La Raggi cita Argan e Petroselli, il discorso integrale (video)

Alla fine la quadratura del cerchio per la giunta del Campidoglio è stata trovata. La neosindaca di Roma, Virginia Raggi, ha ufficialmente presentato la sua squadra di governo nel corso della prima riunione del nuovo  consiglio comunale in Aula Giulio Cesare.  Seduta che è stata aperta con un minuto di silenzio in ricordo di Beau Solomon, il giovane statunitense ucciso a Roma da un clochard.

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Nel video qui sotto, la gioia della sindaca alla prima riunione del Consiglio. Tra l’altro Virginia ha anche fatto sedere il figlio Matteo, che ha 7 anni, al suo posto, mentre l’ex marito, Andrea Severini, era seduto anche lui in prima fila, insieme agli altri notabili romani dei 5 Stelle.

 

Ecco i nomi dei nuovi amministratori:
Daniele Frongia, vicesindaco e assessore alla Qualità della vita, all’accessibilità, allo sport e alle politiche giovanili

Marcello Minenna, assessore al Bilancio, risorse economiche e patrimonio e titolare dell’assessorato di scopo per la Riorganizzazione delle partecipate

Paolo Berdini, assessore all’Urbanistica e alle infrastrutture

Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo economico, al Turismo, al Lavoro

Luca Bergamo, assessore alla Cultura

Linda Meleo, assessore ai Trasporti

Paola Muraro, assessore all’Ambiente

Flavia Marzano, assessore alla Semplificazione e Smart City

Laura Baldassarre, assessore a Sociale e Scuola.

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Strada in salita
Una giunta che rispetta appieno le quote rosa e che raccoglie anche i consensi di una parte della sinistra (quella di Fassina, per esempio) per i nomi di Marcello Minenna al Bilancio e di Paolo Berdini all’Urbanistica.
Ma per arrivare fin qui la strada non è stata affatto semplice e la neosindaca ha dovuto superare più di un ostacolo. Ostacoli, a bene vedere, messi più dagli avversari interni al Movimento 5 Stelle che dai partiti dell’opposizione in Campidoglio.

Sì perché a mettere paletti e veti sui primi nomi indicati dalla Raggi sono stati proprio i membri del direttorio Cinque Stelle (in particolare le due grilline romane messe ad affiancare e  “controllare” la giovane sindaca: Paola Taverna e Roberta Lombardi) e lo stesso Beppe Grillo.

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Le nomine revocate
Le prime tensioni sono scoppiate da subito quando, non appena ricevuta la fascia tricolore da sindaco, la Raggi ha reso noti i primi membri del suo staff di governo. Innanzitutto Daniele Frongia, da sempre suo braccio destro e sodale in Campidoglio ma poco amato dalla dirigenza grillina e poi Raffaele Marra, entrato in Comune con l’ex sindaco An Gianni Alemanno e con un curriculum di incarichi in Regione con Renata Polverini. Il primo indicato come capo di gabinetto e il secondo come suo vice.

 

Il Pd e la legge Severino
I primi ad alzare la voce e a contestare la scelta sono stati i consiglieri Pd invocando la legge Severino che impedisce a chi è stato consigliere comunale di ricoprire incarichi dirigenziali nella consiliatura successiva. Proprio il caso di Frongia dunque, nonostante le rassicurazioni della Raggi di averne già verificato la compatibilità a quel ruolo. Se il Pd ha alzato il polverone, gli stessi grillini devono aver considerato quella nomina un passo falso della sindaca se non altro perché, l’eventuale aggiramento della legge Severino, si sarebbe potuto rivelare un boomerang per chi come i pentastellati fanno della legalità e della correttezza dei propri uomini un punto fondante della lotta politica.

Malumore per Marra
Un malumore che è cresciuto con il secondo nome fatto dalla Raggi come vicecapo di gabinetto, ossia proprio quel Marra dal passato ingombrante e dal curriculum politico fin troppo voluminoso. Quest’ultimo infatti avrebbe dovuto firmare gli atti, anche quelli di spesa del Comune, che la legge Severino avrebbe impedito di firmare a Frongia. Ma è rimasto a mani vuote.

