Tamponi obbligatori per chi rientra da Uk, Olanda, Belgio e Repubblica Ceca

Sanzione da 400 a 1000 euro per chi viola l’obbligo di mascherina e tamponi obbligatori per chi rientra da Gran Bretagna, Olanda, Belgio e Repubblica Ceca. Sono queste alcune delle misure che dovrebbe prevedere il nuovo Dpcm, che potrebbe slittare alla settimana prossima. “Non è ancora deciso”, spiegano fonti di governo all’Adnkronos. Intanto alle 11 di oggi, mercoledì 7 ottobre, ci sarà il Cdm per prorogare lo stato d’emergenza, rinviato dopo che ieri alla Camera è mancato il numero legale sulla risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del ministro Roberto Speranza.

Sulle mascherine, il Dpcm dovrebbe prevedere l’obbligo di indossarla sempre sia all’aperto che al chiuso come già stabilito da alcune regioni, vedi il Lazio. Ma ci sono alcune eccezioni: si è esentati se si fa attività motoria (fermo restando il distanziamento di almeno due metri), se si va in moto o in bicicletta, se si è in auto da soli o con i congiunti. Sanzioni da 400 a 1000 per i trasgressori. Inizialmente la sanzione per chi viene sorpreso senza mascherina arrivava fino a 3.000 euro, come prevedeva il decreto a marzo, ma a fine maggio quando era passata la prima emergenza è stata abbassata 1.000 euro.

Slitta il Dpcm, ma mascherine subito per tutti (quando servono), le notizie del 7 ottobre 2020

Il consiglio dei ministri, che doveva tenersi stasera alle 20.30, è slittato a domani per i problemi avuti oggi alla Camera dalla maggioranza, visto che è mancato per due volte il numero legale.

Si ricomincia domani. A quanto si apprende, il Cdm dovrebbe approvare il decreto che proroga al 31 gennaio lo stato di emergenza in scadenza al 15 ottobre e prevedere le mascherine all’aperto per utti i cittadini che hanno più di 6 anni. Sono previste multe fino a 1.000 euro.

Domani ci sarà anche l’incontro tra governo e Regioni e solo dopo il nuovo Dpcm con la ‘stretta’ per il contenimento del virus.

 

Slitta il Decreto presidenziale

Il governo, a quanto si è saputo in tarda serata, è orientato a far slittare di una settimana il Dpcm per le nuove norme di contrasto al Covid. Nel frattempo, verrebbe prorogato di una settimana il Dpcm attualmente in vigore, per evitare un vuoto normativo. Viene però salvata – e introdotta fin da domani – l’estensione delle mascherine obbligatorie all’aperto (sia pure attenuata da alcune concessioni di buon senso). Sarà inserita nel decreto con cui l’esecutivo proroga lo stato d’emergenza fino a gennaio. Si parla anche di multe dai 400 ai 1000 euro.

Intanto il governo prende tempo, valuta la curva del contagio, si prepara a interventi ancora più restrittivi se necessario, ma dopo averli concordati con le Regioni e averne fatto “assorbire” la necessità agli italiani.

 

Obbligo delle mascherine ovunque: le notizie del 6 ottobre

Il governo è invitato ‘a provvedere affinché su tutto il territorio nazionale sia introdotto l’obbligo di indossare la mascherina anche nei luoghi all’aperto per l’intero arco della giornata’. E’ uno dei tre impegni da adottare chiesti al governo in una risoluzione dalla maggioranza alla Camera. Un altro è ‘la proroga dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021’. Il terzo impegno è quello di ‘verificare le necessità di individuare ulteriori misure di prevenzione’.

 

Il ministro della Salute alla Camera

 

Il ministro della Salute ha parlato, questa mattina, alla Camera dei deputati. E ha detto chec”e un a fase di peggioramento oggettivo e dentro questa fase l’Italia sta maglio ma da 9 settimane ha tendenza è di una crescita del numero dei casi. Inoltre nella prima fase il virus aveva colpito una area del paese precisa, ora c’è un elemento di novità perchè non c’è più una dinamica di territorialità, con un pezzo del paese molto colpito ed un altro colpito in modo solo marginale. In questa seconda fase non è piu cosi è c’è una crescita diffusa e generalizzata e nessuna realtà è fuori dai rischi. C’è bisogno della massima attenzione in ogni angolo del paese”.

Massima collaborazione Stato-Regioni

Bisogna ripristinare – ha aggiunto il ministro Speranza – la massima collaborazione tra Stato e regioni, con le quali abbiamo avuto un incontro e prima della firma del Dpcm ne avremo un altro. Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, illustrando alla Camera i contenuti del nuovo dpcm per il contenimento della pandemia da Covid-19. “Nel Dpcm valutiamo l’estensione dell’obbligo delle mascherine anche all’aperto in maniera contontinuativa in ogni situazione in cui c’è il rischio di incontrare persone non conviventi”, ha aggiunto il ministro.

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