“Crescere con i libri”: rimedi letterari per i “malanni” nell’animo dei bambini

Avete un bambino che a tavola è schizzinoso o che non vuole fare i compiti? Vostro figlio non sa affrontare la noia, è vittima di bullismo o sta troppo tempo davanti ai videogiochi? O magari il vostro piccolo si è messo in testa di voler essere a tutti i costi un supereroe? E come fare per affrontare in famiglia la gioia per l’arrivo di un fratellino o il dolore per la morte di una persona cara? Essere genitori è il mestiere più difficile del mondo e forse non in molti sanno che per ogni “malanno” dell’animo di bambini e ragazzi, per ogni problema piccolo o grande che sia, esiste un rimedio letterario.

Anche per gli spiriti più inquieti

Esatto, proprio un libro può rappresentare una soluzione efficace, perché le parole sanno parlare e “guarire” nel modo giusto anche gli spiriti più inquieti. Ne sono convinte Ella Berthoud e Susan Elderkin (entrambe nella foto sopra), che nel bel volume “Crescere con i libri” (Sellerio, 18 euro, 482 pagine) aprono al lettore una mastodontica biblioteca piena di titoli utili, come recita il sottotitolo, “a mantenere i bambini sani, saggi e felici”. E magari potrebbe essere un buon proposito per il nuovo anno.

Il precedente di “Curarsi con i libri”

Dopo “Curarsi con i libri”, ecco arrivare dunque un nuovo prontuario fatto di storie e avventure accattivanti, favole e disegni, personaggi simpatici, buffi o malvagi, drammi o spassose commedie che le due biblioterapiste hanno messo insieme con un lavoro certosino e che hanno pensato per bambini e ragazzi ma anche per chi di loro si occupa, dai genitori ai nonni, dagli amici agli insegnanti. Via libera quindi alla lettura di Piumadoro e Piombofino di Guido Gozzano per i bambini in sovrappeso, a Haroun e il Mar delle Storie di Salman Rushdie per quelli che vogliono imbarcarsi in un’avventura e a Il barone rampante di Italo Calvino per chi invece vuole scappare di casa, o ancora a Le avventure di Tom Sawyer se di fare le faccende di casa proprio non si ha voglia.

Le “nuove” favole

E poi se si è stufi delle solite vecchie fiabe, ci sono la Cenerentola di Roberto Piumini o La vera storia del Principe Azzurro di Roberto Denti a rimescolare le carte con allegria. Il libro è di facile consultazione proprio in virtù del suo impianto scientifico: organizzato come un dizionario medico, a ogni problema viene abbinato un titolo (o più di uno) con l’indicazione del lettore a cui è destinato, dai bimbi in età prescolare agli adolescenti.

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