L’intervento di Grillo
Insomma un pasticciaccio a cui, secondo le indiscrezioni (smentite come gossip dagli interessati), avrebbe messo fine lo stesso Grillo costringendo la Raggi ad annullare entrambe le nomine. Azzerato tutto, alla fine il ruolo decisivo di capo di gabinetto è andato a Daniela Morgante, magistrato della Corte dei Conti e assessore della prima giunta Marino da cui si è dimessa. A Frongia, come contentino (neanche troppo “ino), è spettato il ruolo di vicesindaco. Comunque un incarico “politico” e quindi maggiormente controllabile secondo le logiche del Movimento. In più il fedelissimo della Raggi si è preso la delega allo Sport che porta con sé tutto il delicato dossier della candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024. Delega che si è liberata dopo la messa alla porta di Andrea Lo Cicero, il campione di rugby indicato da subito come parte della giunta, ma bruciatosi con le sue dichiarazioni omofobe e contro i rom.

Il presidente dell’assemblea

Presidente dell’assemblea è stato eletto Marcello De Vito, dei 5 Stelle.

L’intera seduta è trasmessa qui in diretta streaming.

L’IDENTIKIT DEI NOVE ASSESSORI (DAL BLOG DI BEPPE GRILLO)

Daniele Frongia, Vicesindaco e assessore alla Qualità della vita, all’accessibilità, allo sport e alle politiche giovanili
Funzionario ISTAT, insegna in diverse università ed è stato, nella precedente Consiliatura, Commissario allo Sport, promotore del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche e Presidente della commissione per la riduzione degli sprechi. Ex portavoce dei 5Stelle al Comune di Roma (come mostra la foto sotto).

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Marcello Minenna, assessore al Bilancio, risorse economiche e patrimonio e titolare dell’assessorato di scopo per la Riorganizzazione delle partecipate
. Dirigente responsabile dell’Ufficio Analisi Quantitative della CONSOB e Docente di Finanza Matematica alla London Graduate School of Mathematical Finance e all’Università Bocconi di Milano. Già membro della Segreteria Tecnica del Commissario Straordinario di Roma Capitale, ha collaborato come Consulente Tecnico con diverse Autorità Giudiziarie ed ha insegnato finanza quantitativa nelle principali piazze finanziarie internazionali.

Paola Muraro, assessore alla sostenibilità ambientale
Esperta ambientale, ha conseguito numerosi attestati nel settore della “Disciplina e Gestione dei Rifiuti Solidi”. È  Presidente dell’ Associazione Tecnici Italiani per l’Ambiente ATIA-ISWA, la cui finalità è promuovere e favorire lo sviluppo di una gestione dei rifiuti sostenibile. Da più di vent’anni lavora per Enti Pubblici, Società pubbliche e private che operano nel campo del recupero e del trattamento dei rifiuti organici. E’ stata consulente dell’AMA divenendo, quindi, uno dei massimi esperti nella gestione del ciclo dei rifiuti della Capitale.

 

Linda Meleo, assessore alla Città in Movimento
. Docente di economia industriale ed esperta in temi legati all’analisi economica della regolazione, ai trasporti, alle public utilities, all’energia e all’ambiente. Anche ricercatrice applicata presso l’università telematica internazionale Uninettuno e membro del Gruppo di Ricerche Industriali e Finanziarie-GRIF “Fabio Gobbo” della Luiss “Guido Carli”.

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Laura Baldassarre, (nella foto sopra) assessore ai Diritti alla persona, alla scuola e alle comunità solidali
, Esperta di diritti umani, in particolare dell’infanzia e dell’adolescenza. Dal 1992 all’UNICEF Italia, è stata Responsabile dell’advocacy istituzionale ed ha partecipato ai lavori di Organismi internazionali ed europei, come il Comitato ONU sui diritti dell’infanzia e il Consiglio d’Europa. È stata Coordinatrice dell’Area Diritti dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza.

