambina

 

È toccante, poi, il ricordo della sua esperienza da bambina, in orfanotrofio, “dove sono cresciuta – racconta la giornalista e scrittrice nata ad Haifa in Israele da padre con ascendenze nigeriane e arabo palestinesi e madre palestinese – con centinaia di bambine e tutte le sere una per volta ci raccontavamo favole tristi, non favole di mamme che conciliano il sogno, favole di bimbe sfortunate, perché le nostre madri erano state spesso stuprate o uccise o torturate”.

 

Milioni di vittime di violenze sessuali

I numeri dipingono una realtà spietata: “negli ultimi tre anni 3 milioni 150mila donne sono state vittime di violenze sessuali sul posto di lavoro, negli ultimi due anni 88 donne al giorno hanno subito abusi e violenze, una ogni 15 minuti, ogni tre giorni viene uccisa una donna, sei donne sono state ammazzate solo la scorsa settimana. E nell’80% dei casi il carnefice non ha bisogno di bussare, ha le chiavi di casa”.

La madre stuprata

Scioccante il racconto del dramma della madre: “Mia madre Nadia, quando avevo 5 anni, si è data fuoco perché era stata brutalizzata e stuprata due volte, a 13 anni da un uomo poi dal sistema che l’ha costretta al silenzio. E l’uomo che l’ha violentata aveva le chiavi di casa”.

”È necessario parlare…”

Infine l’invito alle donne. “È necessario parlare, il senso in fondo è nelle parole giuste e nelle domande giuste” E agli uomini: “Lasciateci essere quello che siamo e quello che vogliamo essere. siate nostri complici, nostri compagni, indignatevi con noi”.

 

La classifica della prima serata

Questa la classifica della prima serata, in base al voto della giuria demoscopica, composta da 300 persone: al primo posto Le Vibrazioni (Dov’è), al secondo Elodie (Andromeda), Diodato (Fai rumore), Irene Grandi (Finalmente io), Marco Masini (Il confronto), Alberto Urso (Il sole ad est), Raphael Gualazzi (Carioca), Anastasio (Rosso di Rabbia), Achille Lauro (Me ne frego), Rita Pavone (Niente – Resilienza 74), Riki (Lo sappiamo entrambi), al decimo, infine, Bugo e Morgan (Sincero).

Stasera saranno presentate le altre dieci canzoni in gara.

 

La vigilia della prima serata

 

Si scaldano i motori per l’edizione numero 70 del Festival di Sanremo che parte stasera, martedì 4 febbraio, alle 20,30 in diretta su Rai1, da sempre sponsor della manifestazione musicale.

Nonostante la coda lunga delle polemiche sulla parità di genere e contro la violenza sulle donne, si continua a parlare di nomi. Al plotone dei super-ospiti, quasi tutti made in Italy, si aggiunge anche Zucchero, che sarà sul palco mercoledì 5 febbraio, mentre Amadeus conferma che Fiorello farà capolino tutte le sere, presenza fissa come Tiziano Ferro.

Suspence per Valentino Rossi e Ronaldo

Giovedì con Francesca Sofia Novello e Georgina Rodriguez (nella foto sotto) sul palco, all’Ariston potrebbero affacciarsi Valentino Rossi e Cristiano Ronaldo. Conferme non ce ne sono, ma c’è chi giura che CR7 abbia già prenotato un intero ristorante in centro città. Gianna Nannini sarà certamente ospite nella serata di venerdì 7 gennaio. Sul palco del Teatro Ariston la rocker senese si esibirà live presentando un estratto dal suo ultimo album di inediti “La differenza” e un medley dei suoi più grandi successi.

Confermato Ghali

Ci sarà anche Ghali, attualmente primo nell’airplay con “Boogieman”. Il rapper milanese di origini tunisine sarà ospite del festival venerdì 7 gennaio, nella serata che vedrà incoronare il vincitore della categoria Nuove Proposte. Ghali, che presenterà un medley dei suoi successi e il nuovo singolo tratto dall’album “Dna”, va ad aggiungersi ad Emma (che si esibirà nella prima serata), Zucchero e Biagio Antonacci.

Superospiti d’onore e stranieri

I superospiti “d’onore”, funzionali anche alla celebrazione dei 70 anni del festival, già annunciati, saranno Al Bano e Romina Power (nella prima serata, accompagnati dalla figlia Romina Jr), i Ricchi e Poveri (nella seconda serata), Massimo Ranieri (che duetterà anche con Tiziano Ferro, nella terza serata) e Jhonny Dorelli. Gli ospiti musicali internazionali saranno invece Mika (giovedì 6 febbraio), Dua Lipa (venerdì 7 febbraio), il cantautore scozzese Luis Capaldi (anche lui giovedì 6 febbraio) e i cubani Gente de Zona.

Le mise dell’esordio

C’è poi tutto il filone delle mise e dell’abbigliamento. La giornalista Rula Jebreal vestirà Giorgio Armani e farà 2 cambi. Per le scarpe indosserà quelle della Maison Alaia in quanto era un intima amica dello stilista morto 2 anni fa. Essendo stata molto legata a lui ha deciso di portare queste come portafortuna. Anche Diletta Leotta farà 2 cambi e indosserà Etro. Per gli accessori ha scelto Delfina Delettrez mentre per le scarpe Casadei. La Leotta sarà presente anche alla finale del Festival e per l’occasione indosserà Fausto Puglisi.

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