Leicester in festa, Bocelli canta “Nessun dorma” (video)

Grande festa ieri a Leicester, dove ieri la squadra di casa ha confermato il suo ottimo anno battendo l’Everton 3-1 nella penultima di campionato con unandoppietta di Vardy, che così ha affincato il capocannoniere storico Gary Lineker e può ancora superarlo l’ultima giornata.

È arrivata in campo anche il tenore Andrea Bocelli, che si è esibito per i vincitori e per il suo amico Claudio Ranieri.

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Ecco il video

 

Il Leicester, per la prima volta nella sua storia ultracentenaria, è campione d’Inghilterra. Come ricorda il sito del club ci sono voluti 132 anni per arrivarci. Chelsea e Tottenham hanno pareggiato 2-2, ieri sera, nel posticipo della terzultima giornata della Premier League. Grazie a questo risultato il Leicester di Claudio Ranieri conserva 7 punti di vantaggio sul Tottenham a due giornate dalla fine ed è già campione d’Inghilterra: infatti è irraggiungibile.

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Il Leicester parteciperà, ovviamente anche alla prossima Champions League, cosa inimmaginabile fino a pochi mesi fa perfino per il più sfegatato dei suoi tifosi. Tutti i media inglesi dedicano grandissimo rilievo a quello che viene considerato alla stregia di un miracolo.

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Ranieri, tornato ieri mattina a Roma per pranzare con la mamma ultraottantenne, è rientrato nel tardo pomeriggio in Inghilterra, dove la sua squadra è stato incoronata con l’aiuto del Chelsea, dopo una partita rocambolesca col Tottenham, secondo in classifca. Lo stesso allenatore italiano ha telefonato, subito dopo la fine del match del Chelsea, al suo yecnico, Gus Hiddink, per ringraziarlo con voce commossa.

Il Tottenham, infatti, vinceva sul campo della squadra di Abromovich per 2-0 alla fine del primo tempo, ma si è fatto raggiungere dai blues nel secondo.
La partita è finita 2 a 2 e il pareggio è bastato per assicurare la vittoria aritmetica alle Foxes, le volpi mai vincitrici fin qui di nulla nel campionato inglese.

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Una strada dedicata a Ranieri

Leicester è l’ottava città inglese, la più multietnica, piena com’è di cittadini arrivati dall’Asia. Tutti stanno assaporando in queste ore trionfo. Probabilmente il sindaco dedicherà una strada a Ranieri, nei giorni scorso non ha voluto sbilanciarsi per scaramanzia, ma quasi certamente andrà così.

 

Il pari contro il Manchester United di domenica scorsa

Il Leicester strappa un pari a Manchester contro lo United. Ora alla squadra di Ranieri mancano solo due punti da strappare in due partite per raggiungere per la prima volta nella loro storia lo scudetto. Il club, creato oltre 100 anni fa, soltanto nel 1928-29 riuscì a conquistare il secondo posto e perse il titolo per un solo punto, superato dallo Sheffield.

Oggi la partita è finita 1 a 1, ma il Leicester – già senza il suo cannoniere Vardy – ha dovuta chiuderla in dieci per l’espulsione di uno dei suoi elementi più validi, il centrocampista Drinkwater.

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Il punteggio si è concretizzato nelprimo tempo: segna per primo al 7° lo United, pareggia al 17° con Morgan il Leicester, che ha potuto giovarsi anche di una grandissima prestazione del suo portiere, il “figlio d’arte” Kasper Schmeichel (nella foto qui sopra).

 

Il titolo possibile anche domani

Nonostante il pareggio domenicale, la squadra di Ranieri potrebbe conquistare il titolo già domani. Dipende tutto dal Chelsea che ospita il  Tottenham, secondo in classifica a 8 punti. Se domani la squadra di Abramovich pareggia o vince, il Leicester è campione.

 

A 2 punti dal Paradiso: una squadra e una città diverse da tutte

A 2 punti dal Paradiso. Potrebbe intitolarsi così un eventuale film sulla favola del Leicester. Oggi all’Old Trafford alle 15,05 (diretta Sky) i tre punti le foxes potrebbero trovarsli a Manchester contor lo United.

