Messina: scoperta maxitruffa informatica, svuotati centinaia di conti correnti

I carabinieri del comando di provinciale di Messina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip su richiesta della procura guidata da Maurizio De Lucia, a carico di 5 persone accusate di associazione a delinquere finalizzata alla frode informatica, accesso abusivo a sistema informatico o telematico e sostituzione di persona.

Sequestro per oltre 1 milione di euro

Oltre alla misura cautelare personale, sono stati sequestrati agli indagati 31 tra conti correnti e depositi bancari per oltre un milione e 200 mila euro. Il provvedimento nasce da un’inchiesta avviata nel febbraio 2018 dal nucleo investigativo dei carabinieri in collaborazione col Ros che ha svelato un’organizzazione di cyber criminali.

Usate pec intestate alle banche

La banda aveva base nella fascia ionica reggina ed era attiva sull’intero territorio nazionale, specializzata nel rubare, online, ingenti somme di denaro da diverse centinaia di conti correnti bancari. Per rendersi più credibile, i criminali usavano indirizzi di posta elettronica certificata facendola passare per la pec delle banche. Sono centinaia i conti svuotati.

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