 

Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo economico, al turismo e al lavoro
Studi accademici a Washington e Parigi, nel 2001 lancia Expedia.it, sito in lingua italiana di Expedia, leader mondiale dell’e-commerce viaggi. Ha ideato come sponsor nel 2006 la ricerca annuale sull’e-commerce in Italia che viene presentato ogni anno in un evento dedicato.

 

Paolo Berdini, assessore all’Urbanistica e alle infrastrutture
Ingegnere, è stato Segretario generale dell’Istituto Nazionale di Urbanistica dal 1990 al 1992. Membro di Italia Nostra e del Comitato per la Bellezza Antonio Cederna. È tra i più profondi conoscitori dell’urbanistica romana, ha pubblicato numerosi testi in materia, tra cui “Il giubileo senza città”.

 

Luca Bergamo, assessore alla Crescita culturale. 
Negli ultimi quattro anni è stato il segretario generale di Culture Action Europe (CAE), la più autorevole rappresentanza del settore culturale e museale in Europa. Tra 1996 e il 2004 ha influenzato la vita culturale di Roma creando e dirigendo tante iniziative tra cui Enzimi e la Biennale dei Giovani Artisti 
.

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Flavia Marzano, (nella foto qui sopra) è assessore alla Roma semplice. 
Da più di 25 anni opera per l’innovazione della Pubblica Amministrazione. Docente in Tecnologie per la pubblica amministrazione presso le università di Bologna, Torino, Roma Sapienza e Link Campus University, dove ha ideato e dirige il Master Smart Public Administration. L’attività degli ultimi dieci anni si è svolta principalmente nei seguenti ambiti: Open Government, Smart City, Agenda Digitale, Trasparenza, Partecipazione, Open Source, Open data, Cittadinanzaattiva, divario digitale e di genere.

 

LE REAZIONI DEGLI ALTRI PARTITI (a cura della redazione)

 

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La Meloni: “Saremo leali oppositori”

La prima reazione delle opposizioni, prima di entrare nell’Aula Giulio Cesare, è stata di Giorgia Meloni (nella foto sopra), consigliere comunale eletta con la sua lista.

“La Raggi ha i numeri per fare una rivoluzione. Ci aspettiamo che faccia quella rivoluzione. Ma se il buongiorno si vede dal mattino – ha aggiunto – non siamo molto ottimisti perché finora l’unica cosa che abbiamo visto è il manuale Cencelli 2.0”.

“È un’esperienza nuova – ha detto ancora Giorgia Meloni – sulla quale siamo pienamente mobilitati. Intendiamo rappresentare al meglio i cittadini che ci hanno votato e anche quelli che non ci hanno votato, perché c’è bisogno di collaborazione. Come abbiamo già detto, saremo leali oppositori. Ci sono alcune tematiche in cui le nostre proposte in campagna elettorale sono state oggettivamente più concrete degli altri, come per il sostegno alla famiglia, la questione dei campi Rom, le zone franche e le periferie. Speriamo che il Movimento sappia essere più umile del governo Renzi e sappia ascoltare e valutare nel merito i provvedimenti. Da parte nostra non ci saranno preclusioni”.

 

IL PRIMO DISCORSIO DELLA SINDACA IN CONSIGLIO: TESTO INTEGRALE

Onorevoli consigliere e consiglieri,
permettetemi innanzitutto di rivolgere un sincero ringraziamento e il mio primo saluto a tutti i cittadini qui presenti, a chi ci segue in streaming in questo momento e ai romani tutti.
Questa è la prima riunione dell’Assemblea Capitolina, che dopo 8 mesi di commissariamento segna finalmente l’apertura di una nuova era, e quindi di un nuovo percorso, condiviso e democratico, che mancava alla nostra città.
Dopo otto lunghi mesi, Roma torna ad avere un sindaco eletto democraticamente dai propri cittadini ed è soprattutto questa la vittoria di cui dobbiamo, innanzitutto, ritenerci orgogliosi: aver ripristinato la democrazia in una città dove questa era venuta a mancare.