La squadra inglese allenata dal nostro Claudio Ranieri è a un passo dal celebrare uno Scudetto (il primo nella lunga storia del club) che avrebbe dell’incredibile. Il racconto di Davide e Golia che diventa realtà. Una città trepidante per quello che sta per diventare un sogno ad occhi aperti. Mancano tre gare contro Manchester United, Everton e Chelsea per arrivare al traguardo. Ma mancano solganto 3 punti per la certezza matematica. E come ha detto il tecnico italiano: “Siamo come Forrest Gump. Non possiamo smettere di correre”.

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Tra alberi e castelli medioevali
Leicester è una città dell’est dell’Inghilterra, capoluogo della regione del Leicestershire, che ospita poco più di 285.000 abitanti. È una città molto piovosa e poco frequentata dai turisti. Almeno finora, poi – chissà – forse si organizzeranno dei tuor per andare a visitaOld Trafford, ore 15.05 del 1 maggio 2016rla.

Conosciuta dagli intenditori per il grande progetto forestale che si sta portando avanti e per la grande quantità di volpi che ne occupano il territorio. Da lì, infatti, il soprannome della squadra calcistica: Foxes, appunto, volpi. Insomma, una città della quale si parlerebbe sporadicamente. Eppure in Gran Bretagna non è altro che Leicester…

Monte ingaggi e investimenti contenuti
62,6 milioni di euro. La cifra per noi comuni mortali è irraggiungibile, per una squadra calcistica è moderata, per non dire bassa. Infatti nel monte ingaggi della Premier League il Leicester è al quartultimo posto come “monte stipendi” solamente avanti a Norwich, Watford e Bornemouth. La notizia è che queste tre squadre hanno 40 punti in meno della capolista del campionato inglese. Per dare un’idea della portata dell’impresa del club di Ranieri il Chelsea e le due squadre di Manchester hanno un salary cup di quattro volte tanto…

Vardy dal calcio dilettantistico a… Hollywood
La stella del Leicester è senza alcun dubbio Jamie Vardy. Nonostante il premio di miglior giocatore della Premier League, assegnato qualche giorno fa all’altro fuoriclasse del club, Mahrez, è sicuramente Vardy l’eroe di questa stagione inglese. E come tutte le favole che si rispettino, anche quella del talento di Sheffield è quantomeno sorprendente.

Classe 1987, 5 anni fa militava nello Stocksbridge, nelle leghe dilettantistiche britanniche, e per “arrotondare” faceva il metalmeccanico. Ora è capocannoniere della Premier League con 22 reti e due mesi fa è stato convocato per la prima volta da Roy Hodgson in nazionale.
La sua storia è stata talmente seguita e ammirata che si mormora di un possibile film sulle sue gesta e quelle del Leicester. Lui avrebbe già scelto anche l’attore che dovrebbe interpretare se stesso: Vinnie Jones. Si parla anche di Robert De Niro come Claudio Ranieri. Chissà…

Intanto ha fatto il giro del web il suo “Dilly Ding Dilly Dong” che potete vedere qui sotto.

“Sor” Ranieri e le sue frasi cult
Alla stampa inglese, e non solo, la favola Leicster piace tantissimo. Piace tantissimo anche e soprattutto per la figura di Claudio Ranieri. Il tecnico italiano si è guadagnato l’amore dei media britannici a suon di frasi che sono diventate cult e virali sul web…
Passando da “non credo ai bookmakers, all’inizio avevano pronosticato che il primo manager a essere esonerato sarebbe stato Claudio Ranieri”, fino ad arrivare all’ultima, ma non ultima meravigliosa esternazione alla domanda: “Si dice che la vorrebbero far diventare cavaliere. Che ne pensa?”. “Ah, Sor Claudio. Bello”.
3 punti alla vittoria, quindi. E come direbbe il “Sor” Claudio: “I tifosi stanno sognando. Perché dovrei svegliarli?”,

 

Intanto non mancano i video dedicati all’allenatore italiano, anche quelli carichi di ironia come questo.

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