Da 5 anni non taglio i capelli, però ho imparato tante cose: ecco le più importanti

A 11 anni un parrucchiere mi taglió troppo, decisamente troppo, rispetto alle mie aspettative i capelli. Non li taglio da quel giorno, cinque anni. Potete da soli immaginare la lunghezza che hanno raggiunto al giorno d’oggi.

Beh in questi cinque anni ho scoperto tante cose sui capelli e, in particolare, su come trattare quelli particolarmente lunghi. Prima non ne sapevo quasi niente e finivo per rovinarli inutilmente (cosa che probabilmente in parte faccio anche ora, dato che non sono né una parrucchiera né un medico né cose simili). Ho però pensato di condividere ciò che ho imparato in questo periodo in modo che non cadiate anche voi in errori del genere.
1.    Asciugare i capelli con il phon ad altissima temperatura, per fare prima, o utilizzare la piastra è sbagliato. Non c’è bisogno che vi dica che asciugare o piastrarli troppo spesso non fa bene, ma ho scovato di recente spray per proteggere i capelli dall’utilizzo di strumenti per lo stilying ad alta temperatura. Si possono trovare in quei negozi specializzati o dalle parrucchiera più fornite.
2.    Non spazzolare i capelli da bagnati. Questa é una di quelle cose che ho fatto per tantissimo tempo, per poi scoprire che i capelli da bagnati sono mille volte più fragili ed é perciò sconsigliato utilizzare una spazzola che scompiglia e causa la rottura delle cuticole. Meglio, in casi estremi, un pettine di quelli in legno a denti larghi.
3.    Non cotonare i capelli. So che cotonandoli otteniamo quel volume in più che spesso manca, ma é il caso di smetterla subito!! Cotonarli con il pettine significa pettinarsi al contrario e a lungo termine si possono danneggiare ed indebolire le ciocche
4.    Il balsamo. Ragazze, donne, nonne, il balsamo è importantissimo! So che con certe lunghezze di capelli una confezione dura meno di un pacchetto di patatine in casa di un adolescente, ma fa davvero la differenza. Rinforza, leviga e ammorbidisce! Se non lo mettete per paura che i capelli si sporchino più velocemente, provatelo solo sulle punte
5.    Non legateli troppo spesso è troppo stretti. Se non li lego sono scomodi, se li lego troppo stretti si danneggiano, quindi? Devo radermi a zero? Così pensavo finché non ho scoperto questi elastici in plastica simili a una molla (Sephora, 5€).
6.    Il parrucchiere è un amico! Fino al mese scorso lo evitavo come la peste, perchè avevo paura ci desse un taglio troppo drastico. Sbagliavo, se non spuntiamo i capelli, oltre che risultare estremamente disordinati, si spezzeranno di più poiché le doppie punte si accumuleranno dando un effetto di crescita inferiore.
7.    Ogni tanto mettete l’olio di mandorla al 100% (lo trovate in farmacia, erboristeria o negozi come Naturasì). Cospargete i capelli di prodotto, li fissate con una molletta e li avvolgete con la pellicola trasparente da cucina in modo che il prodotto si assorba. Nel mentre non è consigliato uscire e andare ad un party, fate la cosa quando sapete che avrete un pomeriggio segregate in casa o di notte e poi lavateli.
8. Shampoo e balsamo sono preferibili se senza parabeni e profumi. Le etichette sono importanti! Probabilmente i prodotti più naturali costeranno un po’ di più, ma ne vale la pena, soprattutto se si hanno i capelli stile Rapunzel (nella foto in apertura)!

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