“Dicevano a mio figlio: tu puzzi”, parla la mamma del quattordicenne aggressore (video)

Napoli: uno studente di 13 anni delle medie dell’Istituto comprensivo Teresa Confalonieri è stato ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale Loreto Mare, per le ferite riportate in una lite con un compagno di classe poco più grande di lui. Entrambi i ragazzi sono del popolare quartiere di Forcella. Ancora non è chiara la dinamica dei fatti. La lite è avvenuta all’esterno della scuola, in via San Biagio dei Librai. L’aggressore è stato fermato nel pomeriggio. Suo padre è noto alle forze dell’ordine.

I genitori del ragazzo colpito accusano il feritore: “È un bullo, lo sanno tutti”. Pare anche che i compagni di scuola – che si sono recati in gran parte al pronto soccorso per avere notizie del compagno ferito – sono stati determinanti per impedire che la tragedia diventasse irreparabile.

 

Una versione ben diversa

Ma una versione ben diversa emerge dalle parole accorate della mamma del feritore, ecoc il video pubblicato on line dal quotidiano di Napoli “Il Mttino”. Un video che colpisce profondamente per l’onestà e le verità che racconta la signora.

Ma madre descrive un’Odissea

 

Antonietta, la madre del ragazzo col coltello,racconta anche una sorta di Odissea: “Avevo chiesto agli assistenti sociali che gli cambiassero scuola – dice ai cronisti del Mattino – io sentivo che mio figlio lì non stava bene, che soffriva”. Era disposta anche a trasferirlo in un istituto privato, “per lui, per mio figlio”. E continua: “Volevo per lui un luogo protetto, dove non fosse preso in giro né per il colore della sua pelle né perché porta il mio cognome. La mia preoccupazione era che potesse esplodere la rabbia che provava per tutto quello che aveva subito, per tutti gli insulti che riceveva per il colore della sua pelle”. Non c’è stato né modo né tempo per cambiargli scuola. E anche da questi ritardi stava per scaturire una tragedia.

C’era già stata una lite nei giorni scorsi: le notizie precedenti

I due ragazzi, qualche giorno fa, si erano già presi a botte davanti scuola. Sembra che anche la lite di oggi è iniziata nel cortile della scuola, prima di trasferirsi in strada, dove il ragazzo ferito è stato soccorso e portato al Loreto Mare da un commerciante. La ragione del contendere sarebbe una ragazzina della loro età.

A ferire M.E., all’emitorace sinistro, è stato un coetaneo, G.A., già identificato, ma non ancora fermato dalla polizia. Il tredicenne, operato d’urgenza, è stato poi trasferito in terapia intensiva. Una zia ha detto che non è in pericolo di vita.

a-istituto

La scuola (nella foto qui sopra) si trova in vico San Severino, nel centro storico della città. Secondo le prime notizie, tracce di sangue sarebbero state viste anche nel cortile dell’istituto. La vittima sarebbe stata ferita con un coltello durante la lite.

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