Trasparenza e partecipazione


 

Vogliamo iniziare da subito a dare un primo segno tangibile: a partire dall’ultima domenica di questo mese le porte del Campidoglio saranno aperte alle visite dei cittadini che vorranno conoscere da vicino i luoghi delle loro, delle nostre Istituzioni.

Inoltre ricordo che le sedute dell’Assemblea Capitolina sono pubbliche, come anche le sedute delle commissioni e i cittadini sono sempre invitati a partecipare. Questa deve tornare ad essere casa loro, la casa di tutti i romani.

Sedute trasmesse sempre in streaming

Le sedute dell’Assemblea Capitolina saranno trasmesse in streaming e stiamo lavorando per trasmettere anche quelle delle Commissioni: questa vicinanza serve per recuperare quel rapporto di fiducia tra i cittadini e le Istituzioni che manca da troppo tempo e che deve tornare a costituire la base per la costruzione di una solida unità di intenti e della conseguente azione politico-amministativa, da parte dei consiglieri liberamente eletti dalla comunità romana.

 

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Portavoce dei cittadini


Il mio sincero ringraziamento e le mie congratulazioni, vanno alle consigliere e ai consiglieri eletti e anche a coloro che non ce l’hanno fatta, investendo il proprio impegno e le proprie energie, mettendo in gioco le proprie idee, la propria forza, il proprio coraggio. A voi e a tutti loro riservo il mio augurio di buon lavoro e un grande in bocca al lupo per il futuro.

È un onore essere qui in quest’aula, è un onore essere qui in rappresentanza di tutti i cittadini i romani, anche di coloro che non mi hanno scelta, perché come ho già ribadito più volte, indipendentemente dalle diverse connotazioni politiche, io sarò il sindaco di tutti i romani, anche di chi non mi ha votato.

 

La prima donna sindaco di Roma

 

Permettetemi, inoltre, di dire che sono orgogliosa di essere la prima Sindaco donna della città di Roma e anche questo, non possiamo non considerarlo un risultato straordinario. Orgogliosa, peraltro, che avvenga proprio in un momento nel quale le pari opportunità appaiono una chimera. Proprio per questo motivo, riprendendo una battaglia avviata nella scorsa consiliatura, mi auguro che quest’Aula sarò in grado di trasformare quanto prima l’ormai anacronistica Commissione delle Elette in Commissione delle Pari opportunità, dando la possibilità anche agli uomini di partecipare e contribuire allo sviluppo di un tema che appartiene a ciascuno di noi.

Dobbiamo confermare la fiducia dei romani

Sarà onere e dovere della mia amministrazione confermare la fiducia che la maggioranza dei cittadini ha riposto nel nostro progetto di governo. Un progetto fondato sull’idea di una città nuova, finalmente in grado di poter camminare sulle proprie gambe e rivolgere uno sguardo al futuro, dopo le tristi e gravissime vicende giudiziarie di Mafia Capitale che hanno macchiato l’immagine del Campidoglio e anche quella dei moltissimi dipendenti pubblici onesti che lavorano duramente ogni giorno per il bene della nostra città.

 

Roma deve diventare una comunità


 

Ebbene, voglio rivolgere un messaggio anche a loro. Voglio dirgli che servirà uno sforzo comune, che servirà costanza e determinazione, che servirà la voglia di ripartire, e che questa voglia però dovremo sentirla dentro, in ognuno di noi, perché solo insieme saremo in grado di fare davvero la differenza. In questo senso ci tengo a sottolineare la mia precisa volontà di tenere per me le deleghe sul personale. Ed è stato per me importante partecipare martedì alla riunione indetta dai sindacati per presentarmi e per ribadire la mia vicinanza alle molteplici questioni che coinvolgono i nostri dipendenti capitolini.

Come preannunciato in tale sede, la prossima settimana abbiamo già in programma una prima riunione nella quale inizieremo a confrontarci. Un confronto che, lo voglio però ribadire in questa sede, si rivolgerà sempre ai lavoratori tutti. Solo insieme riusciremo a ristabilire quel senso di comunità perduto e di cui Roma ha estremamente bisogno.

