Obbligo vaccini: la ministra Lorenzin querela Sibilia (5Stelle)

“Il vaccino obbligatorio e immediato deve essere quello contro la follia del ministro della Salute Lorenzin. Chissà se un giorno verremo a sapere quanti Rolex ha ricevuto il ministro per scrivere questo decreto? La coercizione su 12 vaccini è senza senso, in Italia non c’è nessuna emergenza per giustificare questi vaccini obbligati. Impongono il Tso ai nostri bambini. Questo decreto sarà una delle tante fesserie fatte dal governo Renzi che cancelleremo appena al governo”. Così in un post su Facebook il deputato M5S Carlo Sibilia. Il ministro Lorenzin ha replicato annunciando querela e il parlamentare starebbe meditando di fare altrettanto.

“Dichiarazioni prive di fondamento”

Lorenzin ha dato mandato ai suoi legali di presentare querela nei confronti del deputato per le sue “gravissime dichiarazioni prive di fondamento e dal contenuto diffamatorio”. Sibilia ha dichiarato che il decreto “è senza senso, una fesseria che cancelleremo”.

“I M5S sono il controcanto dei no vax”

Di queste dichiarazioni, afferma il ministro, “risponderà di fronte alla magistratura penale e civile e competente”. Sul piano del merito, rileva il ministero, “tutto ciò dimostra come il M5S faccia finta di essere a favore dei vaccini ma nella realtà li avversi in tutti i modi, facendo il controcanto ai no vax, dimostrando così la totale inadeguatezza a misurarsi sui temi scientifici e a candidarsi a governare i processi a tutela della salute pubblica”.

Mattarella firma il decreto

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto che reintroduce l’obbligo delle vaccinazioni per la frequenza della scuola. Le vaccinazioni che diventeranno obbligatorie nella fascia 0-6 anni, a partire dal prossimo anno scolastico, saranno dodici.

Lorenzin: “Nessuna corsa, ma fase transitoria”
Non c’è bisogno di alcuna corsa nelle prossime settimane per ottemperare all’obbligo delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola a partire dal prossimo anno scolastico. A rassicurare le famiglie è il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin (nella foto qui sopra), che annuncia una “fase transitoria”, che assicurerà il tempo necessario per adempiere alla norma che reintroduce l’obbligo dei vaccini per l’iscrizione scolastica.

Una prima fase fino al 10 settembre e poi un’altra fase fino al 10 marzo 2018

“È prevista una fase transitoria per il 2017. Dall’8 giugno – ha spiegato il ministro in conferenza stampa – e fino al 10 settembre ci sarà dunque tempo di procedere per fare le richieste per le vaccinazioni o per effettuare le stesse; poi, dal 10 settembre al 10 marzo, ci sarà tempo per produrre la documentazione”.

I genitori possono anche autocertificare la vaccinazione, ma poi…

Il ministro ha quindi sottolineato come l’obiettivo da raggiungere sia “la piena immunizzazione per la popolazione scolastica: entro due anni la si raggiungerà per malattie le cui vaccinazioni erano già obbligatorie, mentre ci vorranno 3-4 anni per malattie come il morbillo”. Il genitore può anche autocertificare l’avvenuta vaccinazione ai fini dell’iscrizione a scuola dei figli. In tal modo ha tempo per presentare copia del libretto vaccinale fino al 10 luglio di ogni anno.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto