Elisa Di Francisca: fioretto europeo d’oro, è il 4° titolo continentale

Ancora un titolo per Elisa Di Francisca, che stasera ai campionati europei di fioretto prima ha vinto l’ennesimo derby con Arianna Errigo, battendola per 15-8, e poi, arrivata alla finale di Montreux (in Svizzera), ha firmato il 4° titolo continentale, battendo la russa Korobeynikova in una soffertissima e palpitante sfida finita 15-13.

Nella foto in basso Elisa Di Francisca con la Errigo sul podio come prima e terza dei campionati europei.

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Consumatrici.it aveva intervistato Elisa all’Expo di Milano, poche settimane fa. Ecco il testo della sua intervista, centrata sulla dieta di una campionessa.

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L’intervista a Elisa: non è una salutista integralista

Non è una salutista “integralista”, Elisa Di Francisca. 33 anni, fiorettista da tre vittorie in coppa del mondo consecutive, un corpo tonico e flessuoso da farla diventare testimonial di un’azienda di costumi da bagno, ama dire che le piace mangiare bene, e che davanti a un piatto di pasta fatta in casa della mamma non sa resistere. “Ma quando ‘sgarro’, so come tornare subito in forma”, racconta ai cronisti durante l’evento Expo “Vincere a Tavola, sport e alimentazione”, organizzato dal gruppo alimentare Fileni, marchigiano come lei.

 

aaa-diFranciscadentro“Mi piace saper scegliere”
In forma, è in forma, come lo è una che si allena 5 ore al dì ogni giorno dal lunedì al sabato, da quasi 25 anni, e due inverni fa ha trovato persino il tempo di partecipare (e vincere, anche qui) al Talent di RaiUno Ballando con le stelle. “Ma sono anche molto attenta a cosa mangio, a cosa scelgo, è per questo che seguo la dieta a zona”. La stessa che vanta tra le seguaci star planetarie come Naomi Campbell e Charlize Theron.

 

Un regime rigoroso

Il regime della zona si basa sul bilanciamento rigoroso, durante ogni pasto e ogni spuntino, di carboidrati, proteine e grassi. I grassi, che costituiscono il 30% dell’apporto calorico giornaliero, sono naturalmente quelli “buoni” dell’olio extravergine di oliva, di frutta secca o di pesci come il salmone. Pane e pasta, invece, sono pochini. La gran parte dei carboidrati previsti ogni giorno (da essi proviene il 40% delle calorie) arriva da frutta e verdura, o da cereali integrali a basso indice glicemico, legumi e “pseudo-cereali” come la quinoa.
Tutto ciò, spiega l’atleta, le consente di rimanere in linea e di affrontare i duri allenamenti quotidiani. Ecco come.

Elisa, perché la dieta “a zona”?
Perché è completa, non esclude nulla, e mi permette di stare bene e in forma. Ci sono le proteine, e ci sono anche i carboidrati, benché non tantissimi.

Mangi molta carne?
Nel mio regime c’è soprattutto il pesce, e soprattutto carne bianca. La rossa mi è “concessa” una volta a settimana.

Si dice sempre che la prima colazione sia il pasto più importante della giornata. Com’è la tua?
È spesso salata, a base di yogurt e cereali, toast con prosciutto e formaggio.

Mangi spesso?
Il “segreto” è non arrivare mai a un pasto con la sensazione di fame. Preferisco intervallare la mia giornata con degli spuntini leggeri, a base di barrette proteiche, frullati e spremute o frutta secca. La regola è non scegliere mai a caso, ma puntare su alimenti che mi diano un senso di sazietà durevole.

aaa-elisapuiccolaE prima degli allenamenti, cosa consigli?
Spesso mangio un barretta proteica.

Quando sei vicina a un appuntamento importante, come ti regoli?
Nei giorni precedenti la gara aumento le dosi di verdura e carboidrati, in particolare di pasta, magari integrale. Cerco sempre di scegliere cosa mangiare, sia quando sono in Italia che all’estero.

E in trasferta?
Durante le trasferte importanti questa decisione è fondamentale. Prima delle gare, se sono all’estero, preferisco sempre piatti della cucina italiana, che siano ovviamente leggeri. E mangio pasta. Rigorosamente al dente.

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