Medjugorje: vicina l’apertura della Chiesa alle apparizioni?

Una commissione d’inchiesta istituita da Benedetto XVI, quattro anni di lavoro, una relazione consegnata a papa Francesco, che definisce “un bel lavoro” quello svolto dal cardinale Camillo Ruini, e una “quarta serie” (sessione di cardinali e vescovi della Congregazione per la dottrina della fede) che dovrebbe riunirsi l’ultimo mercoledì di giugno. Sono tanti gli elementi che si stanno muovendo intorno alle apparizioni mariane di Medjugorje, il piccolo centro dalla Bosnia ed Erzegovina dove, dal 1981, sei veggenti riceverebbero visite e messaggi dalla Vergine. E il nodo che il Vaticano deve sciogliere è preciso: a 34 anni di distanza esatti, va stabilito se riconoscere ufficialmente o meno il fenomeno iniziato il 24 giugno 1981.

Il punto: l’apposizione del bollo di “soprannaturalità”

Nei giorni scorsi, papa Bergoglio, in visita a Sarajevo, aveva detto che su Medjugorje “stiamo per prendere una decisione”. E Ruini, contattato telefonicamente dal Corriere della Sera, intanto incassa l’apprezzamento del pontefice tacendo tuttavia sui contenuti della sua relazione, quella consegnata dell’ex Sant’Uffizio. L’unica indiscrezione a cui si lascia andare parla di una “proposta articolata” sulle apparizioni nella ex Jugoslavia. Il che lascerebbe intendere che non si tratta di una chiusura totale da parte della chiesa, che tuttavia dovrà apporre un bollo di “consta” o “non consta” di “soprannaturalità”.

Bloccato l’incontro emiliano con la veggente bosniaca

Fonti ecclesiastiche sostengono che questo bollo non ci sarà e del resto il prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, il cardinale Gerhard Ludwing Muller, ritenuto il capofila degli scettici, ha sollecitato una diocesi emiliana affinché bloccasse un incontro in programma per il 20 giugno a Sestola, sull’Appennino modenese, con una delle veggenti, Vicka, perché “clerici e i fedeli non possono partecipare a incontri, conferenze o celebrazioni pubbliche in cui la credibilità di queste ‘apparizioni’ venga data per certa”.

Il fedeli fondamentali per l’affermazione del fenomeno

Rimane però il fenomeno popolare. Nonostante i veti di Roma, i fedeli sono stati fondamentali per l’affermazione del culto di Medjugorje. Come dall’agosto scorso sta avvenendo a Quarantano, comune di Oppido Mamertina (Reggio Calabria), dove si materializzerebbe la Vergine alla veggente Teresa Scopelliti (la prossima apparizione è per sabato prossimo, 13 giugno), le persone comuni hanno iniziato fin da subito a seguire quanto avveniva dall’altra parte dell’Adriatico, dove dal 1981 le apparizioni sarebbero state decine di migliaia e milioni i pellegrini che hanno visitato la località, presso cui si sono verificate anche molteplici conversioni.

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