Troppo sesso in 1992: fan scatenati su Miriam Leone

1992? È il numero delle volte in cui Miriam Leone fa sesso nella serie di Sky”. È solo uno dei commenti che girano su Twitter quando va in onda su Sky 1992, la fiction che racconta quell’anno cruciale per il nostro paese.

 


Due protagoniste molto hot

Passi pure che va in onda in seconda serata, ma nella miniserie c’è tanto, tanto sesso. Più che Mani pulite, più che gli intrecci di affari e politica, la sceneggiatura si sofferma sui retroscena, specie quelli “intimi”. E vede le sue protagoniste femminili, prime tra tutte Tea Falco e Miriam Leone, impegnate per gran parte delle puntate in esplicite scene di sesso. Tanto che da scatenare su Twitter migliaia di fan, che si sono accesi in minidibattiti a luci rosse.

 

Quinta e sesta puntata nel mirino

A scaldare gli animi sono state in particolare la quinta e la sesta puntata, che hanno offerto lo spunto a Dagospia (e non solo) per trovare numerosi parallelismi. ” ‘Capisci, reciterai in un film diretta da un premio oscar’, dice il viscido produttore napoletano a Miriam Leone che si vanta di averla piazzata in un film di Salvatores. In cambio però lei ci deve stare. Anche se poi si scoprirà che il ruolo nel film di Salvatores è solo di tre battute. Come quelli di Sabina Began e Elena Russo nei film Medusa, insomma”, si legge.

 

Le “gesta” della Leone e il riassunto di Dagospia

Quanto alle “imprese” della Leone, Dagospia le riassume così: “Intanto Miriam Leone si è messa per disperazione con il leghista Guido Caprino. Si è presentata zuppa di pioggia a casa sua. Per ringraziarlo si è però limitata a una cosetta con le mani. Lui ci rimane male. Si rifarà quando lui menerà un intellettuale di sinistra che l’aveva offesa dandole un po’ della mignotta”.

 

Non è per caso che le scene più cinguettate siano tutte per Miriam Leone, che interpreta il ruolo di una starlette in cerca di visibilità disposta a tutto, ma proprio a tutto. E tra i follower c’è chi dice “Diciamo che senza Miriam Leone #1992LaSerie avrebbe 1/3 degli spettatori” e chi decreta “si è fatta tutto il cast”. E ancora “Comunque anche io al posto di Stefano Accorsi mi sarei inventato 1992 solo per fare 380 scene di nudo con Miriam Leone”, passando per battute francamente irripetibili.

 

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