Melegatti: riprende la produzione nell’azienda che inventò il pandoro

La famiglia Turco, socia di minoranza della Melegatti, è intenzionata ad assumere il controllo dell’azienda dolciaria per portarla fuori dalla crisi e rilanciare la produzione dello storico marchio, fondato a Verona nel 1894. “Sono alla Melegatti da 40 anni, conosco uno per uno tutti i dipendenti e sono addolorato da questa situazione”, ha spiegato Michele Turco per annunciare l’intenzione di “prendere in mano la Melegatti e farla uscire dalla crisi”.

Brevettò il pandoro

L’azienda fondata 123 anni fa da Domenico Melegatti, che brevettò il pandoro, nel 2016 ha fatturato 70 milioni di euro, ma sta attraversando una pesante crisi finanziaria che ha provocato il blocco della produzione (i fornitori hanno fermato le consegne di materie prime) e la messa in cassa integrazione di 70 lavoratori diretti, che non ricevono lo stipendio da agosto e hanno proclamato lo stato di agitazione. L’azienda veronese solitamente occupa anche circa 250 lavoratori stagionali e produce dolci da ricorrenza e croissant nei due stabilimenti di San Giovanni Lupatoto e San Martino Buon Albergo.

Melegatti in crisi: niente stipendi, in pericolo la produzione natalizia, le notizie del 5 ottobre 2017

Niente pandoro Melegatti per Natale. Dopo oltre un secolo di storia, la celebre azienda dolciaria veronese rischia di saltare la produzione a causa di pesanti difficoltà finanziarie. “Siamo senza stipendio da due mesi, i fornitori non sono stati pagati e manca liquidità”, racconta un dipendente Melegatti all’Adnkronos, “in questo momento non si può produrre ed entrambi gli stabilimenti sono fermi”. Una fase d’impasse, dunque, scattata dopo diversi anni di criticità.

Sindacati in allarme già a settembre

Già a settembre i sindacati avevano manifestato “un’enorme preoccupazione” per le sorti dell’azienda attiva fin dal 1894 e da qualche anno alle prese con una “gestione deficitaria”. Una gestione che non è riuscita a tamponare la crisi, nonostante le misure adottate e i sacrifici dei lavoratori. A partire da turni 7 su 7 senza preavviso, contratti non coperti da completa retribuzione e condizioni di sicurezza insufficienti.

La mediazione del comune di San Giovanni Lupatoto

Una situazione difficile che non accenna affatto a migliorare. Melegatti sarebbe in ritardo con la produzione di almeno un mese e mezzo rispetto alla concorrenza. Per la prima volta in 123 anni, quindi, il pandoro potrebbe non essere presente sulle nostre tavole, peggiorando ulteriormente la situazione economica dell’azienda, considerando che il 70% del suo fatturato deriva proprio dalla produzione natalizia. Ma non è ancora detta l’ultima parola. La giunta comunale di San Giovanni Lupatoto, il Comune che ospita uno dei due impianti produttivi, tenterà di trovare una soluzione alla crisi insieme ai proprietari dell’azienda.

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