Bologna: aveva guidato 10 ore l’autista che ha innescato l’esplosione

Bologna: è di un morto e 145 feriti (14 sono gravi) il bilancio – per ora definitivo – del violento incendio avvenuto sul ponte dell’autostrada sul raccordo di Casalecchio, a Borgo Panigale, innescato da un incidente stradale in tangenziale fra un’autocisterna e alcune auto. Il ponte dell’Autostrada è parzialmente crollato. Il traffico è stato sospeso sull’A1 e sulla A14 in entramble le direttrici di marcia. Stamattina è stata riaperta una corsia sulla A 14.

La vittima era sposata

La procura di Bologna ha aperto un fascicolo per disastro colposo. Ieri il Procuratore capo, Giuseppe Amato, si è recato sul luogo del tragico evento. Intanto è stata identificata la vittima. Si chiamava Andrea Anzolin (nella foto sotto, pubblicata dal Corriere del Veneto), 42 anni, di Agugliaro. Era l’autista dell’autocisterna che ha tamponato il tir innescando l’esplosione e lavorava per la Loro, di Lonigo, azienda che produce e commercia carburante. Lascia una moglie, erano senza figli.

Le ipotesi

Secondo quanto è stato ricostruito, l’autista, che era esperto, aveva preso servizio alle 3.30 del mattino e alle 4 era partito per Livorno dove aveva caricato l’autocisterna di gas Gpl. Poi era ripartito per tornare in Veneto e al momento dell’impatto aveva già lavorato per 10 ore. Dunque l’ipotesi è che sia stato colto da un colpo di sonno, che ha impedito ad Andrea Anzolin di accorgersi della coda, segnalata comunque dai pannelli luminosi. Non è escluso, tuttavia, che sia stata una distrazione perché poco prima il camionista aveva evitato un altro rallentamento.

Il premier a Cesena

Giuseppe Conte, stamattina, si è  recato all’ospedale Bufalini di Cesena dove ha incontrato due delle persone rimaste ustionate, tra cui Riccardo Muci, un poliziotto trentunenne originario della provincia di Lecce (col premier nella foto in apertura).

Muci si è distinto, subito dopo il disastro, per cercare di far mettere in salvo quante più persone possibili.

L’altro ferito ricoverato al Bufalini è un giovane bulgaro di 17 anni rimasto coinvolto nell’esplosione. Le condizioni dei due ricoverati sono stabili, entrambi non sono in pericolo di vita, nonostante le ustioni di secondo grado siano considerate profonde.

 

Dopo Cesena l’ospedale Maggiore

Il premier, uscito dal nosoccomio senza rilasciare dichiarazioni, dopo la visita cesenate si recherà e Bologna dove incontrerà all’Ospedale Maggiore altre persone rimaste vittime ferite nell’esplosione di ieri.

 

L’annuncio del presidente del Consiglio

“Oggi sarò a Bologna e a Foggia, dove oggi si sono verificati due gravissimi e mortali incidenti, per portare la vicinanza di tutto il governo ai feriti e ai familiari delle vittime. Un grazie alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, ai soccorritori e ai responsabili degli enti locali e regionali e della Protezione civile con i quali sono stato costantemente in contatto per tutta la giornata”: scrive su Facebook il premier Giuseppe Conte.

A Foggia – com’è ormai noto – c’è stato un tragico incidente in cui hanno perso ieri la vita 12 braccianti africani. Altri 4 erano morti sabato scorso.

Un boato avvertito in mezza città: le notizie del 6 agosto

Un boato avvertito in mezza città e un’alta colonna di fumo: poco prima delle 14 un incidente fra un mezzo che trasportava materiali infiammabili e alcune auto ha provocato un incendio, al quale sono seguite alcune esplosioni. Il bilancio, accertato, è finora di almeno un morto e oltre 70 feriti, 14 dei quali sono definiti gravi dai soccorritori. La vittima potrebbe esserevl’autista del Tir. Vista l’entità dell’incendio si teme che il bilancio possa aggravarsi. Alcuni feriti sono stati colpiti dai detriti.

Nella cartina qui in basso la zona in cui è avveuto l’incidente, all’altezza di via Caduti di Amola.

Molti sono stati ricoverati all’Ospedale Maggiore. Fuoco e fiamme hanno gettato la città, memore dell’attentato appena ricordato nel panico.

Intanto altte 5 vittime, dopo quelle dell’altro giorno, si registravano per un nuovo incidente nel foggiano.

Autostrada chiusa in entrambe le direzioni

Nella zona sono anche scoppiati i vetri di molte abitazioni. L’incidente è successo sul raccordo di Casalecchio che collega l’A1 con l’A14. Il ponte sulla via Emilia è parzialmente crollato: sulla corsia dell’autostrada c’è un vasto squarcio provocato dall’esplosione. L’autostrada è chiusa in entrambe le direzioni e probabilmente ci vorrà molto tempo per ripristinare la viabilità sul tratto, appunto, che collega l’Autosole con la Bologna-Taranto e che collega l’Italia da est a ovest.

Qui il video del pjonte crollato.

Italia divisa in due, autostrada vietata

L’Itaia è divisa in due. La Polzia invita a non prendere l’autostrada da bologna per il Nord.

Un incendi, poi esplosioni

Un violento incendio, seguito da diverse esplosioni, udite in una vasta area della città è scoppiato poco prima delle 14 in zona Borgo Panigale, alla periferia di Bologna. Il rogo, dalle prime informazioni, interessa un’area fra la tangenziale, dove è andato a fuoco un ponte e in parte sarebbe crollato, e alcune concessionarie di auto.

Alcune persone ferite

La zona è quella che si trova fra la via Emilia e via Caduti di Amola e sarebbe interdetta per un raggio di 500 metri. Secondo le prime informazioni, ci sarebbero alcuni feriti. Alcuni sarebbero ragazzini, riferisce il Resto del Carlino. Il raccordo autostradale di Casalecchio è stato chiuso in entrambe le direzioni. A provocare l’incidente di portata vasta sarebbe stato un tir che trasportava materiale infiammabile e un camion che portava diverse auto. L’incidnete è avvenuto alle 13,40 tra le uscite 2 e 3 della tangenziale.

éadova: esplode una bombola dopo tamponamento tra furgone e tir: 2 morti in A4

Episodio analogo questa mattina in un’altra zona del Nord. Due persone sono morte stamane in un incidente stradale che ha coinvolto un furgone e un autoarticolato in A4, tra i caselli di Grisignano (Vicenza) e Padova ovest. Dopo il tamponamento da parte del furgone cassonato al mezzo pesante carico di imballaggi di cartoni si è sviluppato un incendio.

Rallentamenti e code

Nel rogo è scoppiata una bombola gpl trasportata nel furgone. Sul posto le squadre dei vigili del fuoco di Padova e Vicenza. Le due persone decedute si trovavano all’interno dello stesso furgone, illeso invece l’autista del tir. Pesanti rallentamenti al traffico si registrano in zona. Al lavoro anche la polizia stradale.

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