La citazione dei sindaci Petroselli e Argan

Umiltà, lealtà, rispetto
Il 27 settembre 1979, in questa stessa aula, l’ormai scomparso Sindaco Luigi Petroselli nel suo discorso di insediamento rievocava con forza il principio e il sentimento dell’umiltà, raccogliendo l’eredità di un altro gigante della storia capitolina, Giulio Carlo Argan, in segno del rispetto verso il suo alto e ineguagliabile rigore intellettuale e morale.

Noi, dobbiamo oggi avvicinarci all’importante compito che ci attende con senso del dovere e con UMILTA’ nella piena consapevolezza che ricostruire una città in macerie, come quella che ci hanno lasciato, non sarà certamente facile. Ma ce la possiamo fare.

È un obiettivo che il M5S può e vuole raggiungere. 
In questo senso, mi auguro che da parte delle stesse opposizioni vi sia un approccio leale e franco al dialogo, mi auguro che la consapevolezza della sfida che abbiamo di fronte sia anche la loro stessa consapevolezza.

E memore dell’esperienza pregressa nell’Assemblea Capitolina, proprio da rappresentante dell’opposizione, auspico che ogni consigliere qui seduto oggi, possa mantenere un comportamento consono alla solennità di questi luoghi e all’alta funzione che svolge nell’interesse dei cittadini.

 

Per i nostri figli


 

Noi per primi abbiamo il dovere e l’onore di dare il buon esempio.

Questa è la nostra grande occasione per cambiare realmente le cose. E’ l’occasione di tutti i romani, per tornare ad avere una Città che si occupi finalmente di loro. Di NOI tutti.

E non basterà fare, ma bisognerà fare bene. Ne siamo consci e insieme ne saremo capaci. 
Lavoreremo per introdurre un nuovo alfabeto e parole come merito, trasparenza, legalità, solidarietà dopo anni di buio e abbandono. Lavoreremo per i nostri figli e per i figli dei nostri figli. E lo faremo, avendo le mani libere da ogni compromesso. 
Ho appena giurato su una Costituzione bellissima, scritta per noi dopo il culmine di uno dei periodi più bui della nostra storia. Ho giurato sullo Statuto di Roma Capitale, con profonda convinzione di volerne la piena attuazione.

 

La squadra di governo di Roma 5 Stelle

 

E presento oggi, 7 luglio 2016, come preannunciato il primo giorno del mio insediamento, la Giunta. Restando dunque perfettamente coerente con quanto affermato circa dieci giorni fa, senza alcun ritardo ma con la necessità di avvalermi di tutto il tempo consentitomi dalla legge, per chiamare in Giunta persone competenti e di livello. Perché questo è quello che merita Roma. 
Tengo, inoltre, a precisare che prima della costituzione della Giunta, i regolamenti mi consentivano di nominare solo il capo di Gabinetto ed il Vice e, in quest’ottica, mi sono avvalsa per questi giorni di persone che mi hanno aiutato a lavorare immediatamente a molti dei problemi di Roma che, come è noto a tutti, non attendono i tempi istituzionali. Oggi stesso abbiamo ricevuto una delegazione di educatori dei nidi in concessione preoccupati per il loro futuro, rassicurandoli sulla base delle informazioni ricevute dagli Uffici.
Permettetemi, dunque, di presentarvi la mia squadra di governo:

1) Daniele Frongia, Vicesindaco e assessore alla Qualità della vita, all’accessibilità, allo sport e alle politiche giovanili
Funzionario ISTAT, insegna in diverse università ed è stato, nella precedente Consiliatura, Commissario allo Sport, promotore del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche e Presidente della commissione per la riduzione degli sprechi.

2) Marcello Minenna, assessore al Bilancio, risorse economiche e patrimonio e titolare dell’assessorato di scopo per la Riorganizzazione delle partecipate
Dirigente responsabile dell’Ufficio Analisi Quantitative della CONSOB e Docente di Finanza Matematica alla London Graduate School of Mathematical Finance e all’Università Bocconi di Milano. Già membro della Segreteria Tecnica del Commissario Straordinario di Roma Capitale, ha collaborato come Consulente Tecnico con diverse Autorità Giudiziarie ed ha insegnato finanza quantitativa nelle principali piazze finanziarie internazionali.

