Tav: battuta la mozione 5 Stelle, sì a tutte le altre

Tutto come previsto. L’Aula di Palazzo Madama ha bocciato la mozione M5S contro la Torino-Lione.

La mozione dei 5 Stelle è stata bocciata con 101 voti a favore e 180 contro.

Approvate, invece, le mozioni pro Tav del Pd con 180 sì, quella di Emma Bonino pro Tav con 181 sì, ok alla mozione Fdi pro Tav con 181 sì, approvata la mozione FI pro Tav con 182 sì.

È evidente anche dalla coerenza dei numeri che si è realizzata una maggioranza ben diversa da quella di governo.

 

Polemiche nella maggioranza

Divampa la polemica nella maggioranza. Il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, minaccia l’alleato: “Ci saranno conseguenze politiche”.

“È crisi?”, chiedono i giornalisti a Romeo alla fine della seduta: “Sono valutazioni che fa Salvini”, è la risposta.

Il ministro M5S Danilo Toninelli (nella foto in basso), nel mirino di Salvini, dice: “Ho votato no, vado avanti sereno”.

 

 

Un test anche per il governo

Oggi nuovo test per il governo in Senato con il voto delle mozioni sulla Tav. Sono sei i documenti presentati che verranno discussi nella seduta in Aula, presente il vicepremier Luigi Di Maio (nella foto).

Tutti i testi dovrebbero essere messi in votazione. Solo due mozioni sono contrarie all’opera: una è quella presentata dal M5S, che impegna il Parlamento a rivedere la Torino-Lione, l’altra è quella a prima firma del presidente del gruppo Misto Loredana De Petris (LeU) e che impegna il governo a non procedere alla realizzazione della Tav.

Possibile un voto per parti separate

Sono invece a favore della Torino – Lione le mozioni presentate da Pd, da Emma Bonino, da FdI e da FI. Tra le possibilità, sempre secondo quanto viene riferito, vi è la votazione per parti separate dei dispositivi che potrebbe facilitare il voto trasversale alle mozioni da parte dei gruppi parlamentari: in questo modo sarebbe infatti più facile che il fronte Sì Tav voti compatto.

I 5Stelle: “Per noi battaglia importante

“Per noi è una battaglia importante, ed è ovvio che Di Maio ci sarà. Sarà bello vedere votare la Lega insieme al sistema, come ha già fatto su Radio Radicale”, riferiscono fonti dei 5Stelle.

Nessuna decisione di voto è già presa

Diverso il ragionamento per quanto riguarda i No Tav: Leu sarebbe, a oggi, orientata a votare la mozione 5S mentre i pentastellati non dovrebbero votare il testo di LeU che impegna il governo, e non il Parlamento, a fermare l’opera. Nessuna decisione è però ancora stata definita da parte delle forze politiche, che dovrebbero sciogliere le proprie riserve nelle prossime ore.

Conclusioni previste per ora di pranzo

La seduta dell’Assemblea di Palazzo Madama è prevista per le 9 e le votazioni sulla Tav dovrebbero concludersi per l’ora di pranzo.

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