Nuovo anno scolastico: Arcuri commissario per la ripartenza

Ora c’è chi si occuperà di mascherine e arredi scolastici per la riapartura delle scuole. Domenico Arcuri, il commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19,”fino alla scadenza del predetto stato di emergenza”, procede, “nell’ambito dei poteri conferitigli e con le modalità previste dalla suddetta norma, all’acquisizione e distribuzione delle apparecchiature e dei dispositivi di protezione individuale, nonché di ogni necessario bene strumentale, compresi gli arredi scolastici, utile a garantire l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2020-2021, nonché a contenere e contrastare l’eventuale emergenza nelle istituzioni scolastiche statali”. È quanto si legge, secondo l’Agenzia AdnKronos, nella bozza del dl Semplificazioni.

Le risorse disponibili

Il commissario, si legge ancora, “per l’attuazione di quanto previsto dal precedente periodo, provvede nel limite delle risorse assegnate allo scopo con Delibera del Consiglio dei Ministri a valere sul Fondo emergenze nazionali di cui all’articolo 44 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1; le risorse sono versate sull’apposita contabilità speciale intestata al Commissario”.

A tale scopo, “le procedure di affidamento dei contratti pubblici potranno essere avviate dal Commissario anche precedentemente al trasferimento alla contabilità speciale delle suddette risorse”.

La soddisfazione della ministra Azzolina

”Piena soddisfazione per la norma inserita nel Semplificazioni che affida nuove competenze al commissario Arcuri per supportare la riapertura delle scuole a settembre. Una norma scritta e fortemente voluta dal mio ministero. E che permetterà ad esempio di velocizzare l’iter per l’acquisto e la distribuzione degli arredi scolastici, come i banchi singoli di nuova generazione”: questa l’opinione espressa dalla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

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