Vampate di calore in estate: acqua fresca, miele e salvia per affrontarle

Le vampate di calore – dette anche scalmane – interessano circa l’85% delle donne in menopausa. Per alcune si manifestano svariate volte in una giornata, in maniera molto fastidiosa, a volte imbarazzante o socialmente invalidante; per altre, in modo meno invasivo. Per tutte, però, una cosa è certa: il loro esordio senza preavviso le rende spesso insopportabili, soprattutto quando giungono nei momenti meno opportuni. Al di là di eventuali terapie da concordare con il medico, vi sono alcuni metodi naturali per fronteggiarle con efficacia soprattutto in estate. Vediamo quali sono.

Una buona forma fisica innanzitutto

Mantenere attivo il fisico risulta particorlamente importante durante la menopausa, al fine di ridurre i sintomi fra i quali le scalmane oltre che per prevenire l’osteoporosi. Quindi stop al fumo e via libera a un esercizio fisico regolare, meglio se rilassante (pilates, yoga, meditazione). Anche una regolare passeggiata quotidiana può essere molto utile.

Ambiente fresco e abbigliamento a strati

Per contrastare le vampate è utile assicurare un costante ricircolo dell’aria nell’ambiente in cui si vive o si lavora. Inoltre è fondamentale evitare, per quanto possibile, fonti dirette di calore o soste non indispensabili sotto i raggi solari. Anche il giusto abbigliamento può fare la differenza: la nota vestizione “a cipolla” consente di liberarsi velocemente degli indumenti più superficiali che vengono poi indossati nuovamente una volta cessato l’effetto della scalmana; effetto che, anzi, restituisce una sensazione di freddo. Inoltre è importante indossare tessuti naturali e traspiranti come cotone e lino (vale anche per le lenzuola su cui si dorme) e bandire quelli sintetici che favoriscono il surriscaldamento corporeo. Sconsigliati anche i maglioni a collo alto e gli abiti aderenti.

No ai cibi piccanti e via libera all’idratazione

Anche quando ci si siede a tavola occorre fare attenzione. Via libera quindi a una dieta estiva rinfrescante a base soprattutto di frutta e verdura. Decisamente sconsigliati i cibi piccanti, i grassi e le spezie che appesantiscono il piatto. Se mantenere una buona idratazione è una buona regola sempre, lo è maggiormente quando si soffre di vampate di calore. Sorseggiando acqua preferibilmente fresca ed evitando bevande calde contenenti alcool e caffeina il sollievo dal calore è assicurato.

La salvia alleata delle donne in menopausa

La salvia, oltre a essere largamente utilizzata in cucina, è una potente alleata delle donne in menopausa: il suo estratto è infatti un coadiuvante utile per contrastare i numerosi disturbi legati a questo ciclo vitale; ma soprattutto favorisce la regolazione del processo di sudorazione. Consumando un infuso preparato con 10 grammi di salvia sciolti in 250 ml di acqua bollente ci si assicura la sensazione di sollievo dal calore delle vampate; nonostante il sapore non sia dei migliori.

Un respiro profondo, ventaglio e salviette rinfrescanti sempre in borsa

All’insorgere di una caldana è molto utile fare respiri profondi se non addirittura praticare tecniche di selfcontrol o di training autogeno. E se proprio la sensazione di calore diventa insopportabile, con molta nonchalance si estraggono dalla borsa il ventaglio o le salviette rinfrescanti. Per questo è importante averli sempre a disposizione nella borsa o nello zaino.

Acqua e miele contro le vampate notturne

Bevendo ogni sera, prima di coricarsi, un mix di 200 ml di acqua calda in cui viene sciolto un cucchiaio di miele (25 grammi) si prevengono le vampate di calore notturne.

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