3) Paola Muraro, assessore alla sostenibilità ambientale
Esperta ambientale, ha conseguito numerosi attestati nel settore della “Disciplina e Gestione dei Rifiuti Solidi”. È Presidente dell’ Associazione Tecnici Italiani per l’Ambiente ATIA-ISWA, la cui finalità è promuovere e favorire lo sviluppo di una gestione dei rifiuti sostenibile. Da più di vent’anni lavora per Enti Pubblici, Società pubbliche e private che operano nel campo del recupero e del trattamento dei rifiuti organici. E’ stata consulente dell’AMA divenendo, quindi, uno dei massimi esperti nella gestione del ciclo dei rifiuti della Capitale.

4) Linda Meleo, assessore alla Città in Movimento
Docente di economia industriale ed esperta in temi legati all’analisi economica della regolazione, ai trasporti, alle public utilities, all’energia e all’ambiente. Anche ricercatrice applicata presso l’università telematica internazionale Uninettuno e membro del Gruppo di Ricerche Industriali e Finanziarie-GRIF “Fabio Gobbo” della Luiss “Guido Carli”.

5) Laura Baldassarre, assessore ai Diritti alla persona, alla scuola e alle comunità solidali
Esperta di diritti umani, in particolare dell’infanzia e dell’adolescenza. Dal 1992 all’UNICEF Italia, è stata Responsabile dell’advocacy istituzionale ed ha partecipato ai lavori di Organismi internazionali ed europei, come il Comitato ONU sui diritti dell’infanzia e il Consiglio d’Europa. È stata Coordinatrice dell’Area Diritti dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza.

6) Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo economico, al turismo e al lavoro
Studi accademici a Washington e Parigi, nel 2001 lancia Expedia.it, sito in lingua italiana di Expedia, leader mondiale dell’e-commerce viaggi. Ha ideato come sponsor nel 2006 la ricerca annuale sull’e-commerce in Italia che viene presentato ogni anno in un evento dedicato.

7) Paolo Berdini, assessore all’Urbanistica e alle infrastrutture
Ingegnere, è stato Segretario generale dell’Istituto Nazionale di Urbanistica dal 1990 al 1992. Membro di Italia Nostra e del Comitato per la Bellezza Antonio Cederna. È tra i più profondi conoscitori dell’urbanistica romana, ha pubblicato numerosi testi in materia, tra cui “Il giubileo senza città”.

8) Luca Bergamo, assessore alla Crescita culturale
Negli ultimi quattro anni è stato il segretario generale di Culture Action Europe (CAE), la più autorevole rappresentanza del settore culturale e museale in Europa. Tra 1996 e il 2004 ha influenzato la vita culturale di Roma creando e dirigendo tante iniziative tra cui Enzimi e la Biennale dei Giovani Artisti.

9) Flavia Marzano, assessore alla Roma semplice
. Da più di 25 anni opera per l’innovazione della Pubblica Amministrazione. Docente in Tecnologie per la pubblica amministrazione presso le università di Bologna, Torino, Roma Sapienza e Link Campus University, dove ha ideato e dirige il Master Smart Public Administration. L’attività degli ultimi dieci anni si è svolta principalmente nei seguenti ambiti: Open Government, Smart City, Agenda Digitale, Trasparenza, Partecipazione, Open Source, Open data, Cittadinanza attiva, Divario digitale e di genere.

“Nesuno di loro è un politico…”

Nessuno di loro è un politico ma sono tutti cittadini che hanno deciso di mettere la loro competenza al servizio di questa bellissima città e di noi tutti.
Ricordiamoci sempre da dove siamo partiti: siamo cittadini e tra i cittadini dobbiamo rimanere, girando per la città parlando ai romani, riavvicinando finalmente la politica alle persone!

Grazie

  • Testo dal Blog di Beppe Grillo.

 

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