8 MARZO E DONNE/Mille modi per far festa

Di lotta o di cultura, di benessere o di solidarietà l’8 marzo, giornata internazionale della donna, offre tante occasioni per ricordare le conquiste sociali. La giornata, però, può essere anche occasione per riflettere su quanto ancora lunga è la strada delle pari opportunità. Ecco alcune proposte per un 8 marzo da protagoniste.

#nonunadimeno

Un momento di mobilitazione femminista in 40 paesi di tutto il mondo. L’8 marzo le donne incrociano le braccia con uno sciopero generale “per garantire – spiegano le promotrici italiane della rete Non una di meno – un’astensione reale dal lavoro produttivo e riproduttivo e il coinvolgimento delle donne dentro e fuori i luoghi i lavoro”. Tante le iniziative in tutta Italia (qui la mappa delle manifestazioni in continuo aggiornamento) che vedranno le donne sfilare in corteo, riunirsi in assemblee nelle piazze, nelle scuole, negli ospedali, nelle università per mostrare che la violenza maschile contro le donne è una questione strutturale alla società, che riguarda tutti.

#8marzoalmuseo

Musei e luoghi della cultura statali gratis per le donne. Il ministero dei Beni culturali celebra la festa della donna con l’ingresso gratuito e con una caccia al tesoro digitale invitando i visitatori a scovare e poi fotografare e postare condividendo con l’hastag #8marzoalmuseo ritratti di donne di tutte le epoche nei dipinti, le sculture, i vasi figurati, arazzi, affreschi di tutte le collezioni museali.

Al cinema

Due film che parlano di donne vere che hanno saputo affermarsi. Nelle sale arrivano nel giorno della donna Il diritto di contare e Strane straniere. Il primo è il film che racconta la vera storia delle tre scienziate afro-americane della Nasa, Katherine G. Johnson, Dorothy Vaughan e Mary Jackson, che hanno lavorato al lancio di John Glenn in orbita nell’impresa spaziale del 1962. Il diritto di contare racconta una pagina sconosciuta della storia dell’agenzia spaziale americana, ma soprattutto una storia di emancipazione femminile nell’America degli anni ‘60. Candidato a tre Premi Oscar, 3 Golden Globes e ai BAFTA, la pellicola ha incassato nelle prime 9 settimane di programmazione in America 153 milioni di dollari e 515 mila dollari nel primo weekend.

Strane straniere, invece, è il documentario di Elisa Amoruso, prodotto da Matrioska e Rai Cinema in associazione con Tangram Film e distribuito dall’Istituto Luce Cinecittà, che racconta le storie di cinque migranti, Ana, Ljuba, Radi, Sihem e Sonia, arrivate in Italia per lavorare e divenute, grazie a tenacia e coraggio, imprenditrici.

Screening contro l’osteoporosi

In Italia ne soffrono oltre 5 milioni di persone e, in particolare, una donna su tre e un uomo su dieci dopo i 50 anni. Per questo l’8 marzo, dalle ore 8.30 alle 13, il Poliambulatorio di Prevenzione Oncologica dell’Istituto Ramazzini (via Libia 13/A, Bologna) offre la possibilità alle donne di sottoporsi a uno screening gratuito per la diagnosi precoce dell’osteoporosi attraverso una densitometria ossea, un esame semplice e indolore che non richiede alcuna preparazione. Prenotazioni allo 051-302252.

8 marzo solidale

È la proposta dell’organizzazione non governativa Mani tese. Invece di regalare una mimosa, l’8 marzo può essere l’occasione per regalare una stufa in Kenya. Donando 10 euro è possibile regalare a una famiglia due stufe a risparmio energetico. Nella contea di Nakuru la legna e il carbone vegetale rappresentano l’86% del combustibile usato dalle famiglie per cucinare e per riscaldarsi. Sono le donne ad occuparsi della raccolta della legna, attività gravosa e sempre più difficoltosa. Mani tese, in collaborazione con Necofa Kenya, nell’ambito del progetto “Economie locali e tutela del territorio” co-finanziato dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo, ha distribuito 15.000 stufe migliorate a 7.500 nuclei familiari, di cui la maggior parte con una donna capofamiglia. In questo modo è stato ridotto l’uso della legna ed è migliorata la qualità della vita delle donne che hanno visto una notevole riduzione del loro carico di lavoro.

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