L’Equipe: “Il Frosinone in A è una simpatica barzelletta”

Il Frosinone in A? Una simpatica barzelletta. Lo scrive L’Equipe, il più prestigioso giornale sportivo francese, quello che da decenni organizza il Tour de France. Ebbene, i francesi nell’edizione di ieri pubblicano il pezzo del loro inviato speciale a Frosinone, per indagare su realtà e problemi della squadra dell’ex attaccante e ora allenatore Roberto Stellone.

Il quotidiano dà molto spazio all’allenatore: “Voglio una squadra dura mentalmente che non molla mai. Faremo di tutto per creare problemi alle grandi squadre. Non abbiamo paura, ma sono curioso di vedere come ci difenderemo”.

 

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Il richiamo alla Madonna di Canneto

 

Né poteva mancare, a pochi chilometri da Roma, il richiamo al sacro, per la precisione allla Madonna di Canneto, come racconta un tifoso: “Poco prima di morire, nel 2008, l’ex presidente Benito Stirpe mi baciò e mi disse di pregare la Madonna perché ci avrebbe portato in serie A entro tre anni”. Promessa mantenuta, anche se in ritardo. Intanto il presidente è il figlio di Stirpe. Il tono del quotidiano francese, comunque, a parte il titolo, non è derisorio.

 

Una ex nobile e due new entry

Bologna, Carpi e Frosinone si preparano alla prossima stagione di Serie A.
C’è chi, come il Bologna, la massima divisione la conosce da tempo e chi invece, le altre due neo arrivate, l’ha appena conquistata contro ogni pronostico.

Le aspettative però sono le stesse: le tre compagini salite dalla serie B non hanno sogni di un campionato di vertice, ma cercheranno in tutti i modi di mantenere la categoria per poter poi programmare un futuro con maggiori velleità…

 

Bentornato al glorioso Bologna
La serie A è da sempre stato il terreno di gioco del Bologna. Una squadra che nella propria storia vanta 7 scudetti e due Coppe Italia non può che calcare i campi della massima categoria italiana.

La società felsinea, in mano all’imprenditore americano Joe Tacopina, ha dalla sua una storia illustre: nel 1937 vinse infatti il Torneo Internazionale dell’Expo Universale di Parigi, sotto la guida dell’allenatore magiaro Arpad Weisz. Il trofeo sarebbe stato il precursore di quella che oggi chiamiamo Champions League.
Nonostante nella città emiliana si voli basso per evitare di cadere di nuovo come due stagioni fa, Tacopina, affiancato dall’imprenditore caseario Joey Saputo, ha rilasciato dichiarazioni che fanno sognare: “Dobbiamo costruire e fare le cose senza fretta. In realtà il vero obiettivo sarebbe quello di far tornare il Bologna una grande squadra come in passato. Il sogno è arrivare un giorno all’ottavo scudetto”.
Non sarà questa sicuramente la stagione del rilancio ai massimi livelli, ma il Bologna è tornato in serie A per restarci…

 

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Carpi sogna aspettando l’esordio
70.000 abitanti in fermento. La città di Carpi, grande e ricco centro in provincia di Modena, non vede l’ora di cominciare: l’esordio ci sarà di lunedì, nel Monday Night della serie A.

Sarà in casa della Sampdoria la prima gara di campionato di questa società che ha conquistato, per la prima volta, il palcoscenico più importante dominando lo scorso campionato di serie B. Nonostante la polemica sorta tra il club emiliano e Lotito, presidente della Lazio e consigliere Federale, che aveva auspicato un “crollo delle vendite” se il Carpi (e il Frosinone) fossero giunti in Serie A, il Carpi ha ottenuto meritatamente sul campo la promozione. A spegnere le polemiche, saggiamente, sull’incresciosa vicenda ci ha pensato il patron della società emiliana: “Quando ci incontreremo gli stringerò la mano”. Concludendo in maniera fiera: ” Noi andiamo avanti per la nostra strada, le parole della gente, come quelle dei presidenti della altre squadre, lasciano il tempo che trovano. Lotito ha espresso un concetto non giusto, ma magari visto da una realtà come Roma qualcuno potrebbe anche pensarla diversamente”. Il presidente del Carpi, con la sua squadra, ha le idee molto chiare…

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Frosinone in A aspettando il nuovo stadio
La prima volta non si scorda mai dicono. Vista la febbricitante attesa nel capoluogo ciociaro probabilmente è proprio così. Dal 9 agosto per la campagna abbonamenti, riservata fino ad allora ai soli vecchi abbonati, ci sarà una vera e propria corsa all’ultimo biglietto.

Frosinone si prepara all’esordio nella massima serie, domenica 23 agosto col Torino, con la fame di chi la categoria l’ha meritata sul campo. Già nel ritiro di San Donato val Comino il tifo e il seguito sono da Oscar, con centinaia di tifosi che circondano la squadra e la incitano a gran voce.

 

Il presidente: “La nuova struttura è un’urgenza”

Nel frattempo, fuori dal campo, il presidente Stirpe cerca di fare chiarezza sulla situazione stadio: “Ho dato disponibilità al Comune per iniziare insieme a costruire il nuovo stadio”. Gli ha fatto eco Ottaviani, primo cittadino di Frosinone: “Erigere la nuova struttura è un urgenza, dato che la deroga al Matusa dura solo una stagione”. Intanto nei giorni scorsi la Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ha concesso l’agibilità al Matusa per una capienza massima di  diecimila posti, di cui tremila saranno destinati alla curva ospite.
Da settembre sarà anche pronto il nuovo centro di allenamenti nella vicina Ferentino.  Aspettando lo stadio, Frosinone è pronta a questa nuova avventura…

La nobile decadute e le due new entry meritano tutte i nostri auguri.

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