1992: alle 21.20 l’esordio in chiaro su La7 in una “serata Tangentopoli” (video)

Approda in chiaro su La7, che già figurava nel parterre dei produttori, “1992 – La serie”, dopo il debutto del marzo scorso su Sky in cinque Paesi europei, Italia, Germania, Inghilterra, Austria e Irlanda. Sarà una serata interamente dedicata a Tangentopoli e all’inchiesta Mani Pulite, quella di oggi, che inizia in anticipo rispetto alla messa in onda della prima puntata (prevista per le 21.20) con un’introduzione a quel periodo curata dal direttore del tg di La7, Enrico Mentana. E che proseguirà anche dopo con uno speciale di “Bersaglio mobile”.

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La prova di un pubblico più ampio rispetto a quello satellitare

C’è insomma attesa per sapere se la serie – targata Sky Atlantic, realizzata da Wildside e che ha protagonisti Stefano Accorsi (colui che l’ha voluta), Miriam Leone (nella foto d’apertura) e Tea Falco – raccoglierà da parte di un pubblico televisivo più ampio – quello che segue le trasmissioni in chiaro – apprezzamenti paragonabili a quelli rastrellati nel febbraio 2015 in Germania, quando è stata presentata in anteprima mondiale al Festival di Berlino venendo applaudita per tre minuti e recensita in termini positivi da riviste di settore come l’Hollywood Reporter e il Frankfurter Allgemeine Zeitung.

I numeri della serie

Firmata dal regista Giuseppe Gagliardi (Tatanka) e sceneggiata da Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo sotto la supervisione di Nicola Lusuardi, la serie Sky in 10 puntate ha richiesto 21 settimane di riprese per un totale di 109 giorni sul set e un centinaio di location, compresi il parlamento, il Pirellone (già sede della Regione Lombardia) e Villa Fendi. Del cast fanno parte 156 attori e per girare tutte le scene sono state necessarie più di 3 mila comparse, distribuite tra il palazzo di giustizia di Milano, le manifestazioni di piazza contro i politici corrotti e i comizi di partiti che all’epoca si arrampicavano sulla scala della ribalta nazionale, come la Lega Nord.

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La polemica sui soldi nel water

Distribuita a livello internazionale dalla Betafilm, la serie si era guadagnata la sua polemica prima dell’esordio Sky. A innestarla la scena iniziale, quella risalente al 17 febbraio 1992 che fa parte del battesimo di Tangentopoli: Mario Chiesa, l’allora presidente del Pio Albergo Trivulzio, colto mentre intasca una tangente da 7 milioni di lire, cerca di far sparire altri contanti nel water. “Non è mai accaduto”, aveva tuonato a fine febbraio e aveva aggiunto il suo avvocato, Stefano Banfi: “Questa rappresentazione filmica rischia di cristallizzare, in via definitiva, nella mente di migliaia di spettatori un clamoroso falso storico che lede l’immagine e il decoro dell’ingegner Chiesa”. Di qui la diffida alla produzione a mandare in onda quella scena. Ma la Wilside ha risposto che si tratta di “fatti acclarati e raccontati in tanti libri mai smentiti” trovando conferma anche nelle parole dell’ex pm Antonio Di Pietro.

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